Giovedì, 16 Luglio 2026
10.11 (Roma)

Ultimi articoli

No, non si può. Anzi non si deve. Il Sud compatto s’indigna. Se si dovesse eliminare il provvedimento che prevede la decontribuzione per i dipendenti delle aziende localizzate nel Mezzogiorno, si darebbe uno schiaffo pesante a questa parte del Paese. La misura scadrà nel prossimo mese di giugno e il Governo, che in un primo tempo non ne aveva prorogato l’efficienza, ora sembra fare marcia indietro. Dovrebbe essere il ministro Raffaele Fitto a rinegoziare il provvedimento in sede di Commissione europea. In che cosa consiste la decontribuzione? E’ presto detto. La misura fu introdotta con la legge di Bilancio del 2021 dal Governo presieduto da Giuseppe Conte. Lo scopo era quello di contenere gli effetti del Covid sull’occupazione attraverso un esonero contributivo del 30 per cento per i datori di lavoro privati in riferimento ai rapporti con i dipendenti la cui sede sia situata nelle regioni del Sud. La misura, cofinanziata da risorse nazionali ed europee, “necessita di periodiche autorizzazioni della Commissione europea, configurando un aiuto di Stato”. E’ accaduto però che il Governo non ha richiesto la proroga facendo intendere che l’incentivo potesse essere cancellato. Di qui la forte e determinata protesta delle opposizioni contro l’Esecutivo che viene accusato di essere antimeridionalista. Ovviamente al momento non si può dire che il pericolo è scampato, anche perché nei confronti del Mezzogiorno non sono poche le latitanze del Governo Meloni. Non si dimentichi, ad esempio, che per l’attuazione della Zes si registrano notevoli ritardi e una “espropriazione territoriale” del provvedimento, con l’istituzione di una cabina di regia centralizzata a Palazzo Chigi a cui dovranno fare riferimento le regioni meridionali. Non solo. Tutto tace sul piano degli investimenti pubblici, fatta eccezione per il Ponte sullo Stretto, che viaggia tra non poche difficoltà progettuali. E ancora. Le difficoltà che derivano dal pieno impiego dei fondi europei, Pnrr compreso, legate anche alla scarsità del personale dei tecnici negli uffici comunali e alla stessa qualità dei progetti messi in campo. Inoltre, come ciliegina sulla torta, c’è l’autonomia differenziata regionale che condanna il Sud, anche a causa della spesa storica, a fare la parte del fanalino di coda. A tutto questo si aggiunge la polemica politica, alla vigilia di un turno elettorale per l’Europa, che colloca i problemi e la loro complessità sul terreno dello scontro. I partiti sono ben lontani da una leale collaborazione utile a fare uscire il Sud dalla crisi che attraversa da sempre. La decontribuzione, se non si dovesse correre ai ripari, rappresenterebbe un’ulteriore profonda ferita nel corpo già fragile di un Mezzogiorno in agonia. Spetta al ministro Fitto di rinegoziare, al più presto, con Bruxelles il provvedimento, per fare in modo che al danno non si aggiunga le beffa. Va ricordato, in conclusione, che fino a quando la decontribuzione ha svolto il proprio ruolo gli effetti positivi si sono fatti sentire, garantendo una maggiore equità territoriale, occupazione e sviluppo delle imprenditorialità. Certo, il lavoro per il Sud è ancora tanto. Ed è compito anzitutto della classe dirigente meridionale, oltre steccati e bandiere diverse, far sentire la propria voce per scongiurare ipotesi di ulteriore emarginazione di un territorio che invoca giustizia sociale e trasparenza amministrativa.

Condividi

Picture of Gianni Festa

Gianni Festa

Cronaca

Ribaltate in Appello le condanne emesse dai giudici della Sezione Penale Collegio A del Tribunale di Nola, che avevano inflitto…

La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di un quarantaseienne accusato di tentato omicidio di una persona…

“Non conosco Lavitola, qualche volta ho lavorato con Gomes Clesio Tavares con cui mi conosco da tempo per avere fatto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Arrivano dall’Ufficio Scolastico Regionale i provvedimenti relativi ai nuovi incarichi assegnati ai dirigenti scolastici in provincia di Avellino in vista del prossimo anno scolastico. Tra questi quello di Maria Pia Farese, che lascia l’Istituto comprensivo “Carlo Del Balzo” per assumere la guida dell’Istituto Omnicomprensivo “Francesco De Sanctis” di Lacedonia. Resta...

LIONI – Sabato 18 luglio torna “Luci in Altura”, la manifestazione promossa dal Comune di Lioni che giunge quest’anno alla sua ottava edizione. L’evento si svolgerà nella suggestiva cornice del Rifugio Cesinole, in località Gavitoni, proponendo un programma che coniuga musica, spettacolo, enogastronomia e valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale...

Prima Conferenza dei Capigruppo del nuovo Consiglio comunale di Avellino della nuova amministrazione del sindaco Nello Pizza. Il presidente dell’assise cittadina, Nicola Giordano, ha convocato la prima conferenza per venerdì 17 luglio alle ore 9 nella Sala Stampa di Palazzo di Città. In apertura sarà formalizzata la presa d’atto della...

Forte preoccupazione e netta condanna da parte di Sinistra Italiana Campania per il blocco improvviso del progetto di politica attiva del lavoro destinato a circa 1.200 disoccupati e inoccupati di lunga durata nell’area metropolitana di Napoli. Una decisione che congela un percorso concreto di inclusione sociale in un’area già segnata...

Ultimi articoli

Attualità

Arrivano dall’Ufficio Scolastico Regionale i provvedimenti relativi ai nuovi incarichi assegnati ai dirigenti scolastici in provincia di Avellino in vista…

“La natura non è un bersaglio. Il ddl caccia mette a rischio sicurezza, biodiversità e diritti”. Lo hanno gridato con…

Mirabella Eclano – La questione del Carro approda in Prefettura. Il sindaco Giancarlo Ruggiero, infatti, è stato convocato dalla dottoressa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy