Domenica, 24 Maggio 2026
14.25 (Roma)

Ultimi articoli

Domenica scorsa si è votato in Ungheria e domenica prossima si voterà in Francia. Apparentemente due elezioni diverse e fuori dai nostri confini che hanno però risvolti importanti per la politica italiana. La guerra in Ucraina ha ovviamente dominato la scena e si è inserita nel dibattito elettorale. In Ungheria Orban ha vinto contro il suo sfidante Péter Márki-Zay che in campagna elettorale ha indossato sul petto due nastri giallo e azzurro come la bandiera ucraina per sottolineare la sua vicinanza a Kiev. Orban al contrario, fieramente anti Zelens’Kyj e leader europeo più vicino al Cremlino, dopo la vittoria ha ricevuto i complimenti di Matteo Salvini e Giorgia Meloni che adesso guardano con interesse al voto in Francia di domenica prossima. Elezioni che non saranno decisive perché, con ogni probabilità, ci sarà bisogno del turno di ballottaggio previsto per il prossimo 24 aprile visto che nessuno dei 12 candidati sembra poter raggiungere il 50 per cento dei voti al primo turno. I favoriti per la sfida finale sono il presidente uscente Macron e la leader della destra Marine Le Pen, gli stessi di cinque anni fa. Nei sondaggi più staccati appaiono il candidato della sinistra Jean Luc Melenchon, quello di estrema destra Eric Zemmour e la candidata dei Repubblicani Valeriè Pècresse. Il riflesso sulla politica italiana è evidente, soprattutto ora che la guerra, con la sua scia di morte e distruzione, copre ogni altro problema. Tra un anno si voterà anche in Italia e allora torneranno ad affacciarsi le questioni di casa nostra rispetto alla crisi internazionale. Il centrodestra riprenderà il tema del “prima gli italiani” rispetto ai tanti profughi in arrivo e aumenterà la distanza tra l’anima sovranista e quella europeista che oggi convive al governo. I Cinque Stelle, che hanno governato indistintamente con tre maggioranze diverse, devono sempre fare i conti con una identità irrisolta e oscillano tra il pragmatismo di Di Maio e la voglia di tornare al movimento delle origini incarnata da Di Battista e dalla Raggi. L’attivismo di Conte, più di lotta che di governo e fiero oppositore dell’aumento delle spese militari, è figlio principalmente di logiche elettorali che hanno come obiettivo quello di recuperare consensi sul fronte pacifista e marcare una propria diversità. Un problema per il governo Draghi e in prospettiva per Enrico Letta che deve costruire con i Cinque Stelle la coalizione delle prossime politiche e al momento mancano sia la coesione che la credibilità necessaria per stare insieme. Ha scritto Massimo Franco sul Corriere della Sera che stiamo assistendo “ad un colpo di coda dei populismi: si tratti di attaccare i provvedimenti del governo, come fa un M5S in caduta libera; o di abbracciare il più putiniano dei leader come l’ungherese Orban. In questo caso ad esaltarlo sono una Lega in crisi di voti e di strategia, ma anche la destra in ascesa di Fratelli d’Italia. E’ come se in questi mesi grillismo e leghismo fossero rimasti alla finestra, in attesa di capire come muoversi dopo il voto per il Quirinale. La guerra di Putin gli ha regalato una sorta di bussola negativa e la decisione dell’Occidente di offrire aiuti anche militari a Kiev è stato un terreno naturale di incontro tra Conte e Salvini”. Il conflitto in Ucraina è comunque destinato a lasciare a noi e alle forze politiche una lezione importante e il modo migliore per far fruttare questo insegnamento non è quello di soffiare sul fuoco delle polemiche, per incassare ipotetici vantaggi elettorali, ma al contrario individuare soluzioni politiche per riannodare i fili del dialogo partendo dal presupposto che non ci può essere equidistanza tra Mosca e Kiev.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Grave incidente all’uscita di Montoro Sud: auto si ribalta dopo l’impatto con la barriera, paura nella notteUn’auto, una peugeot è…

I carabinieri della stazione di Forino hanno arrestato in flagranza di reato una 50enne del posto ritenuta responsabile del reato…

Corsi fantasma all’Alto Calore: stamane sono stati riuniti i due procedimenti aperti dalla Procura della Repubblica di Avellino sulle ore…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Grave incidente all’uscita di Montoro Sud: auto si ribalta dopo l’impatto con la barriera, paura nella notteUn’auto, una peugeot è rimasta coinvolta in un incidente all’uscita di Montoro Sud dopo aver impattato contro la barriera di protezione e successivamente essersi ribaltata. All’interno del veicolo si trovava il conducente, che è...

Una lunga giornata tra sacro e profano, ieri, per l’Anps (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di Avellino, per festeggiare i 15 anni di attività: prima la tappa al Santuario di San Gerardo Maiella e poi il pranzo sociale a Sant’Angelo dei Lombardi. Una giornata nel nome del compianto prefetto Antonio...

A quarant’anni dalla scomparsa di Carlo Betocchi, il convegno «Ricordati di questo me, che vorrebbe essere…» – Giornate di studi in onore di Carlo Betocchi propone, il 25 e 26 maggio, due giornate di approfondimento dedicate alla sua opera e alla sua figura umana e letteraria. L’iniziativa riunisce studiosi, critici...

Urne aperte da questa mattina in 13 comuni irpini tra cui Avellino ed Ariano. Le operazioni di voto si terranno: * domenica 24 maggio dalle ore 7 alle ore 23; * lunedì 25 maggio dalle ore 7 alle ore 15. Al termine delle votazioni inizierà immediatamente lo scrutinio delle schede....

Ultimi articoli

Attualità

Una lunga giornata tra sacro e profano, ieri, per l’Anps (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di Avellino, per festeggiare i…

Avellino celebra l’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana con una giornata di eventi organizzati dalla Prefettura di Avellino. Nel pomeriggio alle…

Un momento di riflessione, ascolto e confronto dedicato alla consapevolezza di sé, all’inclusione e ai percorsi di crescita personale. Domenica…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy