Mercoledì, 12 Agosto 2026
23.15 (Roma)

Ultimi articoli

Il vescovo Aiello: Natale è ritrovare l’uomo nella piazza del mercato affollata di solitudini

di Arturo Aiello *

Bussa il Natale alle nostre porte: non è una festa qualsiasi, un’occasione per tirare fuori, almeno una volta all’anno, i nostri sentimenti migliori, una spolverata di bontà come la neve sull’Albero, non è una convenzione sociale, un appuntamento con le luci, i mercatini, i regali, ma, per i credenti, un appuntamento con Gesù, il Figlio di Dio che nasce Bambino a Betlemme. So bene che i credenti sono pochi e dispersi, ma per tutti può essere un appuntamento con l’umanità che Egli è venuto a sposare in un matrimonio, almeno quello, indissolubile. A Natale l’uomo si guarda allo specchio per fare il test del cammino di umanizzazione che lui e i suoi simili stanno compiendo. Non basta nascere cucciolo d’uomo per essere umani, non è automatico, la nascita è data uguale per tutti, ma solo per alcuni ad essa segue un cammino culturale e spirituale, spesso arduo, per diventare nel cuore ciò che si è già nel corpo. “Il ritorno decisivo a se stessi è nella vita dell’uomo l’inizio del cammino, il sempre nuovo inizio del cammino umano” scriveva Martin Buber nel 1947 in un piccolo prezioso testo dal titolo ”Il cammino dell’uomo”. Hermann Hesse che lo aveva letto scriveva all’autore “è indubbiamente quanto di più bello io abbia letto. La ringrazio di cuore per questo dono così prezioso e inesauribile. Lascerò che mi parli ancora molto spesso”. Una sfida veramente natalizia è tornare a se stessi, al compito per cui siamo qui, adesso, ancora vivi, nella responsabilità di rendere umano il mondo. Sul piano geopolitico quanto qui affermato è contraddetto in maniera platealmente dolorosa dalle guerre ancora in atto dove la continua dilazione della pace possibile aggiunge vittime a vittime come se fossero solo soldatini di piombo e non uomini e donne come te, come me, come noi. Non possiamo cantare “Tu scendi dalle stelle” mentre ad atterrare sono solo droni col loro carico di morte: “Adamo, dove sei?”. Come per Maria e Giuseppe nella notte di Natale continua a non esserci posto per quanti approdano al nostro Occidente malato in cerca di pace, di lavoro, di dignità: “Adamo, dove sei?”. La Chiesa Italiana, ma è tutto partito dai nostri territori irpino-sanniti, si interroga sul futuro delle “Aree Interne” nel tentativo di difenderle, ma chi sta al potere ha già pianificato un’eutanasia dei nostri territori destinati -lo afferma una ricerca Svimar – alla desertificazione: “Adamo dove sei?”.

La schiera dei poveri va ampliandosi come un’epidemia mentre il gruppo dei ricchi va restringendosi a forbice, il cartello vendesi affolla le vetrine chiuse e grigie di negozi strozzati dal nodo scorsoio di una economia disumana: “Adamo, dove sei?”. Continua la processione dei suicidi in Irpinia, giovani e anziani che non trovano nulla di preferibile alla morte, in città il ponte della Ferriera appena restaurato è stato soppiantato dall’area cimiteriale come location, qualcuno ha commentato con cinismo “A Km. 0”: “Adamo dove sei?”. In questo momento, con tanti e drammatici problemi, l’avellinese medio è preoccupato per le dimensioni dell’Albero di Natale in Piazza Libertà non sufficientemente in linea col blasone della città: “Adamo, dove sei?”. È la domanda che inquieta tutta la Bibbia fin dalle sue prime pagine: Dio in cerca dell’uomo, ma anche l’uomo che ha perduto la sua somiglianza e il suo simile. Un uomo solo, senza compagnia, lontano dalla comunità umana, nell’imminenza della sera che cade come ce lo ha consegnato Quasimodo. Natale è ritrovare l’uomo, l’Uomo-Dio, cercare l’umano come Diogene nella piazza del mercato affollata di solitudini. “Ma per essere all’altezza di questo grande compito -è ancora Martin Buber- l’uomo deve innanzitutto, al di là della farragine di cose senza valore che ingombra la sua vita, raggiungere il suo sé, deve trovare se stesso, non l’io ovvio dell’individuo egocentrico, ma il sé profondo della persona che vive nel mondo”. In questa condizione di uomo cercato da Dio e di uomo che cerca gli altri uomini e il mondo vi raggiungo e vi benedico in questo Natale 2025.

 

+vescovo di Avellino

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

I Carabinieri della Stazione di Quindici hanno tratto in arresto un uomo del posto per lesioni aggravate e minacce. I…

Si è insediato, al vertice del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza Avellino, il Magg. Giuseppe MOSCA, 55…

Secondo Manuel Mazzoleni di http://3bmeteo.com la lunghissima quarta ondata di caldo africano di questa estate 2026 sta per terminare. Dal…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sarà, secondo tradizione, il rito dell’alzata del Pannetto in programma il 26 luglio in piazza Libertà, alle 20.30, in occasione della festa dei Sant’Anna, a dare il via ai festeggiamenti dell’Assunta, organizzati dall’Arciconfraternita dell’Immacolata Concezione. Celebrazioni che rappresentano ancora una volta l’occasione per la comunità per ritrovarsi. Una festa che...

Avellino – Un appuntamento che negli anni è diventato una bella consuetudine dell’estate avellinese. Da domenica 5 luglio, alle ore 21, torna la Santa Messa in notturna celebrata dal Vescovo di Avellino, monsignor Arturo Aiello, presso gli impianti sportivi del Parco Palatucci. L’iniziativa, particolarmente cara al Vescovo, accompagnerà l’intera stagione...

“Domani si passa il confine ma ricordiamo che non siamo così soli. Le vigilie servono a preparare la valigia del cuore. La scuola dovrebbe sempre aiutare a coltivare i sogni”. E’ il messaggio che ha voluto lanciare il vescovo di Avellino Arturo Aiello ai maturandi irpini, nel corso di un...

Arriva dal vescovo di Avellino Arturo Aiello una riflessione alla vigilia delle elezioni comunali. La pubblichiamo di seguito: Siamo cittadini del cielo e, contemporaneamente, della terra: un cristiano è strabico per costituzione, pensa a edificare la città di Dio, ma collabora nello stesso tempo all’edificazione della città degli uomini con...

Ultimi articoli

Attualità

Si è tenuta oggi pomeriggio in Prefettura una riunione sulle criticità dei 178 lavoratori della Comunità Montana Valle Ufita, con…

Mirabella Eclano – Queste le dichiarazioni a caldo, affidate alle pagine dei suoi social, del sindaco della cittadina eclanese, GiancarloRuggiero,…

Un percorso all’insegna dell’ascolto, della partecipazione e della collaborazione per rafforzare le politiche dedicate alle persone con disabilità e al…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy