Pratola Serra si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dell’anno. Dal 5 al 7 settembre
2026 la comunità pratolana si ritroverà per i solenni festeggiamenti in onore dei Santi Patroni Maria
Santissima Addolorata e San Gerardo Maiella, con un programma che unirà fede, tradizione, musica e
spettacolo.
Come ogni anno, i festeggiamenti rappresenteranno un momento di forte partecipazione e condivisione, nel
segno di una tradizione profondamente radicata nella storia e nell’identità del paese.
Accanto alle celebrazioni religiose, cuore della festa patronale, il programma civile prenderà il via sabato 5
settembre alle ore 22:00 con DIPINTO, uno dei nomi emergenti più seguiti della nuova scena rap e urban
campana.
Un artista giovane, ma con un percorso che ha già raggiunto un palcoscenico nazionale di assoluto prestigio:
nel 2023 Dipinto è stato infatti tra i 12 finalisti di SANREMO GIOVANI, un passaggio importante della sua
carriera che lo ha portato all’attenzione del grande pubblico nazionale. Da allora la sua crescita è proseguita rapidamente, soprattutto sulle piattaforme digitali. Oggi conta oltre 1,3
milioni di ascoltatori mensili, con brani capaci di totalizzare milioni di riproduzioni: Via dei Mille ha superato i
18 milioni di ascolti e Invincibile si avvicina ai 14 milioni. Una crescita consacrata proprio in questi giorni da un nuovo, importante traguardo: Dipinto ha conquistato il suo primo DISCO D’ORO, una certificazione arrivata a pochissimi giorni dal concerto di Pratola Serra e che conferma il momento particolarmente felice vissuto dal giovane artista campano. Nel suo percorso figurano inoltre collaborazioni con importanti esponenti della scena urban italiana, tra cui Rocco Hunt, con il quale ha inciso ’O bene e ’o male. Un percorso in continua ascesa, che testimonia la capacità di Dipinto di intercettare soprattutto il pubblico più giovane e di ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel panorama musicale contemporaneo.
Domenica 6 settembre, alle ore 21:30, spazio alla tradizione con il Grande Concerto Bandistico “Città di
Bracigliano”, espressione di quella cultura musicale che da generazioni accompagna le feste patronali e
rappresenta una parte importante della loro storia e identità. Il gran finale è in programma lunedì 7 settembre alle ore 21:30 con FRANCO RICCIARDI, uno degli artisti più rappresentativi della musica napoletana contemporanea.
Cantautore e interprete capace di attraversare oltre trent’anni di musica napoletana, evolvendone linguaggi
e sonorità, Ricciardi ha costruito una carriera che dalla periferia di Napoli lo ha portato sui grandi palcoscenici
della musica e del cinema italiano. Nel corso degli anni ha collaborato con numerosi artisti della scena nazionale e ha legato la propria musica anche a importanti produzioni cinematografiche e televisive. La sua voce è entrata nelle case di milioni di italiani anche attraverso la televisione nazionale: insieme ad Andrea Sannino ha interpretato uno dei brani scelti come colonna sonora di Domenica In, lo storico programma di Rai 1.
A certificare il valore del suo percorso artistico sono soprattutto due David di Donatello: nel 2014 ha
conquistato il premio per la Migliore Canzone Originale con ’A verità, dalla colonna sonora del film Song’e
Napule dei Manetti Bros.; nel 2018 è arrivato il secondo David, ancora una volta per la Migliore Canzone
Originale. Due riconoscimenti che testimoniano la capacità di Franco Ricciardi di superare i confini della musica
napoletana e affermarsi nel panorama artistico nazionale.
Nel 2023 ha inoltre vissuto uno dei momenti più importanti della propria carriera con il grande concerto allo
Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, confermando il fortissimo legame con il suo pubblico.
A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera dei festeggiamenti saranno le luminarie artistiche, curate dalla
ditta “Lumilux” di Antonio Nicodemo, e la tradizionale pirotecnica, affidata alla “Marano Fireworks di Marano
Carmine & C. S.a.s.” di Pratola Serra.
Pratola Serra è pronta ad accogliere cittadini, fedeli e visitatori per tre giorni nei quali fede, tradizione, musica
e spettacolo torneranno a incontrarsi nel cuore del paese. L’invito è rivolto a tutti a partecipare e a condividere
uno dei momenti più importanti e sentiti dell’anno per l’intera comunità.



