Prevenzione, diagnosi precoce e nuove strategie terapeutiche per le patologie dell’apparato gastrointestinale. Saranno questi i temi al centro dell’incontro scientifico dal titolo “Precancerosi e tumori dell’apparato epatogastrointestinale”, in programma sabato 26 settembre 2026 al Viva Hotel Avellino, in via Circumvallazione 123.
L’evento è promosso con il contributo non condizionato della Casa di Cura Santa Rita – Gruppo NephroCenter, con la presidenza scientifica di M. Fontana e F. Sellitto, e riunirà ad Avellino professionisti provenienti da diverse realtà ospedaliere e universitarie italiane.
La giornata prenderà il via alle 8.30 con la registrazione dei partecipanti, mentre alle 9 è previsto il saluto di benvenuto di G. Lombardi, Founder and Chief Strategy Officer del Gruppo NephroCenter.
Il programma sarà articolato in tre sessioni. La prima sarà dedicata a esofago, stomaco e duodeno, con approfondimenti sull’esofago di Barrett e il rischio di tumore dell’esofago, sull’Helicobacter pylori e il cancro gastrico, sulla celiachia e i linfomi del piccolo intestino. Tra gli argomenti anche la chirurgia robotica nel trattamento del tumore del colon retto e il ruolo della microbiota intestinale nel colon irritabile.
La seconda sessione affronterà il tema fegato, vie biliari e pancreas. Si parlerà di colangite sclerosante e rischio oncologico, tumori delle vie biliari, steatosi e progressione verso l’epatocarcinoma, epatocarcinoma nella sindrome metabolica e precancerosi e tumori del pancreas.
Particolarmente ampia la terza sessione, dedicata a colon e retto, con un focus sulle nuove prospettive della prevenzione. Tra gli interventi in programma, una lettura sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella prevenzione del cancro del colon retto, quindi lo screening e le sue novità, la progressione morfologica dalla sequenza adenoma-carcinoma, i polipi rettali e le tecniche endoscopiche EMR, ESD ed EFTR.
Spazio anche alla gestione delle malattie infiammatorie intestinali, ai farmaci biologici nell’IBD, alle novità nella diagnosi, stadiazione e sorveglianza attraverso la radiologia e alle più recenti terapie chemioterapiche nel carcinoma del colon retto metastatico.
Il convegno, che vedrà alternarsi relazioni, momenti di discussione e confronto tra specialisti, si concluderà alle 18, dopo il questionario di apprendimento e la consegna degli attestati.
Una giornata di aggiornamento che mette al centro un tema di particolare rilievo per la medicina contemporanea: intercettare le condizioni precancerose, migliorare la diagnosi precoce e integrare innovazione tecnologica, prevenzione e nuove possibilità terapeutiche nella lotta ai tumori dell’apparato gastrointestinale.


