Un omaggio al genio di Peppino De Filippo che, proprio cent’anni fa, iniziava a tratteggiare la sua maschera tragicomica immortale. E’ l’appuntamento con “Note stonata e cuori spazzati”, in programma l’11, 12, 18 e 19 aprile. Due atti unici per riscoprire il cuore della farsa napoletana:
• Cupido scherza e spazza: Un vortice di equivoci e sentimenti popolari.
• Don Raffaele ‘o trombone: Il ritratto magistrale della nobile e amara miseria dell’artista.
Un viaggio alle radici del mito, per far rivivere sul palco quell’energia che permise a Peppino di uscire dall’ombra dei fratelli Eduardo e Titina e brillare di luce propria. Un’occasione per ridere, riflettere e onorare un secolo di grande teatro.
Intanto, la compagnia è al lavoro per gli Stati Generali delle aree interne, in programma a maggio “Perché non vogliamo solo fare teatro, vogliamo abitare i nostri borghi in modo nuovo. Vogliamo che i granai tornino a essere luoghi di rito, che le piazze siano il cuore della comunità e che la cultura diventi il motore economico del nostro territorio.. Ad alternarsi tavoli tecnici tra antropologi, architetti e artisti per lavorare a progetti concreti per intercettare i fondi PNRR”


