Pratola Serra si scopre capitale della ricerca scientifica. Stamane la locale amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Gerardo Galdo, ha celebrato la concittadina Chiara Magliaro, professoressa universitaria che da anni si occupa di ricerche contro le malattie neurodegenerative e, in particolare, contro il morbo di Parkinson.

Docente e ricercatrice di Neuroingegneria presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, Magliaro è coordinatrice del progetto europeo NAP, un’iniziativa finanziata dalla Commissione Europea con oltre 3 milioni di euro per sviluppare tecnologie all’avanguardia nel campo dei mini-cervelli in vitro e studiare in modo innovativo i disturbi del sonno e le malattie neurodegenerative con potenziali ricadute importanti per la diagnosi precoce e la qualità della vita dei pazienti.
“Sono andata via da Pratola Serra a 18 anni, quindi – racconta – ho vissuto più in Toscana che in Irpinia, ma è chiaro che tornare a casa è sempre bello ed emozionante, soprattutto quando ad aspettarti ci sono i tuoi parenti, ma anche la maestra delle elementari e chi mi ha visto crescere”. Nella sala consiliare ci sono gli esponenti delle istituzioni locali, ma anche tanti cittadini, orgogliosi della loro illustre concittadina.
Riferimento nella ricerca sul morbo del Parkinson, la professoressa irpina auspica una maggiore attenzione, prima di tutto in termini di risorse pubbliche, verso una malattia subdola “i cui numeri sono destinati a crescere ulteriormente. Servono fondi per accelerare i tempi della diagnosi, ma anche per cure più mirate ed efficaci”.

La ricercatrice irpina è uno dei tanti giovani talenti che, nel corso degli anni, hanno deciso di lasciare la propria terra d’origine per affermarsi altrove. “La logica della carriera accademica, ma anche dei concorsi e dell’organizzazione dei centri di ricerca in Italia, obbliga di fatto a guardare altrove per trovare la propria strada professionale. La verità – osserva – è che non solo mancano le risorse per la ricerca, ma anche per la realizzazione delle strutture necessarie. Se uno ha un sogno, deve spostarsi, al momento è così”.
Al suo fianco il primo cittadino di Pratola Serra, orgoglioso per i risultati raggiunti da una ragazza “che non ha mai dimenticato la sua terra, e che oggi, alla luce di un percorso straordinario fatto di talento e sacrifici, rappresenta un vanto per la nostra comunità e un punto di riferimento per i giovani. Chiara Magliaro sta portando avanti uno studio innovativo di grande importanza, che spero possa essere al più presto di grande utilità per il nostro Paese. Pensare che una ragazza irpina, della nostra comunità, si stia facendo strada nel mondo e – conclude Galdo – possa addirittura ambire al premio Nobel, è qualcosa di incredibilmente emozionante”.



