Domenica, 19 Aprile 2026
17.43 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, sit-in al Giro d’Italia del comitato Uniamoci per l’Acqua: “Ma eravamo solo in otto”

Erano in otto per quel sit in dei Comitati che erano al bivio dell’ex Gargone di Nusco al passaggio della sesta tappa del Giro d’Italia. Un grido di allarme rimasto inascoltato. Con grande dignità e “sotto la pioggia che sembrava volerci scoraggiare – scrive ‘Uniamoci per l’acqua’ -“, comunque la “determinazione” non viene meno. Erano in otto “i cittadini che non si arrendono al silenzio”. Erano li da stamattina con striscioni e manifesti per un sit in di protesta contro l’emergenza idrica.

Scrive il comitato grottese: “Oggi, 15 maggio 2025, siamo stati lì. Avevamo un obiettivo chiaro: portare la crisi idrica dell’Irpinia alla ribalta nazionale, farla emergere nel flusso del grande racconto televisivo del Giro. Bastava una frase, un accenno da parte del cronista: “In Irpinia, terra ricca di sorgenti, dove l’acqua disseta Napoli e la Puglia, oggi si protesta perché qui l’acqua viene razionata”. Era tutto lì. Bastava una frase, una manciata di secondi, e il nostro grido avrebbe viaggiato sulle onde della diretta nazionale. Ma non ce l’abbiamo fatta. Eravamo troppo pochi per pensare anche solo di inscenare un blocco simbolico”.

“E quella possibilità – la sola idea di fermare il Giro – era l’unica leva contrattuale che avevamo per ottenere attenzione. In cambio della nostra desistenza, si sarebbe potuto pretendere almeno un annuncio, almeno un passaggio di voce. Senza quel potere, siamo rimasti lì, sotto la pioggia e circondati dalla polizia, dalla Digos, dalla Celere, dai Carabinieri e c’erano perfino i vigili del fuoco, come se otto persone con qualche striscione potessero essere un problema di ordine pubblico. E invece no, il problema è il silenzio”.

“Un silenzio che avvolge tutto: i sindaci, che pure sono soci dell’Alto Calore e primi responsabili del servizio idrico; i parlamentari, muti di fronte a una crisi che riguarda ospedali, scuole, agricoltura, attività economiche e la vita quotidiana di migliaia di famiglie; i partiti, i sindacati, Confindustria, le associazioni di categoria, i cittadini stessi, rassegnati o distratti”.

“Questa terra generosa, che disseta Napoli e la Puglia con le sue sorgenti, oggi vede i propri rubinetti a secco, giorno dopo giorno. Ma pare non faccia notizia. Pare che, senza clamore, non si esista. E così, il nostro grido ci è rimasto in gola. In quel piazzale del Gargone, tra gli sguardi delle forze dell’ordine e il rumore lontano della carovana del Giro, la nostra voce non ha superato i confini di Nusco. Eppure quella voce è giusta. E’ reale. E’ urgente. Non ci siamo riusciti oggi. Ma continueremo. Perché anche se in otto, avevamo ragione. E la ragione non si misura in numeri, ma in verità. E questa è una verità che presto o tardi dovrà essere ascoltata”.

Condividi

Cronaca

A Chiusano, il comandante e i carabinieri della locale stazione hanno incontrato circa 60 alunni delle classi primarie e secondarie…

Una seconda ordinanza cautelare in carcere è stata notificata ai due Capaccio, padre e figlio ristretti nel carcere di Bellizzi…

È morta all’ospedale Cardarelli di Napoli, dopo dieci giorni di agonia, la 68enne rimasta vittima di un incendio divampato in…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’eccellenza sportiva irpina torna a farsi sentire con prepotenza in tutta la regione Campania: le ginnaste dell’Asd Gym Art Avellino hanno dominato l’ultima tappa del Campionato Regionale Campania (Pgs), svoltasi questo weekend al PalaFusco di Angri, portando a casa un bottino di medaglie che conferma la società come un punto...

Il primo maggio prossimo, con una cerimonia che si terrà al Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli, verranno consegnate le Stelle al Merito del lavoro a 8 nuovi insigniti residenti in provincia di Avellino. L’onorificenza, istituita con Regio Decreto 30/12/1923 n. 3167, è concessa dal Presidente della Repubblica...

Un appello ai liberi e forti della città di Avellino. Si ispira a questi nobili principi di sturziana memoria, la quarta lista che Gianluca Festa presenterà alle prossime elezioni amministrative di fine maggio, denominata, per l’appunto, “Liberi e Forti – Festa Sindaco”. Ancora una volta l’ex sindaco di Avellino, si...

Ridisegnare la città, restituire spazi alla comunità e riconquistare l’identità avellinese: è su questi temi che si ritroveranno ad Avellino i giovani dell’associazione nazionale costruttori edili (Ance). L’appuntamento è per domani mattina presso la sede di Ance Avellino. Al Consiglio Nazionale Giovani Ance prenderanno parte oltre 30 associati provenienti da...

Ultimi articoli

Attualità

Il grande affare del gioco d’azzardo non si ferma né rallenta. Si continua a giocare tanto, ci si indebita con…

Giancarlo Vitale Mirabella Eclano – Concluso il vertice europeo dei ministri dell’Interno di Italia, Francia e Germania. Il trilaterale tra…

Da una parte la festa per i professionisti con 50 anni di laurea in Medicina, dall’altra l’emozione per l’ingresso dei…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy