Martedì, 14 Aprile 2026
11.55 (Roma)

Ultimi articoli

Di Guido Bossa

L ‘orrore per il massacro compiuto dai criminali terroristi di Hamas contro i civili israeliani e l’angoscia nell’attesa dell’inevitabile ritorsione dello Stato ebraico che aggiungerà lutti a lutti senza che venga mosso un solo passo verso la soluzione del problema, rischia di mascherare sotto un manto di ipocrisia le reali dimensioni della crisi che è esplosa il 7 ottobre ai confini della striscia di Gaza ma che è solo un capitolo del dramma epocale nel quale siamo precipitati dall’inizio del terzo millennio. È un mondo che sta cambiando sotto i nostri occhi nell’indifferenza generale di chi danza sull’orlo dell’abisso. L’analogia con gli attentati dell’11 settembre 2001 contro il World Trade Center di New York è quanto mai appropriata, perché tutto è cominciato lì e lì siamo ancora. Il 7 ottobre 2023 di Israele equivale a quell’11 settembre per gli Usa. Allora si tentò con la violenza più cieca e autodistruttiva di contestare l’assetto internazionale scaturito dalla seconda Guerra mondiale, colpendo il suo pilastro più solido e fino ad allora ritenuto inattaccabile; oggi viene preso di mira, ancora una volta con successo, lo storico alleato dell’unica superpotenza mondiale rimasta sulla scena in una delle aree più critiche del pianeta. Nell’un caso come nell’altro è palese come sia facile bucare le difese apparentemente più impenetrabili del nemico. E’ dunque prevedibile che la reazione sia scontata, secondo un copione già scritto. All’attacco dell’11 settembre, si rispose solo con la forza, senza prendere atto che il mondo stava cambiando e nuovi protagonisti, interi Continenti, si affacciavano sul proscenio pretendendo, giustamente, un ruolo da protagonisti. Si tentò di inserirli in una casella della scacchiera evitando di cambiare le regole del gioco, con il risultato che l’area di instabilità nel Medio oriente allargato si allargò a dismisura con la moltiplicazione delle crisi regionali, secondo la felice ma anche tragica intuizione di Papa Francesco che denunciò inascoltato l’inizio della terza guerra mondiale a pezzi. Un allarme profetico ben presto ridotto a slogan giornalistico. Intendiamoci: questo ragionamento non intende in alcun modo giustificare responsabilità che sono sotto gli occhi di tutti, peraltro cinicamente rivendicate con evidente disprezzo per la vita di civili innocenti. E tuttavia lo sdegno e l’orrore per l’accaduto e la pietà per le vittime devono accompagnare la denuncia di una deriva distruttiva che sembra guidare il cammino dell’umanità verso un orizzonte cupo e imperscrutabile. La crisi della globalizzazione e della conseguente illusione in un progresso inarrestabile ha generato il declino del modello democratico, e nulla lo ha adeguatamente sostituito. Le elezioni regionali in Germania stanno lì a dimostrarlo. Nello scorcio del novecento il crollo dell’Unione sovietica non ha prodotto la fine della guerra fredda, ma il suo proseguimento con altri mezzi, fino a che la guerra è tornata calda in Europa ed oggi, anche se un collegamento fra Kiev e Tel Aviv non è dimostrato è chiaro che Mosca si appresta a riscuotere un dividendo dalle stragi di Hamas e dalle ritorsioni che ne seguiranno. Un orrore apparentemente senza fine.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Truffe agli anziani e prevenzione, in campo i carabinieri del comando provinciale di Avellino: in occasione della celebrazione della santa…

I carabinieri della compagnia di Solofra, unitamente a quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro e a personale dell’Asl e della…

Presso il Liceo Scientifico Statale “P. S. Mancini” di Avellino, i militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino, in collaborazione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sara’ il Palazzo Abbaziale di Loreto ad accogliere “A tavola con le Religioni, Regole e Valori del Cibo” in programma il 18 e 19 aprile. L’iniziativa nasce dalla volontà dell’Abbazia Benedettina di Montevergine di dare vita a percorsi di incontro e conoscenza, al fine di ricostruire in un clima di...

Truffe agli anziani e prevenzione, in campo i carabinieri del comando provinciale di Avellino: in occasione della celebrazione della santa messa nella chiesa della “Madonna delle Neve” di Serino, il comandante della locale stazione ha incontrato la comunità parrocchiale, confermando la costante vicinanza dell’Arma alla popolazione e fornendo consigli utili...

I carabinieri della compagnia di Solofra, unitamente a quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro e a personale dell’Asl e della Siae di Avellino, hanno svolto ad Aiello del Sabato un servizio finalizzato, in particolare, alla verifica del rispetto delle norme a tutela della salute pubblica, nonché all’osservanza della normativa in...

Presso il Liceo Scientifico Statale “P. S. Mancini” di Avellino, i militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino, in collaborazione con il Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, hanno svolto il secondo incontro di educazione ambientale dal titolo “Custodi della Natura, Difensori della Legalità – Spunti di riflessione sull’ambiente e sulle...

Ultimi articoli

Attualità

Tornare a scommettere sulla centralità della scuola per rilanciare il paese. E’ il pilastro portante del Congresso regionale della Uil…

Giunge la “solidarietà totale al Santo Padre”, dopo le accuse del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a Leone XIV,…

È stata consegnata in tempi record all’assessore regionale Fiorella Zabatta la petizione promossa da Sara Spiniello, presidente della 12ª Commissione…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy