di Antonio Polidoro
Continua a registrare un indiscutibile successo di pubblico la Rassegna Teatrale altavillese curata con la consueta passione e competenza da Rino Villani e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale magnificamente retta dal sindaco Vanni.
Ha suscitato l’entusiasmo del pubblico la commedia di Eduardo De Filippo “Ditegli sempre di sì ” scritta e rappresentata tra il 1927 e il 1932. Un’ avvincente momento del “teatro degli equivoci” che propone, tra gustosi fraintendimenti e un godibilissimo intreccio di situazioni, la performance , tutt’altro che agevole sul piano drammaturgico, di un personaggio che si muove nel contesto di una vicenda che disegna con grande efficacia il labile divario tra normalità e pazzia.
È un tema caro ad Eduardo come ai grandi spiriti del teatro novecentesco e che Riccardo D’avanzo, regista ed efficace protagonista dell’ evento teatrale altavillese, sembra aver colto e realizzato con esiti più che apprezzabili. Bravi gli attori di una Compagnia coesa e “padrona” dei tempi teatrali.
Magnifica la prestazione del personaggio-chiave del “poeta-attore” , figura assolutamente centrale, col protagonista, della splendida “piece”.
Applausi convinti per i bravi attori e per il regista D’Avanzo.
Il prossimo appuntamento, particolarmente interessante, e’ previsto per il prossimo 25 gennaio.
In programma “I Menecmi” di Plauto in una brillante versione in dialetto napoletano di Gaetano Troiano anche nel ruolo di regista.
Intanto è soltanto il caso di sottolineare come una Stagione Teatrale in un piccolo centro sia un segno inequivocabile di civiltà, di vivacità culturale e di fantasia amministrativa.



