Mercoledì, 10 Giugno 2026
16.59 (Roma)

Ultimi articoli

 

Abbiamo già messo in evidenza che il quesito del referendum costituzionale è stato oggetto di numerose contestazioni, anche sul piano giudiziario, perché considerato incompleto e tendenzioso, quindi sostanzialmente ingannevole. Abbiamo già dimostrato (vedi il Quotidiano del Sud del 7/10/2016) quanto sia ambiguo il postulato sul superamento del bicameralismo paritario, però dobbiamo riconoscere che nel quesito c’è un passaggio assolutamente neutro, laddove si chiede agli italiani se approvano “la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”. Non v’è dubbio che questo titolo sia avalutativo e non crei alcuna aspettativa che possa orientare gli elettori a favore del no o del sì. La ragione è presto detta. La riforma delle competenze regionali contiene delle novità che è difficile “vendere” al pubblico. Uno degli obiettivi centrali della riforma costituzionale è proprio quello di ridurre i poteri delle Regioni. Alle quali vengono sottratte competenze tipicamente regionali come il controllo del territorio e la possibilità di partecipare ai processi decisionali nelle questioni che riguardano la produzione e la distribuzione dell’energia e le grandi opere, attività che incidono profondamente sulla salubrità dell’ambiente, sull’economia e sulle condizioni di vita delle popolazioni locali. La riforma mette in mutande le Regioni spogliandole della loro autonomia legislativa e trasformandole in Enti sostanzialmente amministrativi come le Province. In pratica la riforma cerca di introdurre in Costituzione alcuni principi contenuti nella legge cosiddetta "Sblocca Italia" che prevedevano l’esclusione delle Regioni dai processi decisionali in materia energetica ed infrastrutturale e che la Corte Costituzionale ha bocciato per violazione degli artt. 117 e 118 Cost. Infatti, con la sentenza n. 7/2016, la Corte ha dichiarato: 1) l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, commi 2 e 4, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 (Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 11 novembre 2014, n. 164, nella parte in cui non prevede che l’approvazione dei relativi progetti avvenga d’intesa con la Regione interessata; 2) l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 10-bis, del d.l. n. 133 del 2014, nella parte in cui non prevede che l’approvazione del Piano di ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria avvenga d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni; 3) l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 11, del d.l. n. 133 del 2014, nella parte in cui, ai fini dell’approvazione, non prevede il parere della Regione sui contratti di programma tra l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e i gestori degli scali aeroportuali di interesse nazionale. Come se non bastasse, per completare la svolta centralizzatrice, con l’introduzione della clausola di supremazia, denominata anche “clausola vampiro”, il Governo si riserva il potere di intervenire anche nelle materie riservate alla competenza esclusiva delle Regioni. La propaganda del Sì ha provato ad addolcire la pillola con un curioso post dove spiega: “come la riforma del Titolo V alleggerisce le bollette”, precisando che “riporta diverse competenze, oggi concorrenti, nel solco dell’esclusività del Governo centrale, fra le quali la delicatissima disciplina relativa alla produzione, trasporto e distribuzione nazionali dell’energia.” In soldoni, questo significa che sarà più facile incrementare la produzione di petrolio perché le Regioni non vi potranno mettere becco ove ritengano che possa arrecare danno alla salubrità dell’ambiente o all’economia locale. Quindi il quesito giusto dovrebbe essere: volete garantire al Governo centrale la libertà di installare impianti di estrazione petrolifera senza che le popolazioni locali possano essere consultate? Basta un Sì!
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Spari a Cervinara: venerdì si terrà il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica sulla sparatoria di piazza Trescine. La…

I Carabinieri della Stazione di Atripalda, al termine di puntuali accertamenti, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di…

Giro di fatture false a Solofra: chiuse le indagini. Sono centosei i capi di imputazione contestati a quattordici promotori del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Grottaminarda – Sarà presentato ufficialmente domenica 14 giugno, alle ore 19.30, presso i Giardini Pensili del Castello d’Aquino, il programma del Festone 2026, giunto alla sua 135ª edizione. L’incontro vuole essere una conferenza stampa, ma anche un momento di condivisione con la cittadinanza di quelli che saranno gli appuntamenti, le...

Gli agricoltori della Coldiretti della Campania in piazza per dire “basta” alle manovre di veri e propri trafficanti che fanno crollare i prezzi di olio extravergine d’oliva e grano, due simboli del nostro agroalimentare e della Dieta Mediterranea. Prodotti100% italiani che devono stare in tutte le mense pubbliche come quelle...

Il Museo Irpino inaugura il primo ciclo di “Incontri al Museo” dedicati all’archeologia in Irpinia. Sei appuntamenti, dal 12 giugno all’11 settembre, con esperti e professionisti del settore che presenteranno i risultati di ricerche e indagini condotte sul territorio irpino offrendo l’opportunità di conoscere e “rileggere” la storia e riflettere...

E’ una maturità profondamente rinnovata a caratterizzare i nuovi esami. Una riforma che, nell’intenzione del Ministro dell’Istruzione e del Merito Raffaele Valditara, vuole essere “non solo una verifica finale delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite, ma assume anche una funzione orientativa per la prosecuzione degli studi o l’inserimento...

Ultimi articoli

Attualità

E’ una maturità profondamente rinnovata a caratterizzare i nuovi esami. Una riforma che, nell’intenzione del Ministro dell’Istruzione e del Merito…

Il Comune di Avellino ha emanato l’ordinanza di sgombero per la Pro Loco “G. Cucciniello” dai locali adiacenti il centro…

Domani, giovedì 11 giugno, presso lo stadio Partenio Lombardi di Avellino si svolgerà la seconda edizione del torneo calcistico giovanile…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy