Partirà anche in Irpinia da settembre la sperimentazione del liceo matematico nata dalla volontà di “Ridefinire il ruolo della matematica nella formazione liceale valorizzandone la dimensione interdisciplinare e favorendo una visione unitaria della conoscenza, in modo da sostenere lo sviluppo delle capacità critiche, argomentative e riflessive delle studentesse e degli studenti» , secondo quanto previsto dal decreto 104 del 10 giugno 2026. In Campania sono 19 gli istituti autorizzati, due le scuole in Irpinia, il liceo Parzanese di Ariano e il liceo scientifico Mancini di Avellino.
La novità non si traduce in un semplice aumento del carico orario, ma punta a un radicale cambio di paradigma didattico. Il piano formativo prevede un potenziamento mirato della materia. Sono, infatti, previste due ore in più alla settimana durante il biennio e una ora in più alla settimana durante il triennio. Tutto il tempo aggiuntivo verrà impiegato esclusivamente in modalità laboratoriale. La matematica non sarà più vissuta come una disciplina astratta, ma diventerà una chiave di lettura trasversale per sviluppare il pensiero critico e l’interdisciplinarità.
Si rafforza, dunque, il legame tra il mondo della scuola e quello accademico. Gli istituti superiori e le università stipuleranno convenzioni specifiche per la co-progettazione dei percorsi didattici, il monitoraggio continuo dei risultati e l’aggiornamento dei docenti. La sperimentazione accompagnerà gli studenti fino al termine del ciclo scolastico. Il ministero ha infatti previsto indicazioni specifiche per l’esame di Maturità, strutturate per valorizzare le competenze logico-argomentative maturate dagli studenti nel corso dei cinque anni.



