Venerdì, 31 Luglio 2026
16.02 (Roma)

Ultimi articoli

Ordine Equestre del Santo Sepolcro, a confronto sulla Sindone

Un incontro di formazione per le Dame e i Cavalieri dedicato alla Sindone promosso dalla Delegazione di Benevento dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Si è tenuto sabato 7 febbraio presso la Sala Capitolare del Duomo di Benevento. A relazionare è stato il Preside della Sezione Sannio – Irpinia dell’Ordine Federico Leonardi Donato. Il Delegato di Benevento Riccardo Derna, nell’introdurre i lavori, ha ringraziato il Preside per aver accolto l’invito a presentare un’approfondita riflessione sulla Sacra Sindone La relazione è frutto di un corso della durata di un anno che egli ha seguito presso il Pontificio Ateneo Regina Apostolorum.

Il Preside Federico Leonardi Donato ha esordito definendo la Sindone “enigma” della scienza moderna ma certezza per la nostra fede. “La Sindone – ha ricordato – è conservata nel Duomo di Torino dal 1578, con qualche interruzione come nel caso della Seconda Guerra Mondiale, dal 1939 al 1946, quando è stata custodita presso l’Abbazia di Montevergine. La Chiesa non ha mai ammesso ufficialmente che sia il lino che ha avvolto il corpo di Gesù Cristo, ma esaminando la Sindone riscontriamo la perfetta corrispondenza su di essa con tutte le ferite subite da nostro Signore. Va detto che se conosciamo il volto di Cristo lo dobbiamo all’immagine della Sindone. Un recente studio del CNR sui campioni di lino ha dimostrato la loro datazione a circa duemila anni fa, rispetto ad altri esami effettuati con il carbonio-14 che ne stabilivano un’origine medievale. A livello scientifico, inoltre, non c’è nessuna tecnica al mondo che possa aver determinato l’immagine impressa, con informazioni tridimensionali, su quel sacro telo”. A proposito della crocifissione di Cristo il Preside Leonardi Donato ha ricordato che la corona di spine posta sul capo di Cristo si trova nella Cattedrale di Notre-Dame a Parigi ed è conservata proprio dai Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Sul piano storico la Sindone è stata di proprietà dei Savoia fino al 1983 quando Umberto II la donò al Papa, prima di morire. Il relatore ha spiegato, citando San Giovanni Paolo II, che nella Sindone troviamo Gesù nel momento della massima impotenza, che non è sconfitta, ma fecondità divina per la salvezza del mondo intero. Di qui l’invito a scegliere  ogni giorno tra Gesù e Barabba.

Al temine dell’incontro formativo il Cancelliere della Delegazione di Benevento Cav. Cesare Mucci ha ricordato, come riportato nel suo volume di recente pubblicazione “Il volto nascosto di Benevento” donato alla Delegazione, che nella Cattedrale di Benevento è conservato un prezioso reliquario in cui vi è un frammento della Sindone, del Sudario e della veste di Cristo.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Non c’è tregua sul fronte meteo. Dopo l’assaggio d’estate anticipato a maggio, l’Italia si appresta a varcare la soglia di…

Nella mattinata di ieri, delle ore speciali sono state vissute dai giovanissimi frequentatori della ludoteca della scuola materna ed elementare…

Tentato omicidio di Nello Malinconico, domani i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli esamineranno la posizione di A.N., 36enne…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un viaggio nella memoria collettiva nato dal ritrovamento del Registro degli internati tra le carte dell’Archivio Comunale. E’ l’idea da cui nasce il volume “Gli internati liberi di Forino. Internamento civile e persecuzione razziale nell’Italia fascista (1940-1943)”, scritto da Paolo D’Amato che ricostruisce il ruolo di Forino nella storia dell’internamento...

Via Matteotti off limits alle auto nei fine settimana di agosto. Lo ha deciso l’amministrazione comunale di Avellino per creare una zona pedonale all’incrocio tra il primo tratto del corso Vittorio Emanuele (quello che arriva dalla vicina piazza Libertà) e il restante tratto del lungo corso principale della città. Questa...

E’ ancora spettacolo con il cartellone estivo cittadino. Il mese clou dell’estate avellinese sarà inaugurato dal secondo appuntamento della rassegna “I Tramonti sul Tetto della Dogana”. Si comincia sabato 1º agosto alle 19:30, sul rooftop dello storico monumento di Piazza Amendola, con i soprani Marika Camperlingo, Marika Pelonero e Sara...

L’Irpinia conferma la propria vocazione di terra d’eccellenza dell’enogastronomia. Accanto a un patrimonio vitivinicolo che continua a conquistare riconoscimenti, cresce con forza anche il comparto della birra artigianale: un universo di imprese nate dalla scelta di investire nel territorio, valorizzandone competenze, materie prime e identità. Un settore giovane e dinamico...

Ultimi articoli

Attualità

Via Matteotti off limits alle auto nei fine settimana di agosto. Lo ha deciso l’amministrazione comunale di Avellino per creare…

È stato prorogato al 6 settembre il termine ultimo per aderire al “Progetto PiediBUS Città di Avellino” per l’anno scolastico…

L’amministrazione comunale della città di Avellino accoglie con soddisfazione la sospensione della decadenza dell’On. Domenico Lucano dalla carica di sindaco…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy