Domenica, 19 Luglio 2026
19.58 (Roma)

Ultimi articoli

Montefusco, strada chiusa da due anni, esposto alla Provincia

MONTEFUSCO- Il gruppo “Montefusco in Azione” ha presentato formale esposto al Presidente della Provincia, Rizieri Buonpane ai Consiglieri provinciali, agli organi dirigenziali di Palazzo Caracciolo, nonché all’amministrazione comunale di Montefusco, con cui chiede di adottare con assoluta urgenza ogni determinazione necessaria a riaprire al traffico veicolare la SP 75 Montefusco San Nazzaro. “Sono passati oltre 2 anni dalla chiusura al traffico di questa arteria, che rappresenta la più importante strada di collegamento con il Sannio, sia per il flusso dei lavoratori che per i numerosi turisti che si spostano verso Montefusco e le altre zone limitrofe”, commenta il gruppo Montefusco in Azione che attraverso il suo responsabile e consigliere comunale Salvatore Santangelo ha chiesto la convocazione urgente di un incontro con gli organismi preposti al fine di trovare una soluzione definitiva a questo problema che affligge da oltre 2 anni l’intero comune di Montefusco e zone limitrofe.
“La situazione- prosegue – è di estrema gravità perché nonostante la chiusura al traffico, non di rado la SP75 Montefusco – San Nazzaro è utilizzata da veicoli in transito, con conseguente ulteriore rischio per la incolumità delle persone, poiché è evidente che il periodo di chiusura ha reso ancor meno praticabile la medesima strada, che necessita di ulteriori interventi di manutenzione, oltre quelli derivanti dalla presenza della frana esistente, causa della chiusura al traffico veicolare”.
Il Consigliere comunale Santangelo evidenzia che “è compito della politica e delle istituzioni adoperarsi immediatamente per trovare una soluzione definitiva al problema che affligge la comunità di Montefusco ed in particolare cittadini e commercianti, che lamentano i mancati guadagni causati dallo scarso afflusso di persone e clienti provenienti dai comuni del beneventano. Noi di Azione siamo pronti a dare il nostro contributo di idee e proposte perché crediamo che alla gente interessino non le scelte di convenienza, i silenzi di comodità o le polemiche inutili, ma la soluzione dei problemi di vita quotidiana delle persone. La tutela delle aree interne passa non solo per gli improbabili ragionamenti futuristici, ma per le scelte quotidiane di concretezza che siano in grado di assicurare alle persone la qualità di vita e gli standard di servizi necessari a rimanere in queste aree”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Sarebbe stato ucciso a colpi di pistola prima che il cadavere fosse dato alle fiamme. Sarebbe morto così Luigi Esposito…

Schianto mortale tra due auto lungo la Fondovalle Sele, nel territorio del comune di Caposele. Sul posto stanno operando carabinieri,…

Prevenzione e contrasto ai reati predatori e ai fenomeni legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti: vasta operazione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un rito antico che continua a raccontare l’identità delle aree interne dell’Irpinia. E’ la tradizione della transumanza che vede protagonista Antonio Rullo e la sua famiglia. Ancora una volta Coldiretti Avellino ha scelto di accompagnarlo in questo viaggio, testimoniando il valore di una pratica che è molto più di uno...

Da Sogno d’amore di Liszt al Notturno di Chopin, da Beethoven a Debussy, hanno emozionato il pubblico i giovani talenti del piano, allievi del Maestro Giovanni Mazza, protagonisti presso il Centro Congressi “A. De Simone” di Summonte, di un recital pianistico. Ad esibirsi Vittoria Mari, Giorgia Mazza, Riccardo Montanino, Fabiana...

Torre del Greco – L’Associazione Culturale EKLETTICA e il pastry chef atripaldese Raffaele Di Benedetto hanno preso parte alla V edizione di “Cuore Buono di Chef”, il Charity Dinner che ha riunito chef, pizzaioli, maestri pasticcieri, sommelier e professionisti dell’enogastronomia a sostegno delle attività dell’UNITALSI. Tra i protagonisti della serata,...

Sarebbe stato ucciso a colpi di pistola prima che il cadavere fosse dato alle fiamme. Sarebbe morto così Luigi Esposito di 53 anni, il cui corpo è stato trovato carbonizzato a Eboli, in un terreno non distante dalle serre di un’azienda agricola.. Esposito era un volto conosciuto anche in Irpinia,...

Ultimi articoli

Attualità

Martedì 21 luglio alle 18, presso la sede Spi Cgil di Avellino ci sarà un incontro di riflessione sui mai…

Scendono in piazza gli studenti irpini per protestare contro l’ordinanza che vieta di giocare a calcio in piazza Libertà e…

“La battaglia non è finita”. Lo sottolinea con forza Franco Festa nel corso di una serata da ricordare un vero…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy