Lunedì, 31 Agosto 2026
22.05 (Roma)

Ultimi articoli

Leva obbligatoria: la finta polemica, la verità del ministro e la condanna del sindacato “Ipotesi assurda”

Il caso della leva obbligatoria, montato ad arte sui mass media, è inesistente: è durata in Italia fino al 2004 e da allora nessun governo, compreso l’attuale, ha mai inteso riattivarla. Nonostante questo è bastato interpretare in maniera “libera” gli indirizzi dettati dal ministro Crosetto qualche giorno fa, per rispolverare lo spettro della “naja”. Tant’è che lo stesso ministro ha dovuto ribadire pubblicamente che nei nuovi indirizzi si parla esplicitamente di “leva volontaria”, per mettere fine alle polemiche e alle strumentalizzazioni. Si era mosso anche il sindacato Lisipo (Libero Sindacato di Polizia) per condannare l’ipotesi dell’obbligatorietà: “C’è chi ripropone nuovamente la ‘ricetta’ della leva obbligatoria – si legge in un comunicato del sindacato diffuso questa mattina –. Parrebbe che costui (politico) voglia chiedere il ripristino del servizio militare obbligatorio. E’ invalso in taluno, il convincimento che tanti giovani, siano ‘mammoni’ o, comunque, poco ‘maturi’, incivili, ecc. ecc. perché non avrebbero fatto il ‘militare’. Argomentazioni assurde e fuori luogo”.

“Oggi – continua il sindacato – un esercito a leva obbligatoria, sia pure della durata di pochi mesi non serve a nulla, anzi, danneggia notevolmente i nostri giovani che già hanno enormi difficoltà a trovare un lavoro, con la leva obbligatoria, potrebbero vedersi precludere le già poche possibilità di lavoro. Oggi in larga parte dei Paesi del mondo, gli eserciti, sono composti da professionisti e sono tanti i giovani che aspirano ad entrare in maniera permanente e che, addirittura, dopo alcuni anni di permanenza, non riescono ad essere collocati nei ruoli delle nostre Forze Armate”.

“Giovani a ferma breve, rinnovabile sino a 4 anni e sono tanti, coloro che attendono l’occasione per far parte di un esercito di professionisti. Se si vuole aiutare i nostri giovani, quella della leva obbligatoria, è una proposta totalmente sbagliata, fuori dalla realtà, dal buon senso, dalla storia. Pensiamo a trovare un futuro per i nostri ragazzi e l’idea di far tornare indietro, le lancette della storia, si giudica da se”.

Condividi

Cronaca

La Procura di Roma ha trasmesso al gip parere negativo su scarcerazione di due presunti esecutori del Rai intimidatorio al…

Nel fine settimana del controesodo di fine agosto (da venerdì 28 a domenica 30 agosto 2026), la rete stradale e…

I Carabinieri della Stazione di Montoro hanno dato esecuzione a una misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ in programma giovedì prossimo, 18 giugno, la seduta di consiglio provinciale nel corso della quale si procederà al giuramento del nuovo presidente Fausto Picone. La convocazione è fissata per le ore 10. L’ordine del giorno prevede l’accertamento del possesso dei requisiti dell’elettorato passivo per la carica di presidente della...

Parte domani pomeriggio, da Grottaminarda, la due giorni in Irpinia del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Alle ore 18, infatti, sarà ospite nella cittadina ufitana dell’Its Academy “Antonio Bruno”, istituto superiore di Meccatronica, sito in via Castello 24, per la consegna dei diplomi ai trentasette studenti dei due...

Arriva in Irpinia il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara. L’incontro, promosso dal Circolo Hirpini. Lettera 150, si inserisce nell’ambito del progetto, promosso dal think tank Lettera 150, che invita a riflettere sull’impatto degli strumenti digitali sull’educazione e sulla necessità di riscoprire il valore delle relazioni umane e delle competenze nell’ambiente scolastico....

Si è svolta presso la Caserma “Nicola Litto”, sede del comando provinciale dei carabinieri di Avellino, la cerimonia di rinnovo del “Giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana” per tre marescialli e venti vicebrigadieri, neo promossi e assegnati ai reparti dipendenti. L’evento si è tenuto ieri mattina alla presenza del comandante...

Ultimi articoli

Attualità

La sfida resta quella di ascoltare i territori, mettere in comune le esperienze e provare a costruire nuove prospettive per…

Unimpresa Irpinia Sannio esprime una netta e radicale contrarietà alla decisione del Commissario Straordinario della Camera di Commercio Irpinia Sannio…

E stata l’occasione per ribadire il valore della cultura come motore del territorio la cerimonia di consegna del Premio Marzani…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy