Sant’Angelo dei Lombardi si prepara ad accogliere la XXV edizione de “La Sagra delle Sagre”, la rassegna interregionale che dal 13 al 15 novembre animerà il centro storico del paese e la vicina piazza De Sanctis, trasformando il borgo in una vetrina delle eccellenze enogastronomiche, delle tradizioni popolari e delle risorse culturali e turistiche dell’Alta Irpinia e delle aree interne dell’Appennino.
Un traguardo importante per una manifestazione che, in venticinque anni, si è affermata tra gli appuntamenti più significativi della stagione autunnale dell’entroterra campano e delle regioni limitrofe. Ideata e organizzata dalla Pro Loco “Alta Irpinia – Sant’Angelo dei Lombardi APS”, la rassegna nasce con l’obiettivo di valorizzare i prodotti tipici, l’agricoltura, l’artigianato artistico e rurale, la cultura materiale e immateriale e le tradizioni che caratterizzano il territorio irpino-sannitico.
L’iniziativa si svolge con il sostegno e il patrocinio operativo dell’Amministrazione comunale e dell’Unpli provinciale di Avellino, con la partecipazione e il supporto di Confartigianato Avellino, dell’Impresa sociale Carmasius e della Confraternita di Misericordia di Sant’Angelo dei Lombardi.
Per tre giornate, vicoli, androni, portali e piazzette del centro storico faranno da cornice a un percorso tra sapori, arte, musica e tradizioni. Un’occasione per scoprire un patrimonio fatto di prodotti d’eccellenza, testimonianze storiche e paesaggi, ma anche per sostenere gli operatori dell’accoglienza, della ristorazione, dell’agricoltura, dell’artigianato e del turismo.
Il programma prevede degustazioni di prodotti tipici locali e la presenza di alcune tra le migliori enoteche della provincia di Avellino. Ad accompagnare i visitatori saranno suoni, canti e balli della tradizione contadina, gruppi folk, band giovanili, artisti di strada e animatori per bambini. Spazio anche all’arte con un’estemporanea di pittura, mentre laboratori del gusto, tavole rotonde, convegni e dibattiti contribuiranno ad approfondire i temi legati allo sviluppo delle aree interne e alla promozione delle loro risorse. Alcuni incontri e iniziative di approfondimento proseguiranno anche nei mesi successivi alla manifestazione.
Tra i protagonisti ci saranno i sapori più rappresentativi del territorio: i prodotti caseari, i provoloni podolici, il pecorino di Bagnoli e il Carmasciano, insieme a castagne, tartufi, prosciutti, insaccati, miele, biscotti, taralli, pane cotto a legna, olio e prodotti dell’orto, con particolare attenzione alla filiera corta. Previsto anche uno stand dedicato agli ospiti celiaci e alle persone con intolleranze alimentari.
La dimensione interregionale della rassegna si conferma con la partecipazione di operatori e produttori provenienti, oltre che dalla Campania, anche da Molise, Puglia, Basilicata e Calabria. Una rete che rafforza il ruolo della manifestazione quale punto d’incontro tra territori accomunati da tradizioni, produzioni e identità culturali.
Una scelta distintiva dell’organizzazione riguarda proprio il modello di promozione adottato dalla Pro Loco, che ha rinunciato alla somministrazione diretta di alimenti e pietanze per favorire la visibilità delle attività locali e delle strutture dell’accoglienza. Una strategia che punta a distribuire le opportunità di promozione tra gli operatori del territorio, sostenendo l’economia locale e incentivando i visitatori a conoscere le realtà produttive e turistiche direttamente nei luoghi in cui operano.
Grande attenzione è riservata anche al turismo plein air. Da anni, infatti, “La Sagra delle Sagre” richiama numerosi camperisti e famiglie, attratti dalla possibilità di vivere il territorio attraverso i suoi sapori, i borghi e le tradizioni.
Importante, inoltre, la collaborazione con il liceo “F. De Sanctis” di Sant’Angelo dei Lombardi. Alcuni studenti, appositamente preparati, accompagneranno i visitatori nei principali luoghi di interesse storico, tra cui il Castello, la Cattedrale, il centro storico e il complesso del Goleto. Gli studenti del liceo linguistico garantiranno, su prenotazione, servizi di accoglienza e orientamento in inglese, spagnolo e francese, favorendo l’incontro con i turisti italiani e stranieri.
Con la sua venticinquesima edizione, “La Sagra delle Sagre” rinnova dunque la propria vocazione: non soltanto una vetrina del gusto, ma un progetto di promozione integrata che mette al centro l’identità dei territori, le comunità e le potenzialità economiche e culturali delle aree interne. Un appuntamento che, alla chiusura della stagione delle sagre, punta a trasformare le tradizioni in una risorsa per il turismo e lo sviluppo locale.

