Mercoledì, 18 Marzo 2026
07.48 (Roma)

Ultimi articoli

Per il Sud si respira brutta aria. C’è un ritorno all’antimeridionalismo che complica ancora di più il futuro unitario del Paese. Sono gli stessi meridionali a essere responsabili di questa situazione. Hanno le idee confuse, parlano linguaggi diversi, non riescono a fare sintesi per i problemi da risolvere. Il primo, e tra i più pericolosi attacchi al Sud, viene dalla volontà del governo di attuare l’Autonomia differenziata regionale. E sul tema si assiste a un teatrino. Il neo-ministro Calderoli, leghista doc, sbugiarda il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Quest’ultimo aveva già elaborato e presentato una bozza contenente le materie da trasferire dallo Stato centrale. Solo che se ne era dimenticato. E Calderoli si diverte a beccarlo. Che figura per il neo Masaniello napoletano. Intanto la discussione non va avanti e mentre nel Mezzogiorno si alzano le barricate e si annunciano rivolte, nelle regioni del nord si va avanti con la politica del fare e si mettono a frutto i fondi del Pnrr. Non diversa la situazione per quanto riguarda il Reddito di cittadinanza. Il governo Meloni, perseguendo un disegno elettorale, intende porre fine a questo sostegno, peraltro di matrice europea, che, in particolare nel Sud, ha svolto una funzione di ammortizzatore sociale e cintura di sicurezza per i poveri. Il confronto tra le forze politiche diventa strumentale. Se è vero che il reddito di cittadinanza ha favorito anche una quota di furbi, delinquenti e scansafatiche è, però, pur vero che ha fatto da tappo sulla polveriera- povertà al Sud. Occorrerebbe, allora, trovare la mediazione intelligente per costruire un’alternativa e non litigare nelle piazze del qualunquismo. Il terzo elemento riguarda le risorse finalizzate allo sviluppo del Mezzogiorno. Ci sono, almeno sulla carta, ma non si sanno spendere. Perché gli uffici comunali sono privi di tecnici specializzati o dispongono di un numero esiguo di impiegati non in grado di assolvere alla fase progettuale o stare dietro alla farraginosa burocrazia. Il rischio è che non solo si perdono occasioni di sviluppo, ma che anche i fondi vadano a farsi benedire. Insomma cose tristi di un Sud sempre più lontano dal Nord.

di Gianni Festa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Polizia di Stato di Avellino ha arrestato un pregiudicato 50enne per detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti.In particolare, nella…

A tre anni dalla scomparsa di Mariantonietta Cutillo, rimasta folgorata nella sua abitazione, la Procura ha chiesto il rinvio a…

Raid incendiario contro un’impresa funebre a Lauro. Sono stati i residenti di una traversa di via Tito e Costanzo Angelini…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sarà Hamnet di Chloe Zao, reduce dalla vittoria del premio Oscar per la migliore attrice protagonista, ad inaugurare il 18 marzo la rassegna cinematografica Visioni promossa dal Centrodonna e da Quaderni di CinemaSud. Un film potente che vive tra natura e cultura, attraverso lo sguardo di Agnes, moglie di William...

Cairano rischia di restare senza medico di base e di essere esclusa dai livelli essenziali di assistenza. È l’allarme lanciato dal sindaco del piccolo comune Antonietta Russo, che denuncia una situazione destinata a diventare critica già a partire dal prossimo mese di aprile. Alla base dell’emergenza, spiega il sindaco c’è...

di Michele de Gaetan La vittoria di Sal da Vinci all’ultimo festival di Sanremo ha acceso discussioni nel nostro paese (poche di ordine strettamente musicale, molte di ordine sociologico). Non è mancata qualche riflessione anche tra noi “dottori laureati” ( come ci avrebbe chiamato Montale) in occasione di una cena...

La Polizia di Stato di Avellino ha arrestato un pregiudicato 50enne per detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti.In particolare, nella giornata di ieri, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Avellino, a seguito di accertamenti che hanno permesso di appurare che un 50enne di Monteforte Irpino, detenuto agli arresti...

Ultimi articoli

Attualità

“La nuova linea ad alta velocità/alta capacità Napoli–Bari non unisce solo due regioni e due versanti del Paese, rendendo più…

Una revisione critica della scena del crimine relativa all’omicidio di Chiara Poggi (Garlasco, 2007), che parte dall’analisi di un reperto…

Dissequestrata la palestra del Liceo Scientifico “Mancini” di via De Conciliis ad Avellino. La Seconda Sezione Penale del Tribunale di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy