Martedì, 20 Ottobre 2026
04.47 (Roma)

Ultimi articoli

Serra di Pratola celebra Sant’Audeno nel ricordo di Alfonso Silvestri

di Virgilio Iandiorio

A Serra di Pratola il 24 agosto si festeggia S. Audeno (il suo nome nella lingua patria è Ouen, latinizzato in Audenus), un santo vissuto nella Francia del settimo secolo e che i Normanni fecero conoscere dalle nostre parti. Audeno, infatti, fu vescovo di Rouen, città della Normandia, nato da nobile famiglia intorno al 600 nei pressi di Soinons, città della stessa regione. Eletto vescovo di Rouen nel 641, partecipò al concilio di Châlon-sur-Saone (647-649). Egli si preoccupò molto della vita monastica nella sua diocesi e di come accrescerla. Nel 675/676 compì un pellegrinaggio a Roma. Il 24 agosto del 684 morì nel territorio di Clichy di ritorno da una missione diplomatica presso Pipino d’Héristal (640 circa-714, maggiordomo di Austrasia e Neustria, i regni del nord della Francia fino al fiume Reno). Venne sepolto nel monastero di San Pietro a Rouen, che poi cambiò il nome in quello di Sant’ Audeno.

Ansberto ( …- 699), anche egli vescovo di Rouen,  scrisse un piccolo poema in onore di Audeno, suo predecessore nell’episcopato della città. Elphège Vacandard, storico della chiesa cattolica amico di Louis Duchesne, nel 1902 pubblicò a Parigi “La vie de Saint Ouen”.

I Padri Bollandisti, che hanno lavorato alla compilazione degli Acta Sanctorum, una raccolta critica di fonti documentarie sui santi, distribuite secondo i giorni dell’anno, nella biografia di S. Audeno riportano un manoscritto in cui sono narrati dei miracoli del santo. “Miracoli che occorsero dopo la morte del Santo, autore Fulberto monaco e testimone coevo di molti di essi. Dal codice manoscritto Rothomagense  (della città di Rouen), un apografo (copia dell’originale manoscritto) fu mandato ai nostri Superiori da Federico Floveto nell’anno 1644”.

Per la storia del paese di Serra (oggi frazione del comune di Pratola Serra) dal XV  al XVIII secolo non si può prescindere dai due volumi di Alfonso Silvestri, La baronia del Castello di Serra nell’età moderna, pubblicato  dall’ Istituto di Studi Atellani nel 1993 (il primo volume) e nel  1999 (il secondo), due anni dopo la morte dell’autore. Alfonso Silvestri, nato a Pratola Serra nel 1911 e morto a Napoli nel 1997, è stato un archivista e paleografo, che ha avuto a cuore la storia del suo paese natale, la frazione Serra. Funzionario presso l’ archivio di stato di Napoli ebbe modo di leggere le carte attinenti la storia del suo paese, facendone conoscere la storia in età moderna.

Nel giorno della festa di Sant’Audeno, patrono di Serra, viene spontaneo ricordare Alfonso Silvestri che ha contribuito con le sue ricerche a fornire il materiale per quanti hanno interesse a conoscere e a far conoscere la storia di questo borgo, sempre geloso custode della sua autonomia.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

“La scomparsa dell’ispettore della Digos della Questura di Avellino, Antonio Villani, mentre svolgeva il proprio lavoro, ci addolora profondamente. Dolore…

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli…

“Un uomo dal grande spessore umano e professionale”: Così si è espresso il Questore di Avellino, Pasquale Picone, nella sala…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Scelgono di raccontarsi attraverso alcuni dei brani che hanno segnato il proprio itinerario artistico gli Speedy Primates, trio alternative rock avellinese, capace di fare della musica strumento per interrogarsi sul nostro tempo. Un racconto affidato ad una sessione live pubblicata su Youtube. A comporre la band tre giovani musicisti, Renato...

Un argomento, sempre di attualità, che negli ultimi tempi ha fatto parlare di se’ per l’inchiesta in corso sugli appalti di questa infrastruttura: l’Alta Capacità Napoli-Bari costituisce un punto fermo per il futuro di queste zone e, sopratutto, delle aree interne. E che è diventata comunque importante per il collegamento...

di Rosa Bianco La bellezza non è un lusso da concedersi nei ritagli di tempo, né un ornamento destinato a rendere più gradevole la vita. È una forma di conoscenza, una possibilità di comprendere il mondo attraverso vie che la sola razionalità non sempre riesce a percorrere. Ieri sera, al...

di Rosa Bianco Quanto può resistere l’essere umano alle prove che la vita gli impone? E dove si nasconde quella forza interiore che permette di attraversare il dolore senza esserne definitivamente annientati? Sono interrogativi che appartengono alla storia di ogni individuo e che la letteratura, quando raggiunge le sue espressioni...

Ultimi articoli

Attualità

La maggioranza prova a blindare la questione dello stadio Partenio-Lombardi in vista del Consiglio comunale di mercoledì. All’ordine del giorno…

Fare chiarezza sulla situazione economico-finanziaria di Irpiniambiente e individuare soluzioni concrete per superare le criticità, tutelando i lavoratori e assicurando…

Arriva dal Collettivo Studentesco Irpino e dai Giovani Comunisti la richiesta di chiarimenti sulle modalità di giustifica dell’assenza per gli…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy