Giovedì, 30 Luglio 2026
05.25 (Roma)

Ultimi articoli

Quirinale, serve una nuova vitalità politica

Covid ed elezione del Capo dello Stato, non si parla d’altro. La pandemia prevede, purtroppo, tempi ancora lunghi perché il virus ha mutato la sua forma ma non la sua insidia, mentre per il Quirinale l’auspicio di tutti è che ci sia una soluzione rapida.
Sono vissute entrambe come un’emergenza mentre in realtà lo è ovviamente solo la prima, la seconda dovrebbe essere una questione fisiologica in una democrazia parlamentare come è la nostra. Nel tempo però la figura del Presidente della Repubblica è cambiata, non più solo arbitro o notaio ma con la crisi e la fragilità dei partiti è diventato anche e soprattutto un protagonista piuttosto attivo delle vicende politiche, assumendo atteggiamenti più intervenisti come è capitato in questa legislatura anche a Mattarella quando ha nominato Mario Draghi come primo ministro, una personalità scelta autonomamente e fuori dal perimetro dei partiti. Ovviamente l’eredità che lascia Mattarella è soprattutto un’altra: l’autorevolezza che ha saputo garantire alla massima Istituzione della repubblica. In ogni caso la ragione di questa mutata natura del potere presidenziale l’ha spiegata bene Giuliano Amato, giudice della Corte costituzionale e più volte indicato come potenziale candidato al Quirinale. Secondo questa teoria, quando il sistema politico è stabile e il governo gode di una maggioranza sicura, la prassi istituzionale prevede che il Presidente della Repubblica possa stare da parte, e che l’ambito in cui esercita i suoi poteri sia limitato. Viceversa, se il sistema politico attraversa una crisi e se il governo è precario, allora i poteri del presidente della Repubblica si espandono, come una fisarmonica. Se questo è vero è altrettanto vera la riflessione di Marco Follini che invita a non dare dunque eccessiva enfasi a questo appuntamento perché “sette anni sono lunghi e non finiscono mai nel modo in cui sono cominciati e perché l’eletto è tenuto più ai suoi doveri pubblici che alla sua privata gratitudine. E forse anche perché come ammoniva Enrico De Nicola, il primo dei nostri dodici presidenti, la gratitudine stessa si configura come il sentimento della vigilia”. La partita che si sta per aprire ha però una profonda differenza con il passato e cioè questa elezione cade in una stagione di profonda crisi dei partiti, nel vuoto della politica che non è di questa legislatura ma che ha radici più profonde e che oggi ci sta facendo pagare un prezzo costosissimo nell’Italia dell’emergenza pandemica con centinaia di morti al giorno e che ha un bisogno urgente di certezze e non di avventure o di polemiche fatte di dispetti e ripicche. Occorre guardare alla nostra storia migliore e ricordare che la prima elezione in Parlamento di un capo dello Stato è avvenuta nel 1948. Allora De Gasperi, che aveva stravinto le elezioni, poteva farsi eleggere al Quirinale ma mise da parte le ambizioni personali e dopo aver puntato senza successo su Sforza puntò sul nome prestigioso di Einaudi. Lo stesso De Gasperi che in pieno fascismo ci regala la sua idea di politica scrivendo “ci sono molti che nella politica fanno solo una piccola escursione, come dilettanti, ed altri che la considerano e tale è per loro, come un accessorio di secondarissima importanza. Ma per me, fin da ragazzo, era la mia carriera, la mia missione”. L’obiettivo, dunque, è costruire una politica diversa, costruendo trame unitarie e non divisive evitando il rischio di imbattersi in un Presidente scelto perché ha meno veti. Dovrebbe essere il momento di una nuova vitalità politica evitando come dice Cirino Pomicino la piece teatrale a cui è stata ridotta la vita parlamentare e immaginando una nuova visione e prospettiva, perché prima del pallottoliere viene la politica.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Tentato omicidio di Nello Malinconico, domani i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli esamineranno la posizione di A.N., 36enne…

Un lieto fine per la vicenda che per alcune ore ha tenuto con il fiato sospeso la comunità di Mugnano…

Sono ore di apprensione tra l’Irpinia e il Napoletano per la scomparsa di Antonio Bernardo, 32 anni, dipendente di un…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sono le sagome di Carlucciello, scintillanti di luce, a illuminare via Nappi nel tradizionale rito di accensione delle luminarie che segna l’inizio del Ferragosto. Un omaggio alla storia della città attraverso installazioni a cura degli artigiani di Alluma di Rocca San Felice, realizzate riutilizzando vecchi materiali luminosi dismessi, che restituisce...

È stata presentata una richiesta formale per l’utilizzo di Piazza Giacomo Matteotti il prossimo 22 agosto, dalle 20.00 alle 23.30, al fine di organizzare un incontro pubblico dal titolo “Pensaci Giacomino”. L’istanza è stata avanzata da Fabio Castagno, già candidato al Consiglio comunale, che interverrà insieme agli ex consiglieri comunali...

A Santo Stefano del Sole ci si rinfresca con l’ottava edizione di “Siamo alla Frutta”, l’evento che trasforma la piazza del paese in un grande spazio di convivialità e allegria. La manifestazione punta sulla qualità dell’offerta gastronomica, proponendo i grandi classici come prosciutto e melone, cacio e pere, specialità alla...

Tentato omicidio di Nello Malinconico, domani i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli esamineranno la posizione di A.N., 36enne di Atripalda, detenuto in carcere e difeso dagli avvocati Antonio Iannaccone e Rolando Iorio. L’udienza arriva dopo la conferma della misura cautelare disposta dal gip del Tribunale di Avellino al...

Ultimi articoli

Attualità

Questa mattina, a Palazzo di Città, il sindaco di Avellino, Nello Pizza, ha incontrato il presidente del Comitato di Avellino…

Prima del loro ritorno, e della tappa conclusiva di Battipaglia, dove saranno dal 1 al 3 agosto prossimi, i bambini…

Il sindaco di Avellino, Nello Pizza, affiancato dall’assessore ai Lavori Pubblici, Enza Ambrosone, ha incontrato questa mattina, al primo piano…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy