Domenica, 18 Ottobre 2026
03.51 (Roma)

Ultimi articoli

Morto l’irpino Ettore Scola, grande maestro del cinema italiano

 

E’ morto Ettore Scola. Il regista, nato a Trevico (AV) nel 1931, aveva 84 anni.

Maestro del cinema italiano, Scola era noto per capolavori come ‘C’eravamo tanti amati’ (1974), ‘Una giornata particolare’ (1977) e ‘La famiglia’ (1987). Scola era in coma da domenica sera.
Se si facesse un referendum popolare per il film più perfetto del cinema italiano, forse vincerebbe lui con "Una giornata particolare" del 1977. Ettore Scola, il cui cuore si è fermato "per stanchezza", circondato da una famiglia stretta a riccio per difenderne l’intimità, custodi la moglie Gigliola e le figlie Paola e Silvia, è stato un campione assoluto del miglior cinema italiano del secondo ‘900, un maestro che detestava i titoli altisonanti, che amava l’autoironia, ma che mai ha rinunciato ad essere in prima fila nelle grandi battaglie civili ed artistiche del paese.

 

Animatore della politica cinematografica degli autori con l’Anac, ministro-ombra del Pci con delega alla cultura nel 1989, presidente del Bifest di Bari dal 2011, alle celebrazioni per i suoi 80 anni confessava: "Per il momento non ho tanta voglia di lavorare, anche perché diventa perfino difficile trovare il tempo: sanno che sei libero e ti cercano tutti, per le richieste più strane. Ogni paesino ha un cinema che rischia la chiusura, un festivalino che cerca di crescere, un circolo culturale. E io tutto sommato mi commuovo a sentire tanta passione, mi sembra tempo ben speso quello a fianco di giovani che credono ancora in valori e idee. Ma detesto le celebrazioni e l’enfasi, non è ancora tempo di mummificarmi". E icona immobile non sarà nemmeno adesso, perché l’eco dei suoi film più belli tornerà presto grazie al film documento ancora inedito "Ridendo e scherzando" che gli hanno regalato le figlie, riprendendo quel testimone della memoria per la quale era tornato alla regia nel 2013 con il toccante "Che strano chiamarsi Federico", quasi un album di famiglia strettamente intrecciato al ricordo di Fellini. Nato a Trevico, in Irpinia, nel 1931, si trasferisce con la famiglia a Roma, dove frequenta il Liceo classico Albertelli. Studente di legge, disegnatore e battutista sul ‘Marc’Aurelio’ di Ruggero Maccari e poi autore alla radio per le gag di ‘Mario Pio’ cucite su misura per Alberto Sordi, Scola cresce nel cinema italiano come un ‘ragazzo di bottega’.

I suoi maestri sono Ruggero Maccari, Mario Mattoli, Steno, Antonio Pietrangeli ma anche Totò e Sordi. Eppure è a Vittorio De Sica che poi dedicherà il suo capolavoro ‘C’eravamo tanto amati’ del ’74 ed è al neorealismo che guarderà con ‘Una giornata particolare’ del 1977, scritto con Maccari da un’idea di Maurizio Costanzo, forse il punto più alto della sua collaborazione con l’amico Marcello Mastroianni che avrebbe diretto in ben nove film. Gli anni ’70 coincidono con la massima creatività dell’autore che però firma le sue prime sceneggiature già nei primi anni ’50, conoscendo successi da ‘Un americano a Roma’ a ‘Accadde al commissariato’, da ‘Il conte Max’ a ‘Il mattatore’ o ‘La marcia su Roma’ che preannuncia il suo esordio dietro la macchina da presa: è il 1964, il film è ‘Se permettete parliamo di donne’. Un buon successo, una sicurezza del mestiere gli consentiranno di ripetersi (‘La congiuntura’ e ‘L’arcidiavolo’), ma è nel ’68 che, grazie alla garanzia di Sordi, firma il suo primo successo popolare con ‘Riusciranno i nostri eroi’. I vizi degli italiani sono in mostra, l’approccio è diverso da quello dei Monicelli e Risi, una vena di malinconia e di solidarietà per i suoi ‘mostri’.

Dopo ‘Io la conoscevo bene’ nel 1965, dal ’69 (‘Il commissario Pepe’ con Ugo Tognazzi è omaggio indiretto a Pietro Germi) Scola diventa un ‘autore’ a tutto tondo. Da regista ha sempre guardato con disincanto alla sua carriera, eppure film come ‘La più bella serata della mia vita’ da Durrenmatt, ‘I nuovi mostri’, ‘La terrazza’, ‘La famiglia’ scandiscono altrettanti capitoli del miglior cinema italiano in una fase storica (l’ultimo terzo del ‘900) che acuiva il declino italiano. "Non mi pare che le cose siano migliorate – commentava di recente -, anzi. Ma mi fa piacere che titoli come La terrazza o La famiglia si vedano ancora, fotografano momenti di svolta importante nella nostra vita , specie il secondo che abbraccia idealmente 80 anni di storia italiana".

Ma era affezionato anche al corto contro il razzismo come ‘1947- 1997’ o al corale "Gente di Roma" che racchiudeva la sua memoria di romano d’adozione. Di Scola va ricordata l’anima di più ampio respiro europeo, che passa per titoli come ‘Il mondo nuovo’ (1982), ‘Ballando ballando’ (1983), ‘Il viaggio di Capitan Fracassa’ (1990). Che la politica sia stata sempre la sua passione è facile ricordarlo scorrendo la lista dei documentari che ha firmato: da ‘Viaggio nel Fiat Nam’ fino a ‘Un altro mondo è possibile’ e ‘Lettere dalla Palestina’ (opere collettive dei cineasti italiani del 2002), passando per il toccante ‘L’addio a Enrico Berlinguer’ del 1984. Scola non si è mai nascosto dietro scelte di comodo, ma non ha mai sbandierato le sue passioni con un gusto della battuta sdrammatizzante che lo accompagnava in ogni apparizione pubblica. "Bisogna saper ridere di sé per ironizzare sul mondo – diceva -. Peccato che ogni anno che passa sia sempre più difficile". Era un uomo forte e robusto, il volto da antico romano incorniciato da una barba severa che negli ultimi anni si era imbiancata come la capigliatura leonina. Parlava piano con un eloquio punteggiato di battute sottili che non risparmiavano niente e nessuno, ma sempre accompagnate a una natura gentile che restituiva umanità e calore. Ha vinto a Cannes, a Venezia, per quattro volte è stato nominato all’Oscar e sulla bacheca di casa figurano 8 David di Donatello, compreso quello alla carriera ricevuto nel 2011

. Ha tenuto a battesimo imprese culturali come il Festival di Annecy e quello di Bari, la Casa del Cinema (fondata dall’amico Felice Laudadio), la Festa di Roma (di cui ha presieduto la prima giuria, nel 2006). Ha vissuto tra i libri, le passioni, il disegno, la musica, senza sentirsi quel grande intellettuale europeo che era diventato.

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Estorsioni compiute nel Vallo Lauro: i giudici del Riesame hanno annullato l’ordinanza di misura cautelare per N.D.R. difeso dall’avvocato Gaetano…

La Polizia di Stato di Avellino ha denunciato un 35enne del beneventano per falsità materiale. In particolare, nella mattinata di…

Prosegue l’attività di prevenzione e repressione dei reati predatori messa in atto dai Carabinieri della Compagnia di Baiano, nell’ambito dell’intensificazione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

SANTO STEFANO DEL SOLE – L’Irpinia conquista la ribalta internazionale grazie al comune di Santo Stefano del Sole, entrato ufficialmente tra i candidati alla menzione speciale (Commendations) del prestigioso Solidarity Prize 2026. Il premio, promosso dalla rivista britannica The Immigrant Times, celebra ogni anno le comunità che si sono distinte...

Un traguardo speciale, mezzo secolo di amore, complicità e vita condivisa. La professoressa Giuseppina De Cristofaro e Raffaele Conte festeggiano le nozze d’oro, un anniversario che racconta una lunga storia fatta di affetto, rispetto e dedizione reciproca. La cerimonia si terrà domani alle ore 11 nella chiesa collegiata di Taurasi....

FIRENZE – In occasione dei 25 anni di FSC Italia, ONG che promuove la gestione forestale responsabile, si è svolta una celebrazione nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze con l’evento “Radici comuni – Un patto tra comunità e foreste”. Presentata ufficialmente la Carta di Firenze per le...

npli Campania presente al TTG Travel Experience di Rimini insieme ai tanti operatori del settore, per promuovere il ricco patrimonio culturale, storico e tradizione della Campania. Dal 14 al 16 ottobre uno dei principali appuntamenti Nazionali dedicati al settore turistico ha visto una delegazione del Comitato Unpli Campania protagonista con...

Ultimi articoli

Attualità

Coldiretti Campania in piazza per chiedere alla Regione Campania interventi urgenti in favore del comparto. Giovedì 22 ottobre gli agricoltori…

Sono 14 i docenti del Dipartimento di Ingegneria Civile DICIV dell’Università degli Studi di Salerno presenti nell’edizione 2026 della World’s…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy