Avellino rende omaggio a San Francesco d’Assisi nell’ottavo centenario della morte, avvenuta nel 1226. Martedì 20 ottobre, alle ore 19, la parrocchia del Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria, in viale San Francesco 1, ospiterà un appuntamento dedicato alla figura del Santo e alla sua influenza nella storia e nella cultura artistico-letteraria moderna e contemporanea.
L’incontro si inserisce nell’ambito delle giornate di studio promosse in occasione degli ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi (1226-2026), con l’obiettivo di approfondirne l’eredità spirituale e culturale attraverso il dialogo tra discipline e prospettive differenti.
Ad aprire i lavori saranno Carlo Santoli, dell’Università degli Studi di Salerno e direttore della rivista «Sinestesie», Annalisa Giulietti, dell’Università Niccolò Cusano di Roma, Rosa Giulio, dell’Università di Salerno e componente del direttivo nazionale dell’Associazione degli Italianisti, ed Edgardo Pesiri, coordinatore del Polo Umanistico.
A introdurre l’incontro sarà padre Franco Giovanni Bigotto, dell’Ordine dei Frati Minori, parroco della chiesa del Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria. Seguiranno i saluti istituzionali di padre Antonio Fucci, vicedirettore dell’Ufficio pastorale della Scuola della Diocesi di Avellino.
Il contributo centrale sarà affidato a Francesco Pacia, dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, che interverrà sul tema «Francesco e il Sultano tra narrazioni e immagini», proponendo un approfondimento sul dialogo tra il Santo di Assisi e il mondo islamico, uno degli episodi più significativi della sua esperienza umana e spirituale.
L’iniziativa si propone così di rileggere la figura di Francesco attraverso le testimonianze artistiche e letterarie, valorizzando l’attualità di un messaggio che continua a parlare di dialogo, incontro e fraternità.
Il comitato scientifico è composto da padre Franco Giovanni Bigotto, Annalisa Giulietti, Rosa Giulio e Carlo Santoli.

