Giovedì, 23 Luglio 2026
21.14 (Roma)

Ultimi articoli

Calza della Befana presente in 9 case su 10, Confesercenti: ma si spende meno che a Natale

Resiste la Calza dell’Epifania, presente in 9 case su 10 (90%), a conferma di una tradizione capace di unire le generazioni. A rivelarlo è l’indagine ‘I bambini e la Befana’, realizzata da AstraRicerche per Unione Italiana Food, l’Associazione di categoria aderente a Confindustria, attraverso 1000 interviste on line a genitori di bambini dai 4 ai 14 anni.

L’arrivo della Befana continua anche a rappresentare nell’immaginario collettivo dei più piccoli un momento magico: oltre 7 bambini su 10 nel nostro Paese credono a questo leggendario personaggio natalizio.

Una tradizione che conserva la sua magia, crede alla Befana quasi la totalità (97%) dei bambini dai 4 ai 6 anni mentre questo dato scende al 63% per i bambini tra i 6 e i 9 anni. Tra i 13-14enni invece emerge un dato sorprendente: il 31% infatti sostiene di crederci ancora. Infine, il 4% dei bambini non ha mai creduto alla Befana.

La spesa complessiva stimata è pari a 64,05 euro in media, ma l’importo “tipico” è più basso: la mediana si ferma a 40 euro, a conferma di un’Epifania fatta soprattutto di piccoli pensieri. È quanto emerge, invece, dal consueto sondaggio condotto da IPSOS per Confesercenti sui consumi delle festività invernali.

La calza raccoglie il 94% delle preferenze (97% tra i 18-34 anni), contro un 6% che indica altro. Tra questi prevalgono soluzioni alternative comunque “leggere” e immediate: piccoli giocattoli e giochi tascabili, libri e albi illustrati, articoli di cartoleria, gadget e oggettistica (tazze, portachiavi), accessori per capelli e bigiotteria, capi semplici come calze e pigiami, prodotti per la cura della persona e set benessere per il bagno, qualche acquisto di tecnologia di base (cuffiette, cover, cavi, mini powerbank), materiali creativi e kit di bricolage, peluche, fino a buoni regalo o ricariche.

“L’Epifania conferma un tratto che attraversa tutta la stagione delle feste: la voglia di non rinunciare ai momenti simbolici, ma con una spesa prudente e selettiva– commenta Confesercenti- La calza funziona perché è flessibile: permette un regalo ‘su misura’, fatto di piccoli acquisti e attenzione alla qualità. È una ricorrenza che resta più ‘di comunità’ nel Centro-Sud, dove la tradizione della calza è più diffusa e si traduce anche in un budget mediamente più alto, pur dentro una logica di regali piccoli e mirati. Non è un secondo Natale: è l’ultimo appuntamento delle festività e premia acquisti rapidi e su misura – dolciumi, piccoli giocattoli, articoli per la persona – spesso realizzati sotto casa. Per la rete dei negozi di vicinato è un passaggio importante perché intercetta un consumo capillare, legato alla fiducia nel punto vendita e al radicamento nei territori”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Nella costante dedizione alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha accolto altri…

Lieto fine per la storia del bambino di 9 mesi che una decina di giorni fa venne ricoverato d’urgenza al…

Falsi incidenti stradali, il processo sarà celebrato nell’Aula bunker Ticino 2 del carcere di Poggioreale ll. L’istruttoria dibattimentale è prevista…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Resiste la calza della Befana anche se deve fare i conti con la difficile congiuntura economica. Il calo c’è ma non si rinuncia al dono di dolci e caramelle. Quest’anno oltre un italiano su due – il 56% – ha onorato la tradizione della Befana, facendo trovare a figli e...

Ultimi articoli

Attualità

Incontro a Palazzo Caracciolo tra il presidente della Provincia, Fausto Picone e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil…

Arriva dall’Arci Avellino una nota sulla vicenda relativa alla morte il 19 luglio 2026, nel quartiere Pilastro di Bologna, Abderrahim…

Aumenta la Tari fino al 5 per cento mentre la raccolta differenziata si attesta intorno al 65 per cento, soglia…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy