Giovedì, 26 Marzo 2026
08.12 (Roma)

Ultimi articoli

Depositi visitabili alla Reggia di Caserta, il Museo apre le porte ai visitatori

La Reggia di Caserta avrà presto, per la prima volta, dei depositi visitabili. Il Museo è al lavoro per aprire al pubblico presidi di tutela attiva del proprio patrimonio. Un progetto ambizioso che offre una nuova prospettiva sulla ricchezza del Complesso vanvitelliano.

L’istituto del Ministero della Cultura nel corso dello scorso anno ha avviato una massiva campagna di ricognizione dei propri spazi, da adibire a deposito, e dei manufatti storico-artistici che non facevano parte dell’offerta di fruizione, presenti in molteplici aree del Complesso vanvitelliano.  Un lavoro meticoloso, reso complesso dalla vastità del Palazzo e del Parco, dallo stato in cui versavano molti ambienti e dalla dispersione dei manufatti, spesso privi di una collocazione organica o di riferimenti archivistici certi. Restituire dignità e storia a questi beni è stato il primo passo di un percorso di riscoperta.

L’intervento prevede la creazione di depositi specializzati, pensati per accogliere e preservare al meglio le diverse tipologie di oggetti: dipinti e cornici; sedute e arredi di piccole dimensioni; materiale lapideo; carta e documenti; arti applicate, modellini e busti; tessuti e paramenti sacri; presepe e elementi scenografici. Sono stati inoltre creati ricoveri temporanei per le mostre e gli allestimenti museali provvisori e magazzini per preservare anche oggetti storici non di pregio.

L’intero processo di movimentazione delle opere è stato affidato a ditte specializzate e strumentazioni specifiche. Gli ambienti destinati a diventare depositi sono stati oggetto di interventi di infrastrutturazione, adeguamento e messa in sicurezza. Contestualmente, per operare in una logica patrimoniale e interdisciplinare senza trascurare studio e ricerca, è in corso l’aggiornamento delle schede e la digitalizzazione di tutto ciò che verrà custodito in queste aree. Gli oggetti sono, inoltre, stati esaminati dai restauratori che hanno effettuato, dove necessario, interventi di conservazione.

Ad oggi, i nuovi depositi della Reggia di Caserta ospitano già: 290 dipinti su tela e legno, 107 su carta; 130 cornici; 280 bronzetti; 212 oggetti in vetro; oltre 200 sedute; 75 ceramiche; circa trecento pezzi tra quadri ricamati, tendaggi, lenzuola e paramenti sacri; 15 “scogli” presepiali e 37 rotoli di tessuto.

Un numero destinato a crescere, grazie al continuo lavoro di recupero e inventariazione. Tra i più recenti trasferimenti, spiccano i materiali lapidei rinvenuti nell’ex convento dei Passionisti cui sono andati ad aggiungersi elementi scultorei, architettonici e frammenti recuperati nel Palazzo e nel Parco per un totale di circa 600 pezzi. Per tutti si è provveduto a effettuare una schedatura analitica con collocazione cronologica.

L’apertura dei depositi segna un passo fondamentale nella valorizzazione di un patrimonio finora invisibile. I depositi sono luoghi preziosi di custodia dei beni più vulnerabili, per i quali non è possibile un’esposizione prolungata (per ragioni conservative, di studio o di restauro), oppure non utilizzabili in un momento specifico dell’allestimento museale, ma disponibili in futuro per esposizioni temporanee, laboratori e programmi educativi.

L’obiettivo dell’Istituto è rendere l’immenso patrimonio del Complesso vanvitelliano, in parte finora dimenticato e abbandonato, fruibile al suo grande pubblico. Il Sito riconosciuto Patrimonio UNESCO ha un enorme potenziale che potrà trovare espressione negli anni a venire grazie al costante e accurato lavoro di studio, ricerca, inventariazione e conservazione avviato.

A conclusione degli interventi, il Museo, per la prima volta nella sua storia, sarà in grado di potenziare l’offerta museale anche con visite e iniziative dedicate a questi veri scrigni della storia della Reggia di Caserta. Un progetto che guarda al futuro, coniugando tutela, innovazione e accessibilità.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Un esposto è stato presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia la presunta nullità di tutti…

È emergenza furti a a Vallesaccarda, dove da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira,…

Convalida dell’arresto e applicazione della misura dell’obbligo di firma per il trentasettenne marocchino residente a Monteforte si è reso, nei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un esposto è stato presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia la presunta nullità di tutti gli atti adottati dal commissario straordinario Giuliana Perrotta e dal liquidatore della partecipata, addetta alla sosta e alla guardania dei beni dell’ente. La lettera che denuncia le presunte irregolarità evidenziate...

Il Comitato della società civile della provincia di Avellino esprime la propria soddisfazione per il risultato del referendum del 22-23 marzo, che ha rigettato la riforma costituzionale approvata dal Parlamento con i voti della maggioranza di governo. Il popolo italiano ha compreso che questa riforma, oramai archiviata, costituiva un pericolo...

È emergenza furti a a Vallesaccarda, dove da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira, anche raggiungendo i piani superiori attraverso i pluviali, viene portato via di tutto. In un’abitazione i malviventi hanno rubato anche il salvadanaio di una bambina, mentre in un’altro appartamento oltre...

Sapeva interpretare come pochi l’idea della cultura come strumento di rilancio del territorio. Si è spento nei giorni scorsi l’architetto e fotografo Alessandro Di Blasi. Tanti i messaggi di cordoglio, a partire da quello che arriva dalla rassegna ‘Convivio al Monte” che “ha avuto il privilegio di godere dell’alto profilo...

Ultimi articoli

Attualità

Il Santuario di Montevergine si prepara a riaprire ai fedeli, ma con tutte le limitazioni imposte dall’attuale situazione. Dopo la…

Il Comune di Aiello del Sabato ha ospitato una nuova tappa dell’Osservatorio sullo stato della Provincia, il percorso di ascolto…

Alla fine ha gettato la spugna. La ministra Daniela Santanché ha accettato di buon grado, dopo un iniziale rifiuto, la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy