Un esposto sarebbe presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia, emersa in un servizio televisivo di Irpinia tv, la presunta nullità di tutti gli atti adottati dal commissario straordinario Giuliana Perrotta e dal liquidatore della partecipata, addetta alla sosta e alla guardania dei beni dell’ente.
La sintesi dell’esposto sarebbe che tutti gli atti sin qui realizzati, a partire dalla messa in liquidazione della società, sarebbero nulli, in particolare che la nomina dell’attuale funzionario liquidatore sarebbe contraria alla legge, in quanto si tratta di un dipendente comunale che svolge al contempo anche il ruolo di responsabile del settore partecipate. La fattispecie che sarebbe vietata dall’articolo 60 del TUEL, dall’articolo 9 della legge 39 del 2013 e dalle prescrizioni dell’ANAC, porrebbe così l’attuale commissario liquidatore nella condizione di controllato e controllore di se stesso.
L’ ipotetica segnalazione coincide l nella fase per i dipendenti di ACS e per il futuro della società comunale non ci sarebbero certezze.A giugno scadrà la deadline entro la quale resteranno senza lavoro.


