Venerdì, 10 Aprile 2026
20.29 (Roma)

Ultimi articoli

Il difficile passaggio post voto

 

Il referendum, con la straordinaria partecipazione degli elettori e il grande voto di popolo contro quella che è apparsa come una manomissione della nostra Costituzione, è finalmente alle nostre spalle. Non così le sue conseguenze. Né il suo peso sugli assetti politici futuri, che si faranno sentire per lungo tempo. Sul versante costituzionale, il risultato ha sancito (speriamo!) la fine della inammissibile prassi che ogni maggioranza tenta di farsi la Costituzione che più le aggrada. Sul piano più strettamente politico, si delineano scenari politici di non facile interpretazione. Se avesse vinto il sì, si sarebbe andati verso il partito della Nazione incombente da tempo. E Renzi non avrebbe fatto prigionieri. Ora quell’ipotesi sembra tramontata. Lo sfondamento strategico renziano a destra è fallito, con l’elettorato di quel versante che ha optato per il no. E l’ex – Cavaliere, uscito comunque bene grazie alla doppia collocazione (personale per il no, aziendale per il sì) intende giocare il suo ruolo. Il risultato referendario riapre il tavolo delle trattative politiche. Speriamo per fare una legge elettorale rispettosa del criterio della rappresentatività e non solo un pastrocchio abborracciato per impedite la vittoria del M5S.
*****
Gli accenti più bellicosi sulla necessità, o comunque, disponibilità ad andare subito a nuove elezioni provengono soprattutto da parte di Lega e M5S (tuttavia elettoralmente concorrenti in molte aree). Tutti sanno, però, che questa difficilmente sarà un’ipotesi praticabile. Infatti, allo stato, per la Camera si voterebbe con l’Italicum in vigore, compreso il suo abnorme premio di maggioranza! Per il Senato invece con il cosiddetto Consultellum, cioè la risultante dalla legge approvata in precedenza, una sora di proporzionaler. Privata però del premio di maggioranza unico nazionale, dichiarato illegittimo dalla Consulta perchè la Carta costituzionale prevede solo dei premi a livello di singola regione. Sarebbero, così, elevatissime le probabilità che due sistemi così profondamente diversi producano maggioranze diverse tra le due Camere.

*****
Per il Senato, sopravvissuto al referendum, già oggi occorre varare una nuova legge elettorale. E sulla legge elettorale della Camera, l’Italicum, pesa ancora il giudizio della Corte costituzionale, prevista per febbraio. In questo quadro, è un azzardo pensare che il Presidente della Repubblica firmerebbe lo scioglimento delle Camere senza leggi elettorali capaci di assicurare una maggioranza parlamentare il più possibile omogenea. Allora, è forse possibile prevedere che il Parlamento (tra l’altro notoriamente allergico a improvvisi scioglimenti anticipati!) avrà bisogno di più di qualche mese per vararle entrambe. Infatti, già le prime mosse, apparentemente felpate, fatte filtrare dal Presidente della Repubblica, sono andate nella direzione di assicurare il varo della legge di bilancio e il rispetto delle altre scadenze istituzionali. Occorrerà tempo, anche per valutare politicamente possibili cambiamenti di posizione delle forze più piccole, orfane della forza centripeta di una costellazione renziana ormai appannata.

*****
Molto, tuttavia, dipenderà dall’esplorazione dei veri margini di operatività residui in un Pd uscito elettoralmente diviso dalle urne, con la sua leadership fortemente delegittimata. La minoranza, prima per lungo tempo afona, appare ora ringalluzzita. E desiderosa di contare, imponendo un sensibile cambiamento di linea politica. Essa, tuttavia, non avrà un compito facile in presenza dei colpi di coda della fine della leadership renziana così come finora l’abbiamo conosciuta. Intanto il premier ha coronato il suo dichiarato abbandono di palazzo Chigi con l’ennesima bugia. Aveva promesso (ma chi ci credeva?) che, in caso di sconfitta, avrebbe lasciato la politica. Ora, invece, resterà segretario del Pd. E non per sfogliare margherite! Lo sferzante invito ai vincitori referendari a fare proposte sulla legge elettorale e il suo rifiuto di qualsiasi ipotesi di reincarichi – per evitare il rischio di finire alla guida di un esecutivo debole, in balìa degli strali del M5S e della minoranza interna – fanno apparire chiarissma la sua intenzione di non lasciare affatto il campo. Anzi, di presidiare il territorio in attesa di una rivincita elettorale immaginata a breve! E l’uomo, spregiudicato e ferito, appare ancora più pericoloso di prima. Aggiungiamoci anche l’avventato annuncio di Lotti di voler ripartire dal 40% elettorale (come se quella percentuale appartenesse alla sola maggioranza del Pd!) Ne risulta un quadro che lascia intendere l’inizio di una stagione di veleni. E sembra manifestare, addirittura, la volontà renziana di una possibile rivincita a breve, con l’anticipo delle elezioni. Tutto questo non depone a favore di una ritrovata unità d’azione del partito di forte maggioranza relativa. Con tutte le gravi incognite conseguenti sul quadro politico e sul Paese!
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Una scena difficile da dimenticare quella che si sono trovati davanti i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Bagnoli Irpino…

Morte sul lavoro alla Stellantis, chiuse le indagini sulle morte del manutentore di Acerra, Domenico Fatigati. A distanza di due…

In attesa della celebrazione, prevista domani, al Conservatorio Cimarosa di Avellino, del 174° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il poeta John Ciardi, scomparso quarant’anni fa, deve la sua fama letteraria non solo alle sue opere di poesia, ma anche alla sia traduzione in inglese, e in rima, della Divina Commedia. Impiegò venti anni per portare a termine il suo lavoro di traduttore. L’Inferno venne pubblicato nel 1954, Il...

La Giunta Regionale della Campania ha approvato, nella seduta di oggi l’atto di riconversione dell’ex tratta ferroviaria Gragnano–Castellammare di Stabia.Il progetto prevede l’implementazione di un sistema di Bus Rapid Transit (BRT) interamente elettrico, che sostituirà l’iniziale ipotesi del tram leggero, garantendo una mobilità a zero emissioni e una significativa accelerazione...

In controtendenza sullo scenario di crisi dell’Automotive, a Nusco nella fabbrica di Valerio Gruppioni è stato firmato il primo accordo aziendale che stabilizza i precari e aumenta il salario dei circa 90 dipendenti. La RSU Christopher Camerlingo e Mario Pasquale, il Coordinatore di Sirpress e Sai Gennaro Iannaccone, sostenuti dalla...

Una scena difficile da dimenticare quella che si sono trovati davanti i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Bagnoli Irpino durante un ordinario controllo del territorio. In via San Francesco, nel comune di Montella, i militari hanno rinvenuto un cane meticcio in condizioni gravissime, vittima di quello che appare come...

Ultimi articoli

Attualità

E’ la Segretaria Generale della Funzione Pubblica Cgil DI Avellino Licia Morsa ad intervenire sulla riorganizzazione della macchina amministrativa al…

“La montagna ha partorito il classico topolino – l’attacco del Presidente del Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano –…

Il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, terrà oggi, venerdì 10 aprile 2026 alle ore 17:00, un’importante videoconferenza promossa dall’amministrazione comunale…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy