Martedì, 27 Ottobre 2026
13.55 (Roma)

Ultimi articoli

Memoria perduta e sviluppo negato

Tutto e subito, dimenticando il passato. Quasi fosse un fastidio o, per meglio dire, un esempio da evitare. Così si modula il nuovo corso del tempo in cui viviamo. Il panorama è desolante. Tutto sembra sgretolarsi, a partire dalla fiducia nelle istituzioni che, salvo poche eccezioni, non offre esempi di buon governo. C’è poi l’incapacità di un pensiero collettivo in grado di costruire una diversa realtà, un cambiamento produttivo del presente che sappia guardare al futuro. Le promesse? Sono solo un modo per gratificare temporaneamente chi le riceve. Infine, ma non ultimo, bisogna fare i conti con il punto nodale: la totale assenza di responsabilità nell’azione per la collettività.

Si potrebbe continuare all’infinito fino, ad esempio, a coloro che pretendono il rispetto dei diritti ma non onorano i propri doveri.

Certo, non è stato sempre così. Ci sono stati in passato esempi virtuosi che però si preferisce dimenticare. Forse perché l’eredità lasciata dai grandi protagonisti fa ombra a chi oggi si ritiene superiore a tutti.

Nella nostra storia emergono eccellenti figure in tutti gli aspetti della vita sociale e civile. Dalla letteratura alla filosofia, dalla religione all’economia, dall’impegno istituzionale alla politica, forse mai un territorio così poco vasto come l’Irpinia può vantare protagonisti straordinari. Molti hanno scelto la strada dell’emigrazione facendo percorsi illustri, altri non hanno strappato la propria radice impegnandosi nella rinascita di questa amara terra. Sia i primi, gli emigrati, e alcuni della “Restanza” hanno lasciato un’eredità di pensiero e di azione e hanno consentito di scrivere pagine nobili della storia politica e culturale. Commettendo un errore di prospettiva, queste storie sono state dimenticate rendendo sempre più povera la realtà. Questo in nome del tutto e subito che ha azzerato la stessa memoria.

Nel raffronto tra ieri e oggi c’è un abisso che dipende, in particolare, da due fattori: l’avanzare dell’età della popolazione attuale e la mancata formazione delle giovani leve che si affacciano alla ribalta. Tra queste due realtà si è registrato un corto circuito che non ha consentito la trasmissione dei valori e dell’impegno di importanti riferimenti nel passato. E’ venuta meno la responsabilità di chi aveva il dovere di informare, semmai con approfondite narrazioni, il ruolo avuto dalle classe dirigenti del passato. Non riflettendo sull’impegno testimoniato da eccellenti personaggi irpini, si è anche accantonata la responsabilità di continuare in molti casi l’opera intrapresa da quei protagonisti.

Tra questi oggi scrivo di Fiorentino Sullo. Origini nel ceto medio, Sullo è stato il più giovane nella Costituente: intellettuale a tutto tondo, scrupoloso innovatore con leggi rivoluzionarie, dalla scuola all’urbanistica al regionalismo, ecc. Fu lui che osservando la bellezza dei nostri monti e le risorse che potevano produrre inventò il Consorzio idrico dell’Alto Calore. Semplice il suo ragionamento: le meandri sorgenti in Alta Irpinia fino ad allora non sfruttate nel modo giusto avrebbero potuto cambiare il destino dell’Irpinia nel Mezzogiorno. In soldoni: trasformare la risorsa acqua in oro bianco. Una vicenda che vide il giovane parlamentare battersi con coraggio e determinazione tra diffidenze e sventati scippi già da allora in atto da territori della vicina Puglia e non solo.

La voluminosa documentazione su questa vicenda sedotta nei particolari da tecnici e intellettuali del tempo dimostra come con il passare del tempo, e con un Sullo sempre meno influente nella gestione del potere, quella intuizione sia stata un’occasione straordinaria di sviluppo non compresa.

Quella che, già da allora con la sua strumentazione di eccellenza si avviava a diventare la più importante “fabbrica dell’innovazione” del Mezzogiorno, lentamente tradiva le intenzioni di don Fiorentino trasformandosi, per la successiva malagestione del Consorzio, in un presidio di clientelismo e di loschi affari fino a sfiorare un fallimento che oggi si cerca di evitare.

