Giovedì, 30 Aprile 2026
06.07 (Roma)

Ultimi articoli

Nel deserto di idee di questa campagna elettorale dove si parla in questi giorni dei rimborsi parlamentari dei cinque stelle e dove il tema dominante è quello dell’immigrazione la grande incognita è quale possibile maggioranza verrà fuori dopo il 4 marzo. E’ la regola del proporzionale, soli al voto e in compagnia dopo. La politica dei partiti è entrata da tempo in crisi sostituita da un individualismo esasperato.
A sorprendere dunque non è tanto l’ovvietà di un distacco con gli elettori che si è consumato da tempo ma quanto che il possibile recupero si concentri tutto sulla “pancia”, su proposte immediate senza un lungo respiro. E così se ci voltiamo indietro c’è la quasi certezza che anche quest’ultima legislatura sia stata sprecata. Nessuno dei problemi che si presentavano nel 2013 è stato risolto anche se qualcosa è stato fatto ma più per sopravvivenza che per convinzione. Qualche provvedimento economico e una decisione finalmente presa sui diritti civili. Ma l’idea di una riforma vera del welfare e delle istituzioni è andata ancora una volta sprecata. E soprattutto dopo la bocciatura del referendum costituzionale sarà praticamente impossibile convincere gli italiani che le riforme sono davvero necessarie mentre al contrario è sempre più indispensabile dare una veste nuova a istituzioni obsolete. Le prossime elezioni difficilmente daranno maggioranze certe o stabili. Il nostro sistema si è modificato. Non più due contenitori contrapposti ma quattro poli che si fronteggiano e hanno poco voglia di collaborare tra loro. E così i problemi di cinque anni fa sono gli stessi di oggi. Nel centrodestra, che pure resta la coalizione favorita, è tutta in piedi la successione a Berlusconi che è ancora il dominus di quell’area. La vera novità è il cambiamento della Lega. Non più forza secessionista ma soggetto politico con ambizioni nazionali. Una destra radicale come quella francese di Marine Le Pen e simile ad altre che si stanno imponendo in tutta Europa. Un cambiamento che sta producendo conflittualità con gli alleati che inevitabilmente si ripercuoteranno nell’immediato futuro. L’altra incognita è il Movimento Cinque Stelle. In cinque anni le cose sono apparentemente cambiate. E’ cresciuta una nuova classe politica che però per diventare dirigente deve ancora maturare. I “grillini” guidano delle grandi città e sono pronti o almeno così dicono al governo del paese. Restano però le incognite di una democrazia interna molto debole. Al governo attuale c’è il PD. Il partito che ha segnato la scorsa legislatura. Tre premier: Letta, Renzi e Gentiloni e una clamorosa rottura interna che inevitabilmente sta avendo conseguenze in campagna elettorale. Renzi è diventato segretario dopo la cosidetta non vittoria del 2013 e oggi se le elezioni non dovessero andare nel verso giusto si aprirebbe nel partito una crisi simile a quella di cinque anni fa. Ha scommesso su un partito più moderno e meno di sinistra. Operazione forse riuscita ma paga adesso il prezzo della scissione. Una sinistra divisa è più debole e per lui è quasi impossibile ricucire con chi è uscito sbattendo violentemente la porta. Litigi tra leader e nessuno a chiedersi come ha scritto Marco Damilano “cosa è successo i profondità e da anni nelle periferie e nel centro, nelle vite dei ragazzi, nelle curve degli stadi, nei quartieri caseggiati che una volta erano roccaforti della sinistra, non solo in senso elettorale ma per un senso di appartenenza e di solidarietà e che oggi sono monumenti di ostilità nei confronti di migranti e degli altri. La solitudine in cui ciascuno è stato lasciato ad affrontare il suo problema, di lavoro, di salute, di istruzione, di mobilità urbana, resterà il ricordo più intenso di questi anni grigi”.

di Andrea Covotta edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Il Tribunale del Riesame di Napoli, accogliendo il ricorso dell’Avvocato Vittorio Fucci e dell’Avvocato Sabato Graziano, ha scarcerato il noto…

Tragedia questa mattina in via Manzoni, a Perrillo, frazione di Sant’Angelo a Cupolo, dove Guido Catilino, di 18 anni ha…

Aggressione nel parcheggio supermercato di via Tagliamento: individuati i tre aggressori di Nello Malinconico. Gli agenti hanno sequestrato anche del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’Associazione Culturale INTRECCI compie un passo significativo nel proprio percorso di crescita e apertura internazionale, annunciando l’ingresso di Alessandra Chirico e l’avvio di una collaborazione strategica con Chirico Consulting Brussels.Alessandra Chirico entra in INTRECCI come socia e assume il ruolo diResponsabile Relazioni Europee ed Internazionali e Progetti UE (Bruxelles), con...

Dopo Mirabella Eclano, che si è classificata tra le prime dieci finaliste per l’assegnazione del titolo di Capitale italiana della Cultura per il 2028, Zungoli che ha partecipato al concorso indetto da Rai3, “Il borgo dei borghi” arrivando fino alla serata finale, adesso è S.Andrea di Conza a tenere alto...

Dalla protesta di Oriele e Mercede e delle altre mondine che nell’anno più duro della guerra, il 1944, rivendicarono la riduzione delle ore lavorative, riso, copertoni per le bici e parità di diritti alle nuove forme di sfruttamento che caratterizzano il presente, spesso legate ad un algoritmo, come accade ai...

-di Stefano Carluccio- La crisi del commercio locale e la progressiva chiusura dei negozi rappresentano oggi una delle sfide più complesse per i territori dell’entroterra italiano, e l’Irpinia non fa eccezione. Negli ultimi anni, complice una combinazione di fattori economici, sociali e tecnologici, si è assistito a un lento ma...

Ultimi articoli

Attualità

A ottant’anni dall’Assemblea Costituente, Avellino si prepara a celebrare il contributo fondamentale dei suoi figli alla nascita della Repubblica Italiana….

Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 29 aprile 2026, al Comune di Avellino si è svolto un incontro istituzionale tra il…

Un traguardo importante verso l’apertura del Centro per l’Autismo. Questa mattina il Comune di Avellino ha consegnato il Centro per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy