Sabato, 1 Agosto 2026
15.35 (Roma)

Ultimi articoli

di Andrea Covotta

Sabato mattina il funerale di Papa Bergoglio che ha guidato la Chiesa per dodici anni segnando un pontificato caratterizzato da riforme, dialogo e vicinanza ai più deboli. Nel nome, Francesco, la scelta di una Chiesa vicina ai poveri, mai nella storia un Papa si era richiamato al santo di Assisi. Un pastore metropolitano che era arrivato dalla megalopoli di Buenos Aires ma il suo primo viaggio è stato a Lampedusa, terra di frontiera tra due continenti. La testimonianza tangibile di un impegno, la denuncia di quella “globalizzazione dell’indifferenza”, che lo ha portato a sottolineare più volte che i migranti sono il simbolo di tutti gli “scartati” della società globalizzata.

L’attenzione posata verso gli ultimi lo ha messo in stretta correlazione con il Presidente della Repubblica Mattarella. Due personalità diverse ma anche molto simili. Si sono incontrati per la prima volta nell’aprile di dieci anni fa quando il Capo dello Stato andò a trovarlo accompagnato dai figli e dai nipoti. Bergoglio andò al Quirinale nel giugno del 2017 e Mattarella tornò in Vaticano nel dicembre 2021 alla fine del primo mandato per una visita di congedo. Un mese dopo venne rieletto. Nel giorno della scomparsa di Papa Francesco, Mattarella ha scritto di avvertire un grande vuoto che si è creato con il venire meno di un punto di riferimento. “Il suo insegnamento – ha proseguito il Presidente – ha richiamato al messaggio evangelico, alla solidarietà tra gli uomini, al dovere di vicinanza ai più deboli, alla cooperazione internazionale, alla pace nell’umanità. La riconoscenza nei suoi confronti va tradotta con la responsabilità di adoperarsi, come lui ha costantemente fatto, per questi obiettivi”.

Parole che accomunano l’attuale inquilino del Quirinale e l’ultimo pontefice che condividono gli stessi valori a partire dalla centralità della persona che è alla base della nostra Costituzione. Ma ancor di più ad unirli sono i temi come pace, migrazioni, lavoro, ambiente e soprattutto la vera unità sta nella parola inclusione. Una Chiesa che abbraccia e non esclude come dice proprio Papa Bergoglio nell’Evangelii gaudium, l’esortazione apostolica del 2013 “Preferisco una Chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una Chiesa malata, aggrappata alle sue sicurezze, chiusa in un groviglio di ossessioni e procedimenti. Spesso ci comportiamo come controllori della grazia altrui, ma la Chiesa non è una dogana, è la Casa del Padre dove c’è posto per ciascuno con la sua vita faticosa”. E così se Paolo VI è stato il Papa del Concilio che ha modernizzato la Chiesa, Bergoglio è stato il pontefice coraggioso che ha visto le tante debolezze e i tanti peccati ancora presenti nel mondo ecclesiastico e ha scelto con forza di occuparsi degli ultimi, delle periferie del mondo. Ad unire Bergoglio e Mattarella è, dunque, anche il Concilio e lo testimonia l’omaggio che Papa Francesco volle rendere al Presidente della Repubblica nel 2023, consegnandogli il Premio Paolo VI e in quell’occasione richiamò le parole di Alessandro Manzoni per sostenere che “si dovrebbe pensare più a far bene, che a star bene: e così si finirebbe anche a star meglio”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Era stato rubato insieme ad altre opere di valore storico e artistico davvero inestimabile. Ora il recupero grazie a un’indagine…

I carabinieri della stazione di Montoro hanno denunciato un 44enne della provincia di Taranto per truffa: nella circostanza, una donna…

Il gip del Tribunale di Benevento ha convalidato l’arresto di un cinquantenne di Ariano Irpino eseguito dalla Polizia Postale per…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di don Gerardo Capaldo “L’uomo può commettere qualsiasi delitto, ma può anche redimersi”. Parole indimenticabili pronunciate quasi piangendo da Alfredo Bonazzi davanti ai suoi concittadini, nel circolo “La filantropia” di Atripalda, dopo i lunghi anni delle tristi vicende che lo avevano costretto all’ergastolo. Ricordi lontani riproposti in questi giorni dal...

Da questa mattina il dott. Giuseppe Santabarbara è alla guida dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia dell’Ospedale di Ariano irpino. A seguito di concorso pubblico, l’Asl Avellino gli ha conferito un incarico quinquennale di Direttore di Struttura Complessa di Oncologia presso il Presidio Ospedaliero Frangipane-Bellizzi. Con la scelta del Dott. Santabarbara,...

Aspettando la 12esima Camminata Rosa del prossimo 20 settembre 2026, continuano le tappe delle prevenzione firmate Amos Partenio. Gli ambulatori per le visite senologiche gratuite, ieri pomeriggio, sono stati allestiti a Grottolella, presso i locali dell’ex asilo in piazza Municipio. Ad effettuare i controlli gratuiti il senologo Carlo Iannace, l’ecografista...

Martedì 4 agosto 2026, alle ore 18:30, il suggestivo Cortile del Castello di Gesualdo farà da cornice alla presentazione del libro “El Ocaso del Principe” dello scrittore spagnolo Enrique Lacárcel, in un appuntamento culturale inserito nel programma di Flussi Gesualdiani. L’iniziativa offrirà al pubblico un’occasione di approfondimento storico e letterario...

Ultimi articoli

Attualità

Da questa mattina il dott. Giuseppe Santabarbara è alla guida dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia dell’Ospedale di Ariano irpino. A…

In Campania il MIT ha finanziato € 3.260.000. La misura riguarda lo scorrimento della graduatoria 2025 del “Fondo investimenti…

Si è insediato oggi Flavio Cesaro alla guida dell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza e Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy