Martedì, 15 Settembre 2026
19.04 (Roma)

Ultimi articoli

Lettera aperta al segretario Pd 

No, non ci siamo. Un partito. se è tale, non può dividere. Deve unire. Scrivo del Pd irpino. E del suo segretario, il giovane Di Guglielmo. Non mi pare, dai fatti che accadono, che egli sia adeguato al ruolo che dovrebbe svolgere. Ne ho avuto stima. Pensavo che la sua età potesse favorire un processo di crescita del partito. Che avesse capacità di sintesi e non fosse di parte. La tradizione politica e culturale della nostra provincia ha sempre trovato nei vertici dei partiti personaggi di grande qualità. Non conosco fino in fondo le sue difficoltà per unire. So bene che egli è stato eletto da una parte con l’assenza dell’altra parte. Ma dal momento che è diventato segretario avrebbe dovuto dimostrare di essere segretario di tutti. Non mi pare che sia così. Mi spiego. Questo giornale, nel più assoluto rispetto dei ruoli e con la neutralità che garantisce, intervistando l’ex senatore di Avellino, Enzo De Luca, aveva raccolto una proposta che potesse porre fine alla balcanizzazione del Pd. Il percorso indicato era semplice: ritiro del ricorso fatto al Tribunale contro la legittimità dell’elezione del segretario; convocazione di un’assemblea provinciale di tutti gli amministratori e gli iscritti, anche aperta ai sostenitori del centrosinistra; la definizione di un percorso condiviso per la scelta del candidato presidente alla Provincia: una riflessione corale verso il congresso e, infine, l’assunzione di responsabilità verso quei Comuni che saranno chiamati al turno elettorale del 2019. Una proposta che avrebbe consentito al segretario di riportare serenità nel partito. Proposta che, sia pure in parte, era stata condivisa da Rosetta D’Amelio. esponente di rilievo politico-istituzionale del Pd. Di Gugliemo che aveva uno strumento di dialogo a disposizione l’ha ignorato. Fomentando ulteriori divisioni e negando irresponsabilmente la sua partecipazione ad un vertice romano, convocato dalla segreteria nazionale per riportare serenità nel partito.

Non solo. Ad un parlamentare uno che si è infiltrato nella nobile storia politica dell’Irpinia con truppe di assalto che, salvo qualche rara eccezione, sono il peggio della politica locale – Di Guglielmo consente di immaginare la scelta autonoma del presidente della Provincia. Altrimenti, dice costui, sarà una lista civica a sostenerlo. Linguaggio che non ha nessun riscontro nella civile tradizione politica irpina. E il segretario che fa? Rimane muto, quando è chiaro che il suo ruolo gli imporrebbe di condannare queste espressioni e di ricondurre tutto a una sintesi per l’unità del partito, mostrando, se proprio necessario, atti di coraggio. Ecco allora tornare la proposta di cui dicevo prima. Certamente è contrario a questa chi vuole dividere e fomentare dissenso. Ovviamente a qualcuno verrà pure in mente di chiedersi: perchè tanto interesse per il Pd? Rispondo: perchè questo partito, a livello provinciale ha grandi responsabilità nel governo del territorio e del suo sviluppo. Le vertenze aperte sul piano dell’occupazione e delle vertenze di lavoro, della politica delle infrastrutture necessarie (leggi ponti disastrati), dell’am – biente e dei rifiuti vedono, purtroppo, il partito assente sia pure nelle indicazioni e nelle scelte da portare a termine. Mai il segretario del Pd si è attivato su questo fronte, a meno che non si trattasse di piccoli segmenti della gestione di un potere effimero. Se questo è il tempo che ci è dato vivere, per usare in modo irriverente un’espressione di Aldo Moro, allora questo tempo è il peggiore che sta vivendo la democrazia partecipativa della nostra provincia. Ci viene da rimpiangere il passato: le lotte della Dc e del Pci sulle questioni della realtà irpina, il confronto aspro, ma sempre con lo sguardo all’interesse generale. E pensando ai vari De Mita, Mancino, Bianco, Gargani, D’Ambrosio, Acone, De Vito ed altri esponenti della politica del passato, che ben conoscevano la materia di cui discutevano, non possiamo non restare basiti di fronte alla superficialità con cui si agisce nella realtà attuale. Il Comune di Avellino, e le vicende di cui quotidianamente narriamo, è l’esempio plastico delle incongruenza della classe politica non dirigente. Per tornare al Pd. Io penso, per il bene delle comunità, che bisogna porre fine alle scorribande selvagge di chi ritiene il partito cosa propria e agisce contro di esso. C’è necessità di analizzare le contraddizioni e farne sintesi virtuose. E’ un consiglio per il giovane segretario che oggi sembra prigioniero di logiche di parte. C’è una qualità che egli deve dimostrare in queste difficili ore che il partito attraversa: l’umiltà per restituire a se stesso, agli iscritti e agli stessi alleati il valore della mediazione e del recupero dell’identità. Senza questo il Pd non è un partito e chi ne è segretario è un morto che si agita nelle ombre di un vento impetuoso.

di Gianni Festa edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Undici anni e dieci mesi di reclusione. È la condanna inflitta dalla Corte di Assise di Benevento ad A. G….

I Carabinieri della Compagnia di Solofra, unitamente ai Comandi dell’Arma territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura…

Nel corso dell’ultimo fine settimana i carabinieri della compagnia di Montella hanno eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ dedicata a “Gubitosa e le Acque” la ventesima edizione di “Ritorno al Medioevo”, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Forum Felix APS, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre a Cassano Irpino. Un appuntamento che intreccia rievocazione storica, cultura, tradizioni, spettacolo ed enogastronomia e che quest’anno rende omaggio...

Si è conclusa a Montesilvano la quarta edizione di Azzurra Libertà, la kermesse nazionale di Forza Italia Giovani che ha riunito 1.200 ragazzi provenienti da tutta Italia. Tre giornate di confronto, approfondimento e formazione politica dedicate alle grandi sfide del presente e del futuro, che hanno visto confrontarsi giovani, esponenti...

Valle Ufita – “Costruisci i tuoi sogni’. Questo è l’acronimo, tradotto in italiano, del colosso cinese Byd( Build your dreams, ndr) leader mondiale nella produzione di veicoli elettrici e ibridi ricaricabili. Dal lontano Oriente sarebbero, infatti, interessati, e anche pronti, a rilevare lo stabilimento Menarini. Ma per fare una cosa...

Undici anni e dieci mesi di reclusione. È la condanna inflitta dalla Corte di Assise di Benevento ad A. G. 37 anni, residente a Montefusco, ma domiciliato a San Giorgio del Sannio, finito a processo per la morte di Angela Russo, di 53 anni di Mirabella Eclano . La Corte...

Ultimi articoli

Attualità

Porte aperte al Distretto Sanitario di Avellino per la prevenzione oncologica. Nell’ambito del Programma Nazionale Equità in salute (PNES) Area…

E’ Monsignor Alfonso Raimo il nuovo vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, trasferito dalla sede titolare di Termini Imerese e dall’Ufficio…

Ariano Irpino – Un Inizio di anno scolastico nella città del Tricolle. Questa mattina, infatti, i ragazzi iscritti al primo…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy