La Procura di Avellino ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti per far luce sulla morte di Giovanna Lo Chiatto, la 32enne infermiera, morta ieri insieme al bambino che portava in grembo . La salma è sotto sequestro all’ospedale San Giuseppe Moscati de. Gli inquirenti stanno acquisendo la documentazione e nelle prossime ore verrà fissato l’esame autoptico sulla salma della giovane donna per fare chiarezza sulle cause del decesso dell’infermiera che doveva dare alla luce il suo piccolo Francesco il 4 ottobre.
L’infermiera, originaria di Forino, è morta mercoledì mattina in seguito ad un improvviso malore nella sua abitazione. Giovanna era al nono mese di gravidanza: assieme a lei è morto anche il bambino che portava in grembo. Inutili i soccorsi, giunti immediatamente sul posto. I sanitari del 118 giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne l’ormai avvenuto decesso. Non è stato possibile salvare neppure il bambino, che sarebbe dovuto nascere il 4 ottobre.
Stando alle primissime ricostruzioni, la donna, che viveva a Mercogliano, avrebbe accusato dei dolori all’addome per poi accasciarsi al suolo perdendo conoscenza. La salma della giovane è stata portata all’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, dove nelle prossime ore potrebbe essere eseguita l’autopsia sul corpo.
Gli inquirenti sono al lavo Da comprendere se vi sono state delle complicanze nella gravidanza che sono state fatali per la donna e se il bambino doveva essere fatto nascere prima e salvare madre e figlio.

