Domenica, 5 Aprile 2026
10.12 (Roma)

Ultimi articoli

Stati Generali delle aree interne, iniziato ad Avellino il confronto sullo sviluppo delle Terre dell’Osso

Hanno preso inizio, questo pomeriggio, presso l’ex Eliseo, gli Stati Generali delle aree interne. Da oggi fino al 17 giugno, le zone dell’Appennino saranno al centro di una tre giorni di incontri e confronti tra i massimi riferimenti istituzionali, imprenditoriali, sociali e culturali del territorio allo scopo di costruire un manifesto programmatico sullo sviluppo delle terre dell’Osso da sottoporre al Governo regionale e nazionale.

Gli Stati Generali delle Aree interne è un’iniziativa nata dall’intuizione del consigliere provinciale e comunale Diego Guerriero con l’obiettivo di promuovere una riflessione sulle sfide che le aree interne campane devono affrontare, nonché sulle opportunità che possono derivare dalla valorizzazione delle risorse locali. Una tre giorni organizzata attraverso otto tavoli tematici legati dal tema della sostenibilità – istruzione, sanità, mobilità, il riabitare, cultura e turismo, welfare e lavoro, innovazioni e impresa – coinvolgendo i partecipanti in un’esperienza di confronto e di costruzione di soluzioni concrete che daranno vita ad un manifesto programmatico.

“Da questa tre giorni vogliamo tirar fuori un documento programmatico per poter attenzionare le aree interne di cui se n’è parlato tanto ma evidentemente qualcosa non è andato a buon fine – ha dichiarato Angela Cresta, coordinatrice del Comitato scientifico – la nostra idea, quindi, è quella di avere una sollecitazione dal basso ovvero dagli attori e dalle comunità che vivono quotidianamente queste zone”.

 

“Proveremo a delineare delle proposte da trasformare in provvedimenti concreti – ha spiegato il deputato irpino del Partito Democratico, l’onorevole Tony Ricciardi – ho la sensazione che questo sia l’anello di congiunzione che è mancato in tutti questi anni. E’ giunto il momento di ascoltare generazioni diverse che si confrontano e propongono soluzioni. Soluzioni che spesso sono piccole ed è proprio partendo da esse che potremmo migliorare le condizioni delle aree del margine, un problema che non è circoscritto alla provincia di Avellino ma è diffuso su scala nazionale ed europea”

“In questa fase storica abbiamo una grande opportunità, il PNRR, che è cinque volte il Piano Marshall ma ho come l’impressione che questo non sia stato colto – ha continuato  il parlamentare – sono spaventato, inoltre, che su oltre 300mila progetti, solo 3.300 superano i 5 milioni. In tal senso, nelle prossime settimane c’è da fare uno screening provincia per provincia per verificare quali sono i progetti realizzati e quali quelli che non saranno realizzati. Secondo il deputato irpino, per contrastare lo spopolamento e l’impoverimento delle aree interne basterebbe applicare le misure riguardanti il settore sanitario e dei trasporti: “Si può recuperare un’area del margine convertendola in una provincia della terza età: l’aspettativa di vita si è innalzata e le condizioni di vita delle persone sono cambiate necessitando di determinati servizi che sarebbero erogati dalle nuove generazioni. Inoltre, lo sviluppo di una mobilità veloce dalle aree del margine ai centri urbani consentirebbe alle persone di restare” ha concluso.

 

Condividi

Cronaca

Grazie al fiuto del cane antidroga della Finanza è stato intercettato a Venticano un carico di tre chili di cocaina:…

I carabinieri della compagnia di Solofra hanno sottoposto a fermo un 29enne del posto e identificato il presunto complice, un…

L’ultimo bilancio della questura parla chiaro: tra Avellino e provincia si sono verificati, nelle ultime settimane, oltre 50 casi di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Egidio Leonardo Caruso La mobilità connessa alla realizzazione delle infrastrutture rappresenta il tema dei temi per tutto il territorio regionale, ma in particolar modo per scongiurare l’oblio delle aree interne, e rilanciare in maniera definitiva il loro ruolo strategico per lo sviluppo del territorio e il futuro delle comunità....

di Anna Bembo Nella suggestiva cornice di Villa Amendola si è svolto il convegno “L’Irpinia e lo sviluppo”, terzo appuntamento de “La due giorni” organizzata dal Corriere dell’Irpinia per celebrare i 25 anni della testata diretta da Gianni Festa. Moderato dalla giornalista Ivana Picariello, l’incontro ha affrontato i nodi cruciali...

Una strategia per le aree interne di Irpinia e Sannio, che devono lavorare in sinergia mettendo in comune anzitutto i servizi, dai trasporti. Non solo: c’è bisogno anche di un’università di medicina. E’ la ricetta per lo sviluppo di questi territori “deboli, demograficamente fragili”. E’ la proposta del sindaco di...

L’economia italiana è la terza dell’Unione Europea per PIL, dopo Germania e Francia. Ha però mostrato stagnazione negli ultimi tre decenni, ampliando il divario con i partner europei più performanti, mantenendo un vantaggio sulla Spagna. Dal 1995 al 2023, la crescita economica è stata limitata, con un’accelerazione del divario tra...

Ultimi articoli

Attualità

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i…

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del…

Da sette anni il distretto conciario del Solofrano è sotto osservazione. Le criticità sono sempre le stesse, nonostante gli interventi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy