Torta mimosa salata
Ingredienti: Per il Pan di Spagna:
150 gr di farina 00
6 uova
40 gr di zucchero
Per la farcitura:
250 gr di ricotta
400 gr di formaggio spalmabile
50 gr di parmigiano grattugiato
150 gr di prosciutto cotto
400 gr di zucchine,1 uovo sodo,Sale e pepe q.b.
Procedimento:Per il pan di spagna ;Mettere nella planetaria con accessorio frusta le uova con lo zucchero e montarli a velocità media fino a renderli spumosi. Aggiungere a cucchiaiate la farina setacciata e il sale amalgamando delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare Il composto. Versare l’impasto in uno stampo da 22 cm , rivestito con carta forno, e far cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per 30 minuti.Quindi sfornare e far raffreddare su una gratella. Intanto far saltare per 10 minuti in padella le zucchine tagliate a tocchetti in olio EVO ,salare e lasciar raffreddare Intanto in una ciotola raccogliere i formaggi e amalgamare bene,aggiungere un pizzico di sale,pepe bianco macinato fresco e da ultimo aggiungere le zucchine saltate. Tagliare il pan di spagna in 3 dischi. Pareggiare i bordi e ricavare briciole dipan di spagna per rivestire la torta. Sistemare il primo disco su un piatto da portata , farcire con la crema al formaggio e zucchine. Aggiungere prosciutto cotto, coprire con un altro disco di pan di spagna; farcire b allo stesso modo e ricoprire con l’altro disco di pan di Spagna. Ricoprire con crema al formaggio e completare con le briciole di pan di Spagna per simulare i fiori di mimosa completando con fettine di uovo sodo.Servire accompagnando un calice di vino bianco secco,sapido e fresco come uno Chardonnay giovane non troppo strutturato.
Curiosità: La festa della donna si celebra l’8 marzo ed è una ricorrenza internazionale. La scelta del giorno,tuttavia, non è legata a un singolo evento ma riassume le lotte per i diritti delle donne avvenute all’inizio del XX secolo. La prima celebrazione si tenne negli Stati Uniti il 23 febbraio 1909 quando il Partito Socialista americano promosse una manifestazione a sostegno delle operaie che protestavano per avere diritto al voto e migliori condizioni di lavoro . In Italia, la prima celebrazione avvenne il 12 marzo 1922 organizzata dal Partito Comunista d’Italia, che la celebrò, dopo quella dell’8 marzo 1917 organizzata dalle donne a San Pietroburgo.La scelta della mimosa quale fiore della giornata si fa risalire al 1946, quando l’Unione Donne in Italia (UDI) cercando un fiore che potesse rappresentare le donne pensarono alla mimosa che fiorisce nel mese di marzo .E ‘ un fiore che simboleggia la forza e la resilienza delle donne e il suo colore giallo viene associato all’energia e alla speranza.
Pianta la forza
per spalancare al vento
le porte del Tempio.
Fuori
la mimosa orgogliosa,
mostra il suo oro
agli alberi brulli.
Emozioni in ballo
su tacchi di vernice
da piantare,
tra la testa e il cuore ,
per ritrovare lo sguardo.
Nella luce di diamante
ritrova certezza
la corazza di idee:
segnata è la direzione,
ben piantata
la nuova radice.
Amalia Leo


