Torna anche quest’anno ad Avellino la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea per avvicinare cittadini, studenti e curiosi al mondo della ricerca attraverso esperimenti, laboratori, dimostrazioni e attività divulgative.
L’appuntamento rappresenta un’occasione per conoscere più da vicino il lavoro di ricercatrici e ricercatori e comprendere il contributo della scienza alla crescita della società e alla qualità della vita. L’iniziativa, nata nel 2005, coinvolge università e centri di ricerca di tutta Europa e porta la ricerca nelle piazze, nei musei, nei luoghi della cultura e negli spazi dedicati alla divulgazione scientifica.
Ad Avellino l’appuntamento è in programma venerdì 25 settembre 2026, dalle 19.30 alle 22, presso il Polo enologico Abellinum, in viale Italia 84. L’evento è organizzato con il patrocinio della Provincia di Avellino e del Comune di Avellino.
L’Ateneo federiciano è presente ad Avellino dal 2006 con una sede del Dipartimento di Agraria, presso la quale sono attivi il corso di laurea triennale in Viticoltura ed Enologia e il corso di laurea magistrale in Scienze Enologiche.
Per una sera il pubblico sarà chiamato a diventare protagonista della ricerca. Ricercatrici e ricercatori accompagneranno i partecipanti attraverso esperimenti, dimostrazioni ed esperienze sensoriali, offrendo l’opportunità di scoprire i diversi aspetti della scienza applicata al mondo del vino e dell’agricoltura e di conoscere alcuni dei temi più attuali affrontati dalla ricerca.
Alle iniziative si aggiunge il programma promosso dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) in Irpinia. Dal 25 al 28 settembre, a partire dalle ore 18, sono previste attività a Fontanarosa, presso la Vineria Il Cortiglio in piazza Cristo Re, ad Ariano Irpino, presso la Villa Comunale – Greener Bar, e a Grottaminarda, presso la Vineria La Posta, in corso Vittorio Emanuele 318.
Il percorso, dal titolo “Terremoti e vulcani: conosciamo e mitighiamo i rischi insieme?”, proporrà giochi, exhibit, laboratori e speed-date scientifici dedicati alle Geoscienze. L’obiettivo è aumentare la conoscenza dei fenomeni naturali, in particolare terremoti ed eruzioni vulcaniche, e favorire una maggiore consapevolezza dei rischi e delle possibili strategie di mitigazione.
Una serata, dunque, per trasformare la scienza in un’esperienza accessibile e coinvolgente, creando un dialogo diretto tra chi fa ricerca e la comunità.
e dal vivo.

