SALERNO – Oltre 400 partecipanti tra studenti delle scuole superiori e universitari, docenti e rappresentanti delle imprese hanno preso parte, al Campus di Fisciano, all’incontro «Le opportunità professionali nel settore ferroviario – Scuola, Università, Impresa», promosso dal Dipartimento di Ingegneria Industriale (DIIN) dell’Università degli Studi di Salerno insieme a T&T – Technology & Transportation.
L’iniziativa, ospitata nell’Aula delle Lauree «Vito Cardone», ha puntato a rafforzare il dialogo tra formazione e mondo del lavoro, offrendo ai giovani un’occasione concreta per conoscere le competenze richieste e gli sbocchi professionali di un comparto strategico e in continua evoluzione.
Ad aprire i lavori, coordinati dal professor Massimo De Santo, sono stati il rettore dell’Ateneo salernitano, Virgilio D’Antonio, e l’assessore regionale ai Trasporti, Mario Casillo.
Nel suo intervento, il rettore ha richiamato il tema della permanenza dei laureati nel Mezzogiorno e della necessità di rendere sempre più stretto il rapporto tra università e imprese. «L’università moderna non può limitarsi alla didattica e alla ricerca: abbiamo il dovere di accompagnare i nostri studenti anche nell’ingresso nel mondo del lavoro», ha sottolineato D’Antonio, evidenziando l’importanza di costruire un dialogo costante tra sistema formativo e produttivo, affinché le competenze sviluppate negli atenei rispondano alle esigenze delle aziende.
Un quadro degli investimenti infrastrutturali in Campania è stato tracciato dall’assessore Casillo, che ha evidenziato il ruolo strategico del trasporto ferroviario per lo sviluppo dei territori. Tra gli interventi in corso, la nuova linea Napoli-Bari e il potenziamento dei collegamenti verso il Sud, oltre all’ammodernamento della Salerno-Avellino-Benevento, per il quale sono previsti circa 200 milioni di euro destinati all’elettrificazione. Citati anche gli investimenti, pari a circa un miliardo di euro, per i collegamenti con Afragola e l’aeroporto di Capodichino, nonché il miglioramento dell’accessibilità ferroviaria dello scalo di Salerno.
Sul versante della formazione, la direttrice del DIIN, Consolatina Liguori, ha illustrato le opportunità offerte dai percorsi di laurea triennale e magistrale, sottolineando come il settore dei trasporti richieda professionalità sempre più specializzate, capaci di affrontare le sfide della progettazione, della gestione delle infrastrutture e dell’innovazione tecnologica.
Per T&T – Technology & Transportation, Gennaro Gegnacorsi ha portato l’esperienza di un’azienda impegnata nella diagnostica delle infrastrutture ferroviarie, evidenziando il valore dell’innovazione e delle competenze ingegneristiche per la crescita di un comparto ad alto contenuto tecnologico.
Momento centrale della giornata la tavola rotonda «Scuola, Università e Impresa: costruire insieme le competenze per la mobilità del futuro», alla quale hanno partecipato rappresentanti di RFI, EAV, ANM, Italcertifer e del mondo accademico. Il confronto ha affrontato il tema del rapporto tra percorsi di studio e fabbisogni delle aziende, le trasformazioni tecnologiche del settore e le nuove figure professionali richieste dal mercato.
La giornata è proseguita con la sessione «Aziende e laboratori: esperienze, competenze, professioni», che ha consentito agli studenti di visitare gli stand delle imprese e i laboratori del Dipartimento. Presenti AlmaViva, ANM, EAV, Engineering, Gecopra, Intecs, Italcertifer, IVM, NETCOM, RFI e TecnoFer Engineering.
Un’occasione per confrontarsi direttamente con tecnici e responsabili aziendali, conoscere i profili professionali ricercati e approfondire le possibilità di carriera, anche attraverso tirocini, tesi di laurea e progetti di ricerca applicata. A completare il programma, le testimonianze di ex studenti dell’Università di Salerno, oggi impegnati in importanti realtà nazionali e internazionali.
L’iniziativa conferma il ruolo del Dipartimento di Ingegneria Industriale nel costruire un ponte tra formazione, ricerca e sistema produttivo, offrendo ai giovani strumenti per orientarsi in un settore che rappresenta una delle principali frontiere dell’innovazione e dello sviluppo della mobilità.


