Mercoledì, 1 Aprile 2026
03.22 (Roma)

Ultimi articoli

Pranzo di Pasqua al carcere di Ariano Irpino, Reni: “La pena deve tendere alla rieducazione”

Mentre ci apprestiamo a vivere i giorni che precedono la Santa Pasqua, i volontari di Prison Fellowship Italia onlus e del Rinnovamento nello Spirito Santo della diocesi di Ariano Irpino Lacedonia hanno abbracciato la sofferenza di Cristo sul Calvario attraverso il volto dei 250 detenuti della Casa Circondariale “Pasquale Campanello” di Ariano Irpino (AV). Ad aprire le porte dell’Istituto penitenziario ai nostri volontari la direttrice, Maria Rosaria Casaburo, la prima persona a volere questo Pranzo di Pasqua, il Comandante e gli Agenti penitenziari.
«E’ importante e molto bello che il carcere non sia solo un luogo di tristezza – ha detto la direttrice – ma, in circostanze particolari, come la Pasqua, anche noi siamo pronti ad accogliere un giorno di festa».Dunque una meravigliosa giornata di solidarietà, musica e sorrisi quella di lunedì 3 aprile, resa ancora più “gustosa” dal Pranzo stellato preparato con generosità, fin dal primo mattino, dallo chef stellatoDomenico Iavarone di José Restaurant a Tenuta Villa Guerra a Torre del Greco (NA), e dallo chef Nunzio Carannante di Villa Orsini, a Mirabella Eclano (AV).
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Rinnovamento nello Spirito Santo –
Regione Campania, e Prison Fellowship Italia Onlus (PFIt), con il patrocinio del
Ministero di Giustizia, ha avuto inizio alle ore 10.30 con il saluto di Marcella Reni, presidente dell’Associazione PFIt, da anni in prima linea con progetti a sostegno del mondo carcerario. «Questa iniziativa – ha testimoniato il presidente – è l’adempimento di ciò che i Padri costituenti hanno voluto nella Costituzione: all’art.27 infatti è scritto che “la pena deve tendere alla rieducazione”.Questa è la più vera e nobile faccia del carcere… Dobbiamo ringraziare molto chi lavora in questo carcere perché lo fa come dovrebbe essere fatto sempre e dovunque».
Prima di dare inizio allo spettacolo che ha preceduto il Pranzo, sono stati consegnati
i diplomi a 7 detenuti che hanno da poco terminato il progetto “il Viaggio del
prigioniero”. Un percorso in 8 tappe (attuato già in ben 660 carceri), durante il quale
ai detenuti viene presentata la figura e la vita di Gesù, anche lui prigioniero, con
l’obiettivo di risanare, attraverso l’esperienza di una sofferenza conosciuta, le loro
vite.L’esibizione musicale del cantautore Luca Pugliese, artista eclettico di origine irpina,
ha acceso gli entusiasmi di tutti i detenuti presenti nella sala polivalente della Casa
Circondariale. Il cantautore, noto anche per aver ideato “Un’ora d’aria colorata”
all’interno degli Istituti penitenziari, ha eseguito diversi brani, generando euforia tra
i detenuti e un’insolita atmosfera di leggerezza. Tra le diverse testimonianze, quella di
Bartolomeo Mercuri, presidente dell’Associazione “il Cenacolo”, attiva nel campo della solidarietà. Bartolomeo ha raccontato la sua esperienza in cella e come la detenzione sia stata all’origine della sua conversione. L’incontro con Gesù, uomo e prigioniero, diventa promessa di una sequela operativa, fatta di azioni concrete: decide di dedicare la sua vita per aiutaregli ultimi, i poveri, i sofferenti. Come per Bartolomeo, per molti detenuti la storia
con Gesù è stata un’esperienza liberante: “Con Gesù ci si sente liberi nonostante le
mura, le sbarre del carcere”.
Il saluto di don Roberto Di Chiana, cappellano del carcere, e del vescovoS.E. mons.
Sergio Milillo,vescovo della Diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia sono stati una
carezza al cuore dei detenuti, un attimo prima di degustare il Pranzo. L’attenzione si
è quindi spostata sugli chef, sui 6 cuochi e sulle loro brigate, che hanno cucinato
eccezionalmente i pasti per tutti i detenuti presenti nella struttura. Un menù che fa
venire l’acquolina in bocca al solo pensiero: risotto ai funghi, ravioli alla genovese,
un secondo di polpette, accompagnate da patate al forno e piselli. Le diverse
portate sono state offerte dal ristorante di Villa Orsini e dallo chef stellato Domenico
Iavarone. La giornata di festa si è così conclusa, come anticipazione di una Pasqua che è giàpreludio di ”cambiamento” e di nuove iniziative, con la Santa Messa celebrata da
S.E. mons. Sergio Melillo.

Condividi

Cronaca

Ancora una richiesta di rinvio a giudizio per il narcos Americo Marrone, il 49enne di Altavilla Irpina, già in carcere…

Assunzioni nelle imprese, che si occupavano dei rifiuti, in cambio dei voti alle ultime amministrative del 2024 ad Avellino. E’ilpotesi,…

Armi nascoste tra i boschi: i giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli hanno confermato le misure…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Pasqua anche Pasquetta sicura in Irpinia, come deciso nella riunione del comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza. Controlli e monitoraggi sono stati predisposti ai caselli autostradali di Avellino Est e Ovest, così come sul raccordo Avellino-Salerno, con controlli mirati all’uscita di Serino e agli ingressi della galleria di...

Ancora due aggressioni in carcere: a darne notizia il Responsabile della Segreteria Gau Uilpa Polizia Penitenziaria Ariano Irpino. Nella giornata di ieri si sono verificate due nuove aggressioni in danno della Polizia Penitenziaria rispettivamente da parte di due detenuti. Questi ultimi erano stati trasferiti da poco presso la C.C. di...

Un detenuto italiano di 34 anni si è suicidato nel carcere di Ariano Irpino, in provincia di Avellino. L’uomo era stato trasferito per motivi di ordine e sicurezza da Carinola, in provincia di Caserta, dove nei giorni scorsi – secondo quanto si apprende – aveva aggredito quattro agenti penitenziari. Secondo...

Nel fine settimana scorso, in Avellino e nei comuni sede di Commissariato distaccato, sono stati eseguiti, mediante la predisposizione di posti di controllo, i servizi “Alto Impatto”, finalizzati al contrasto dei reati contro il patrimonio e pianificati a seguito di determinazione assunta in sede di riunione di coordinamento delle Forze...

Ultimi articoli

Attualità

Una rete territoriale più vicina ai bisogni dei cittadini. In Irpinia prende forma la sanità di prossimità con l’apertura delle…

“Memorie in movimento” è il nome della nuova sfida lanciata da Arci Avellino che punta alla creazione di un archivio…

“Una rete territoriale più vicina ai bisogni dei cittadini”: in Irpinia prende forma la sanità di prossimità con l’apertura delle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy