Giovedì, 26 Marzo 2026
00.50 (Roma)

Ultimi articoli

Nona giornata nazionale delle ferrovie NON dimenticate in Irpinia

 

Anche quest’anno, si rinnova l’appuntamento con la "Giornata Nazionale delle Ferrovie NON Dimenticate."
Un mese intero dedicato alla mobilità dolce su sedimi dismessi e finalizzato al lancio del turismo storico-ferroviario.
Da domenica 6 marzo e fino al 6 di aprile vari sono gli appuntamenti e i tour che potranno dare ancora più forza e risalto alla missione di Co.Mo.Do.
Quest’anno la Giornata si è aperta domenica 6 marzo con un viaggio in treno sulla tratta Sulmona Carpinone, organizzato dalla Fondazione FS e Ass. Le Rotaie Molise, poi è continuata con una serie di iniziative articolate durante l’intero mese di marzo, tra le quali un importante convegno a tema nella Capitale, il 10 marzo, nonché il nuovo appuntamento con gli Stati Generali del Turismo MIBACT presso il Museo Ferroviario di Pietrarsa (NA) per i giorni 7/8/9 aprile.
Una iniziativa dedicata alle tante ferrovie dei piccoli paesi e di di montagna lungo i cui chilometri hanno visto passare persone, vite e storie. Si tratta di un patrimonio importante, fatto di linee che si snodano nel territorio e collegano città, borghi e villaggi rurali, di opere d’arte (ponti, viadotti, gallerie), di stazioni e di caselli (spesso di pregevole fattura e collocati in posizioni strategiche), che giacciono per gran parte abbandonati in balia dei vandali o della natura che piano piano se ne riappropria. Un patrimonio da tutelare e salvare nella sua integrità, trasformandolo in percorsi verdi per la riscoperta e la valorizzazione del territorio o ripristinando il servizio ferroviario con connotati diversi e più legati ad una fruizione ambientale e dei luoghi.
In Irpinia l’evento si svolgerà il giorno 3 aprile presso la piccolissima stazione di Campo di Nusco della tratta ferroviaria Avellino Rocchetta a testimonianza del compito di civiltà che ha assolto, per il passato, tale ferrovia consentendo a tante persone di fruire di un mezzo di comunicazione per recarsi a lavorare, studiare o emigrare. Una stazioncina situata nella parte più interna e povera della regione Campania, quella caratterizzata, ancora oggi, dalle “case sparse” e dal grave problema dello spopolamento e dell’isolamento.
La nostra storica ferrovia Avellino Rocchetta percorre zone rimaste fondamentalmente estranee a fenomeni di urbanizzazione ed industrializzazione devastante per cui può ancora rivestire un sostanziale ruolo naturalistico con vocazione alla promozione turistica del territorio che attraversa.
Dopo oltre 5 anni dalla “sospensione della “Rocchetta”, la nostra Associazione ripropone con questa iniziativa l’impegno per la conoscenza di questa suggestiva tratta ferroviaria per determinare l’amore per l’oggetto stesso della conoscenza. Un impegno che ci porta ad esplicitare, ancora una volta, alcuni interrogativi, quasi come lettera aperta, rivolti alla classe politica del nostro territorio, provinciale e regionale:
• E’ possibile mantenere viva nell’opinione pubblica ed aprire alle nuove generazioni la memoria e la conoscenza del patrimonio ferroviario irpino, di rilevante valore storico e culturale, come vettore di una mobilità “dolce” da godere, capace di favorire incontri comunitari, di riappropriazione di un senso identitario in una visione avanzata, alternativa, ambientalmente compatibile ed europea dell’uso del treno?
• Nell’era della alta velocità è ancora possibile uscire dalla logica per cui il treno debba essere preso in considerazione solo e solamente per l’esclusivo spostamento di uomini e cose nel più breve tempo possibile?
• C‘è ancora la possibilità per cui il treno possa diventare il mezzo per un turismo rispettoso dell’ambiente, non motorizzato e quindi caratterizzato dalla lentezza per meglio godere del paesaggio che esso attraversa?
• Rivitalizzare e ripristinare una tratta “scarsamente utilizzata” ma che, con nuove prospettive e migliore impiego di risorse, potrebbero sostenere attività turistiche ed economie locali è una azione politica su cui investire?
• Ragionare in termini di integrazione ferro/gomma per favorire la fruizione delle risorse paesaggistiche, enogastronomiche e urbane dell’Irpinia è uno dei tasselli mancanti a comporre un sistema integrato turistico/ambientale ed economico, partendo da quello che già c’è?
La nostra risposta è convintamente positiva anche alla luce di quanto annunciato relativamente alla elettrificazione della linea Salerno-Avellino-Benevento, alla ipotizzata linea ad Alta Capacità Roma –Napoli -Bari, alla costruzione dell’Area Vasta di Avellino, alla sperimentazione del Progetto Pilota per le aree interne e, soprattutto, alla attività messa in atto da Fondazione FS e dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del turismo che hanno individuato nelle ferrovie “minori” opportunità di sviluppo turistico e culturale. Un insieme di idee che se realizzate possono far rientrare la nostra Irpinia nella geografia ferroviaria italiana da cui oggi è cancellata, basti pensare che la nostra città è l’unico capoluogo di provincia della Campania a non essere collegato su ferro con Napoli e che ha dovuto subire l’onta della chiusura totale della stazione ferroviaria qualche anno fa.
In questo nuovo contesto anche la nostra ferrovia Avellino Lioni Rocchetta, quella dei paesi dei coppoloni, per dirla alla Vinicio Capossela e ricordata nel film di GB Assanti “Ultima Fermata”, con Claudia Cardinale protagonista, da ramo secco può trasformarsi nel tassello di una nuova e moderna visione di sistema territoriale a patto che la classe politica e la società civile si decidano finalmente ad elaborare un progetto complessivo e condiviso di sviluppo costruendolo leggendo il territorio e non calandolo dall’alto.
In tal caso il famoso brano tratto da “ Un viaggio elettorale” di Francesco De Sanctis, “………… tutto si trasforma, e qui la trasformazione è lenta. Si animi Monticchio, venga la ferrovia e in picciol numero d’anni si farà il lavoro di secoli”, diventerebbe un dovuto riconoscimento al grande irpino in occasione del bicentenario della sua morte.
Pietro Mitrione
 

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Un esposto è stato presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia la presunta nullità di tutti…

È emergenza furti a a Vallesaccarda, dove da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira,…

Convalida dell’arresto e applicazione della misura dell’obbligo di firma per il trentasettenne marocchino residente a Monteforte si è reso, nei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un grave episodio di violenza , quello avvenuto nel cuore della città, in pieno centro, proprio davanti ai bagni pubblici di Piazza Libertà. Questa sera, poco dopo le 19, un cittadino straniero, di origine marocchina, è stato trovato riverso al suolo con gravi ferite alle gambe, molto probabilmente causate da...

Spavento per un tamponamento a catena, tra tre auto ed un furgone, avvenuto, poco fa, lungo via Annarumma. Un suv nero è stato tamponato da una micra grigia, siu cui si è impattata un’ altra utilitaria. Nell’impatto la conducente della micra grigia e una passeggera hanno rimediato delle contusioni. Sul...

Il Personale della Squadra Mobile della Questura di Avellino ha tratto in arresto un uomo A.G.R. di 33 anni, trovato in possesso di sostanza stupefacente. In particolare, nell’ambito dei servizi pianificati per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della Squadra Mobile procedevano al controllo di una...

“La regia delle condotte criminose relativamente all’indagine “Dolce Vita” sarebbe sostanzialmente riconducibile tutta a Gianluca Festa. Dai concorsi pilotati agli accordi di sponsorizzazione per Eurochocolate”. È quanto emerge dalle motivazioni depositate dai giudici della VIII sezione di Napoli del Tribunale del Riesame, che hanno respinto la richiesta di revoca della...

Ultimi articoli

Attualità

Il Santuario di Montevergine si prepara a riaprire ai fedeli, ma con tutte le limitazioni imposte dall’attuale situazione. Dopo la…

Il Comune di Aiello del Sabato ha ospitato una nuova tappa dell’Osservatorio sullo stato della Provincia, il percorso di ascolto…

Alla fine ha gettato la spugna. La ministra Daniela Santanché ha accettato di buon grado, dopo un iniziale rifiuto, la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy