Lunedì, 16 Marzo 2026
21.50 (Roma)

Ultimi articoli

Terremoto, Aiello: la ferita non si è mai rimarginata ma può aiutarci a dare valore alla vita

Questo pomeriggio la cerimonia in cattedrale nell’anniversario del sisma. E’ stata anche l’occasione per celebrare la festa della musica, omaggio a Santa Cecilia con la partecipazione delle Corali della diocesi. L’appello: l’armonia ci può salvare. Preghiamo per la pace

“La ferita del terremoto dell’80 non si è mai rimarginata ma la lezione che arriva da quella malanotte può illuminare il nostro oggi”. A sottolinearlo è il vescovo di Avellino Arturo Aiello nel celebrare la santa messa in cattedrale a 44 anni dal sisma. Una celebrazione che si carica di un valore speciale, poichè la guida della diocesi cittadina ha voluto che la commemorazione delle vittime del sisma coincidesse con la festa della musica dedicata a Santa Cecilia. “Il messaggio più chiaro che viene da quella notte è la estrema debolezza della nostra vita- spiega Aiello – Un buco nero si è aperto all’improvviso e ha inghiottito migliaia di vite. Ma la memoria del sisma è anche la testimonianza della grande solidarietà di quei giorni. In tanti arrivarono dal Nord per prestare aiuto alla popolazione locale, tra questi anche sacerdoti, alcuni come don Tarcisio Gambalonga, il vicario della diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi hanno scelto di restare per sempre. E così anche dove la morte ha seminato solitudine sono stati gettati ponti”.

Ricorda il passo di un romanzo di Wiesel “Ti insegnerò a danzare’ dice il rabbino al giovane che, di fronte a tanto dolore, gli chiede di insegnargli a piangere. E’ possibile cantare anche in questo dolore, in questa vita così fragile che ora c’è e un attimo dopo non c’è più”. Di qui l’invito a non sprecarla “Metteteci dentro tutto l’amore possibile, imparate a dire tutte le volte che potete ‘Ti voglio bene’. Poichè il tempo che resterà sarà quello che abbiamo dedicato all’amore”. Celebra il valore della musica che unisce “E’ un miracolo aver riunito qui queste corali. La musica ci salverà dalle tonalità dei giorni più bui. Sarà l’armonia a restituirci la bellezza del creato e dei popoli. Di qui l’invito a pregare per la pace e l’invocazione della protezione di Santa Cecilia su tutti i musicisti della città”. Presenti in cattedrale il sindaco Laura Nargi e rappresentanti del Consiglio comunale, sia di maggioranza che di opposizione. Insieme a loro anche il direttore del Cimarosa Gabriella Della Sala

Condividi

Cronaca

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Monteforte Irpino, in sinergia con i colleghi della linea territoriale, nell’ambito di mirati…

Agguato a viale Italia, la Procura di Avellino ha chiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio…

Un sabato sera trasformato in tragedia a Pomigliano d’Arco, nell’hinterland napoletano, dove una violenta lite ha portato al ferimento di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“E’ sempre un segnale di speranza quando una comunità si riappropria delle radici, poichè c’è futuro solo se c’è memoria. Arcella è don Enrico ma la storia della parrocchia di Arcella deve continuare, c’è bisogno di altri protagonisti che continuino a scriverla, per comprendere quale può essere il futuro delle...

E’ una cerimonia carica di solennità ed emozione quella che conclude il Giubileo in una cattedrale di Avellino gremita. Ad officiarla il vescovo Arturo Aiello, nella ricorrenza della Festa della Sacra Famiglia. Aiello ricorda come “L’amore è sempre provato da qualche ostacolo, per ogni amore ci sono nemici e difficoltà...

di Arturo Aiello * Bussa il Natale alle nostre porte: non è una festa qualsiasi, un’occasione per tirare fuori, almeno una volta all’anno, i nostri sentimenti migliori, una spolverata di bontà come la neve sull’Albero, non è una convenzione sociale, un appuntamento con le luci, i mercatini, i regali, ma,...

Un messaggio ai detenuti della casa circondariale cittadina per ribadire che “le sbarre non separano”. A rivolgerlo il vescovo di Avellino Arturo Aiello nel celebrare la Santa Messa nel Carcere di Bellizzi “Questa casa – spiega – racconta i disagi della nostra società, del nostro tempo; dunque è Natale ovunque,...

Ultimi articoli

Attualità

“Il sorteggio è l’ affermazione di un principio inaccettabile, perché costituisce un vulnus ai principi della democrazia elettiva, non solo…

Un momento di confronto diretto tra istituzioni e giovani sui rischi del gioco online, delle dipendenze e sull’importanza dell’educazione finanziaria….

Mercogliano – Un centro di ricerca unico nel suo genere, dedicato esclusivamente alla frontiera più avanzata della lotta contro i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy