“Non è mia competenza diretta, ma bisogna sempre cercare di dialogare, soprattutto quando si parla di un’opera sociale. L’ospedale di comunità non è un albergo a cinque stelle”. Intervenuto al convegno al Carcere Borbonico, promosso dall’associazione “Il Lampione della Cantonata”, sulla giustizia riparativa, il Vescovo di Avellino Arturo Aiello si sofferma sulla diatriba in corso a Montella che vede, su posizioni contrapposte, la locale amministrazione comunale e i frati francescani del Convento di San Francesco a Folloni. Pomo della discordia il progetto che prevede la realizzazione di un ospedale di comunità nella palazzina adiacente al Convento. Nei giorni scorsi, al fianco di Fra Marcus Mario Reichenbach, si sono mobilitati anche i fedeli.
Uno scontro destinato ad andare ancora avanti, anche per questo il Vescovo invita al dialogo.É nel dialogo ci si incontra, non può che essere questa la strada”> Il Vescovo evita di entrare nel merito della vicenda, ma precisa: “Gli ospedali sono una delle tante priorità del nostro territorio. A volte la lontananza, soprattutto per interventi vitali, diventa penalizzante per chi risiede in Alta Irpinia. Credo – continua Monsignore Aiello – che tutto quello che può avvicinare il servizio sanitario alle persone vada incoraggiato Questo lo dico in linea generale, senza entrare nel merito, sia perché parliamo di un’altra Diocesi, sia perché è in corso una sorta di contenzioso. Il mio auspicio – conclude – che le due parti dialoghino e, soprattutto, si incontrino”.



