“Per una strana coincidenza volevano fissare il prossimo consiglio comunale proprio il 13 ottobre, il giorno in cui parte la prima udienza del mio processo (Dolce Vita, ndr.)“: sono volati gli stracci questa mattina in conferenza dei capigruppo al primo piano del Comune di Avellino. Acceso scontro verbale tra l’ex sindaco (oggi consigliere di opposizione) Gianluca Festa e il presidente del consiglio comunale Nicola Giordano. Festa, ha protestato per lo sforamento dei tempi per la discussione in Assise del caso ‘stadio Partenio-Curva Nord’: chiedeva una data vicina, magari non proprio il 13 ottobre, data in cui inizia il suo processo Dolce Vita, mentre Giordano ha ribattuto che dopo il 13 ottobre le uniche altre date possibili cadevano a fine ottobre. “Troppo tardi – hanno replicato Festa e gli altri consiglieri di opposizione presenti (Diego Guerriero, Marco Pericolo e Nicola Poppa) -. A questo punto siamo disposti anche ad accettare la data del 13 ottobre che ci era stata proposta in avvio di discussione”. “E ora no – ha ribattuto il presidente Giordano – ormai quella data non è più disponibile”. Perché Giordano nel frattempo aveva sospeso la seduta per concordare una nuova data con il sindaco Nello Pizza: “Abbiamo consultato l’agenda del sindaco e abbiamo individuato le date del 21 e del 28 ottobre”. A questo punto è scoppiata la bagarre. Vive proteste della minoranza rispetto a questa apparente forzatura sullo slittamento della data a fine ottobre, soprattutto perché la mozione sullo stadio, essendo stata presentata il 7 settembre scorso, andava per regolamento discussa in Assise entro 30 giorni, quindi entro il 7 ottobre. Giordano ammette: “E’ vero, sono colpevole di questa omissione, ma a questo punto se slittiamo di una settimana, dal 13 al 21 ottobre, non è una tragedia”.
PREVALE LA LINEA DELLA MAGGIORANZA, MA CON QUALCHE CREPA: CRITICI GAETA E BELLIZZI
Dopo la bagarre le posizioni tra maggioranza e opposizione rimangono distanti. La minoranza conferma la propria contrarietà alla data del 21 ottobre, mentre la maggioranza, in particolare con Nando Romano (Pd) e Agostino De Rosa (M5S) si dichiara favorevole alle due date del 21 ottobre (con all’ordine del giorno i debiti fuori bilancio e le mozioni dell’opposizione) e del 28 ottobre (per il question time). Leggermente dissonanti dagli alleati, le posizioni dei due consiglieri di maggioranza Antonio Bellizzi di Avellino Città Pubblica (che avrebbe preferito una data più vicina e che, tra l’altro, fa notare che il 28 ottobre sarà anche l’annversario della scomparsa del padre, l’ex assessore Gennaro) e Gianluca Gaeta (lista ‘Stiamo con Nello Pizza’) che prende atto delle due date indicate dal sindaco ma obietta: “Si poteva trovare un giorno più vicino al 13 ottobre”.
GIORDANO: MOZIONE SULLO STADIO IN RITARDO PER ULTERIORE ATTIVITA’ ISTRUTTORIA
“Ci riserviamo di ricorrere agli organi competenti”, fa mettere infine a verbale l’ex sindaco Festa. Della serie: non finisce qui. E aggiunge: “Entro il 28 ottobre, quindi il 21, dovranno comunque essere discusse le nostre due proposte su Acs (la mozione e la proposta di delibera sulla rinuncia alla liquidazione della Partecipata, ndr.)“. Il presidente Giordano chiude la seduta: “Vi ringrazio per il lavoro svolto. Le date scelte sono frutto di una necessaria condivisione con il sindaco, tenendo presenti le necessità personali e istituzionali di tutti”; e sul ritardo nella trattazione della mozione sullo stadio chiarisce: “In merito alla scadenza della mozione sullo stadio ho richiesto una produzione istruttoria, eventuali ritardi sono dovuti esclusivamente a questa ulteriore ricerca documentale per una discussione proficua, che possa dare ai consiglieri tutti gli elementi utili, necessari e certi”.
LE DATE DEI PROSSIMI CONSIGLI COMUNALI
I prossimi consigli comunali restano quindi convocati per il 21 ottobre alle 9 (all’ordine del giorno debiti fuori bilancio, adempimenti finanziari e mozioni); e per il 28 ottobre il question time (entro il 22 ottobre la presentazione delle interrogazioni). Seconda convocazione (eventuale) per il 30 ottobre (“ma chiediamo prima al sindaco” ironizza Gianluca Festa, rinfocolando la bagarre con Giordano).