La necessità di sintesi non consente qui di descrivere molti particolari di questa vicenda, poco conosciuta e riassunta in alcuni testi dell’onorevole Gianfranco Rotondi, il cui affetto per il parlamentare di Paternopoli era nato fin da quando, ancora ragazzo ne aveva apprezzato l’impegno. Tuttavia essa si ascrive tra le tante occasioni mancate della nostra terra. Oggi se i giovani avessero conosciuto questa vicenda che non si è affatto conclusa potrebbero proseguire nella lotta per la difesa della grande risorsa Acqua Pubblica, evitando scippi, disattenzione, malapolitica e recuperando l’orgoglio tradito. Occasione mancata e memoria tradita? Probabile.

Da questa vicenda, a mio avviso ancora in itinere, grazie anche allo straordinario impegno del geologo Sabino Aquino (nemo propheta in patria!), si deve ricavare una lezione. Il passato serve a rigenerare il presente. E ciò può avvenire solo riflettendo sulla possibilità di risolvere il conflitto acqua pubblica o privata. Si può fare formando una classe dirigente e impegnandola nella salvaguardia di una risorsa che vede ristori irrisori e prepotenze insopportabili.

Dopo tanti anni, finalmente, l’attuale amministratore unico prof.ssa De Felice sembra muoversi con coraggio in questa direzione.

Infine mi sia consentita una provocazione: perché la strada più frequentata della città Corso Vittorio Emanuele, con tutto il rispetto per i Savoia non viene intitolata a Fiorentino Sullo?

Condividi

Picture of Gianni Festa

Gianni Festa

Lascia un commento

Cronaca

Drammatico incidente mortale nella mattinata di ieri lungo la Statale Appia. A perdere la vita è stato Pasquale Di Guida,…

In occasione della “47ª Mostra Mercato del Tartufo Nero di Bagnoli Irpino e Sagra della Castagna, del Tartufo e dei…

Furto sventato nella notte ad Ariano Irpino: i ladri si erano introdotti in una Tabaccheria del posto ed erano anche…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

In arrivo un terremoto nella Lega di Avellino: a quanto pare la segretaria provinciale della Lega, Maria Sabina Galasso, sta per ufficializzare la sua uscita dalla Lega. Il progetto politico di Salvini era tornato in auge in Irpinia proprio grazie all’azione di Galasso che aveva ricostruito una rete sul territorio...

Questa mattina il sindaco di Avellino Nello Pizza e la presidente del Conservatorio Cimarosa Giuliana Franciosa hanno firmato il protocollo d’intesa finalizzato a una collaborazione artistica pluriennale tra le due istituzioni. “E’ la più organica collaborazione che sia mai stata siglata tra Comune e Conservatorio – ha commentato a margine...

“Avellino, capoluogo di provincia, non può continuare a essere priva di uno strumento importante per la partecipazione e la rappresentanza dei giovani come il Forum dei Giovani”. Così Pierluigi Fossacreta, già candidato alle amministrative con la lista Enjoy. “A oltre cento giorni dall’insediamento della nuova amministrazione guidata dal sindaco Pizza,...

La cucina della tradizione napoletana, l’allegria e il divertimento tornano protagonisti a Mercogliano. Mercoledì 28 ottobre, Je So Pazz ospiterà nuovamente lo staff della celebre Trattoria Da Nennella per una serata speciale all’insegna della buona tavola e dell’intrattenimento. Dopo le precedenti serate che hanno visto protagoniste le due realtà, si...

Ultimi articoli

Attualità

Questa mattina il sindaco di Avellino Nello Pizza e la presidente del Conservatorio Cimarosa Giuliana Franciosa hanno firmato il protocollo…

“Avellino, capoluogo di provincia, non può continuare a essere priva di uno strumento importante per la partecipazione e la rappresentanza…

“Straordinaria la manifestazione di oggi 26 ottobre dei giovani con gli agricoltori a Casal di Pricipe. Giovani che a volto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy