Il turismo esperienziale di CREANZA conquista i buyer internazionali e arrivano i primi contatti dall’estero
Si chiude con numeri da record la XIV Borsa Internazionale Mirabilia, ospitata a Udine, che ha confermato il ruolo strategico del network delle Camere di Commercio dei siti Unesco nel trasformare il patrimonio culturale e produttivo italiano in economia reale. Oltre 2.500 incontri B2B, quasi 500 delegati presenti e strutture ricettive sold out in tutto il Friuli hanno sancito il successo della manifestazione, destinata nel 2027 a trasferirsi a Bari.

Tra le realtà che hanno maggiormente attirato l’attenzione dei buyer internazionali spicca il Consorzio CREANZA – Irpinia Green Experience, rappresentato dalla direttrice Chiara Romano, nota vigneron irpina dell’azienda Antico Castello e socia del consorzio, che riunisce una rete di trenta aziende agricole e dell’ospitalità impegnate nella valorizzazione del territorio attraverso il turismo esperienziale.
Il progetto irpino ha riscosso grande interesse tra operatori provenienti da numerosi Paesi, confermando come autenticità, qualità e capacità di raccontare il territorio siano oggi tra gli elementi più richiesti dai mercati internazionali.
E i primi riscontri concreti non si sono fatti attendere. A sole ventiquattro ore dalla chiusura di Mirabilia, infatti, attraverso il sito del consorzio hanno iniziato ad arrivare le prime e-mail dall’estero da parte di viaggiatori e operatori interessati a scoprire l’Irpinia e a costruire esperienze personalizzate sul territorio. Un segnale incoraggiante che testimonia l’efficacia del lavoro svolto nei mesi precedenti dal Consiglio di amministrazione e dalla direttrice Chiara Romano.
Determinante è stata la predisposizione di una piattaforma multimediale dedicata al turismo esperienziale in Irpinia, uno strumento innovativo che consente ai visitatori di costruire percorsi su misura tra cantine, aziende agricole, produzioni tipiche, strutture ricettive e attività immersive, trasformando il viaggio in un’esperienza autentica e identitaria.

«La risposta ricevuta a Mirabilia è stata straordinaria – sottolinea Chiara Romano –. Abbiamo incontrato operatori realmente interessati a un’offerta che mette al centro le persone, le tradizioni e la qualità delle esperienze. Il fatto che già nelle ore successive alla manifestazione siano arrivate le prime richieste di informazioni dall’estero rappresenta per noi una conferma importante del lavoro di programmazione svolto e delle potenzialità che l’Irpinia può esprimere sui mercati internazionali».
La partecipazione del Consorzio CREANZA – Irpinia Green Experience alla prestigiosa Borsa Internazionale è stata resa possibile grazie al sostegno della Camera di Commercio Irpinia Sannio, che ha creduto nel progetto offrendo alle imprese del territorio l’opportunità di presentarsi su un palcoscenico internazionale di primaria importanza. Ha consentito al all’ Irpinia di confrontarsi con buyer provenienti da tutto il mondo e di aprire nuove prospettive commerciali e turistiche. Inoltre, la presenza del Consorzio CREANZA ha rappresentato una delle testimonianze più significative di come il “saper fare” irpino possa trasformarsi in un potente motore di sviluppo. Da Udine arriva infatti un messaggio chiaro: il turismo esperienziale non è più una nicchia, ma una leva strategica per l’economia dei territori. E l’Irpinia, grazie alla visione condivisa tra imprese, istituzioni e operatori, si candida a diventare uno dei modelli più innovativi del Mezzogiorno nel panorama dell’accoglienza di qualità.
Con una rete sempre più strutturata e i primi contatti internazionali già avviati, l’esperienza di Mirabilia 2026 segna soltanto l’inizio di un percorso che punta a fare dell’Irpinia una destinazione riconoscibile e competitiva sui mercati mondiali.

