Le vicende dell’arte moderna nelle confessioni e nelle polemiche di un grande pittore che ebbe sempre il coraggio di rimanere solo per essere libero. Come nacquero le manie dell’arte africana, il cubismo e gli altri miti dell’arte contemporanea, in una antologia che non può mancare nella biblioteca degli appassionati d’arte.
“Per chi ama l’arte non c’è niente di più interessante che ascoltare un pittore parlare di pittura. Un critico, con le proprie teorie, e spesso le proprie astrusità, può informarci del per-corso espressivo di un artista e commentarne gli esiti, ma raramente se non mai – raggiunge la sua semplicità, profonda e disarmante. Un pittore invece parla di qualcosa che conosce dall’interno e ne parla con l’autorità che può avere solo un autore. Non a caso le due parole hanno la stessa etimologia (da “augeo”, far crescere, con il prestigio che ne deriva). Parlons peinture, un’espressione francese intraducibile, si attaglia bene anche a questo volume: non solo parliamo di pittura, ma parliamo la lingua della pittura. Quando poi il pittore in questione è, come Maurice de Vlaminck, un protagonista del suo tempo, l’interesse è ancora maggiore.” (Premessa di Elena Pontiggia)
“Per chi ama l’arte non c’è niente di più interessante che ascoltare un pittore parlare di pittura. Un critico, con le proprie teorie, e spesso le proprie astrusità, può informarci del per-corso espressivo di un artista e commentarne gli esiti, ma raramente se non mai – raggiunge la sua semplicità, profonda e disarmante. Un pittore invece parla di qualcosa che conosce dall’interno e ne parla con l’autorità che può avere solo un autore. Non a caso le due parole hanno la stessa etimologia (da “augeo”, far crescere, con il prestigio che ne deriva). Parlons peinture, un’espressione francese intraducibile, si attaglia bene anche a questo volume: non solo parliamo di pittura, ma parliamo la lingua della pittura. Quando poi il pittore in questione è, come Maurice de Vlaminck, un protagonista del suo tempo, l’interesse è ancora maggiore.” (Premessa di Elena Pontiggia)
Autore: Maurice De Vlaminck
Editore: Oask Editrice
Pagine: 191
Editore: Oask Editrice
Pagine: 191


