Domenica, 19 Aprile 2026
12.30 (Roma)

Ultimi articoli

Libera, non si ferma il grande affare del gioco d’azzardo. Cresce il fenomeno in Campania

Nella nostra regione nel 2025 si è giocato una cifra pari a 21 miliardi e 562 milioni di euro +4,7% rispetto al 2024

Il grande affare del gioco d’azzardo non si ferma né rallenta. Si continua a giocare tanto, ci si indebita con ripercussioni sociali, economiche e sanitarie. A confermarlo sono i dati ufficiali del Ministero dell’Economia elaborati da Libera che mostrano una crescita costante e impressionante. Nel 2025 si è “giocato” la cifra di 165 miliardi e 344 milioni di euro + 5% rispetto il 2024 . Solo sul online si è giocata una cifra pari a 100 miliardi e 880 milioni di euro in crescita +9% rispetto lo scorso anno quando erano 92 miliardi e 102 milioni online.

Un aumento che si registra anche in Campania dove nel 2025 si è “giocato” una cifra pari a 21.562.985.622, seconda regione in Italia dopo la Lombardia, in aumento rispetto lo scorso anno quando erano 20.584.406.982. In media in Campania si spendono per il gioco d’azzardo 3.868 euro all’anno per abitante, bambini compresi (va ricordato che l’azzardo è vietato fino ai 18 anni). LA provincia di Napoli è quella dove si è giocato di più con 11 miliardi e 489 milioni di euro, seguita dalla provincia di Salerno con 4 miliardo e 163 milioni di euro. Terza la provincia di Caserta con 3 miliardi e 758 milioni di euro. Chiudono la Provincia di Avellino con un miliardo e 301 milioni di euro e Benevento con 851 milioni di euro.

L’aumento vertiginoso del gioco d’azzardo in Italia, certificato dagli ultimi dati del Ministero dell’Economia- commenta Libera- è un segnale gravissimo. E’ l’indicatore di una deriva sociale che sta divorando intere comunità, impoverendo famiglie, ampliando le disuguaglianze e offrendo nuovi spazi di profitto alle organizzazioni criminali. Ogni euro speso in azzardo è un euro sottratto alla dignità, alla cura, all’educazione, alla possibilità di costruire futuro. E quando lo Stato registra questi numeri senza intervenire con decisione, non è spettatore: è corresponsabile.Serve una svolta immediata e radicale. Serve una politica che abbia il coraggio di dire basta. Serve una strategia nazionale che riduca drasticamente l’offerta, limiti la pubblicità, protegga i territori, sostenga chi è caduto nella dipendenza e restituisca centralità alla salute pubblica. Non è accettabile che interi quartieri diventino casinò a cielo aperto. Non è accettabile che la disperazione diventi un modello di business. Non è accettabile che lo Stato consideri l’azzardo una voce di bilancio.”

Le organizzazioni criminali non aspettano altro: più cresce l’azzardo, più aumentano indebitamento, ricatti, infiltrazioni nei circuiti legali e illegali del gioco. Il mondo del gioco d’azzardo è una delle voci più remunerative del bilancio mafioso.Una “grande roulette” dove si ricicla denaro derivante da altri traffici; si impongono beni e servizi (per esempio le slot machine) agli esercenti dei locali; si estorce denaro ai giocatori fortunati o lo si presta a usura a quelli sfortunati; si truffa lo Stato manomettendo gli apparecchi di gioco o semplicemente si investe con società formalmente legali.  E i numeri parlano chiaro: analizzando le relazioni della Direzione Nazionale Antimafia e della Direzione Investigativa Antimafia, pubblicate tra il 2010 e il 2024, la Campania con 40 clan censiti che hanno operato in attività di business sia illegali che legaliDel resto con l’azzardo gli “affari” sono altamente remunerativi.  La conferma arriva dai dati forniti dal Generale della Guardia di Finanza, Nicola Altiero, vicedirettore operativo della Dia: un euro investito dalle mafie nel narcotraffico produce profitti per 6-7 euro, uno investito nell’azzardo 8-9, con molti meno rischi”. Laddove sono in gioco interessi dei clan, inevitabilmente si registrano fatti di cronaca che raccontano di attentati, incendi e bombe ai danni di sale gioco e scommesse.  Tra il 2023 e il 2025, come riportato dalle cronache dei giornali e dai mattinali delle forze dell’ordine, sono stati 21 gli episodi registrati in Italia, quasi la metà, ben 10 si sono verificati in Campania tra Napoli e Provincia.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Una seconda ordinanza cautelare in carcere è stata notificata ai due Capaccio, padre e figlio ristretti nel carcere di Bellizzi…

È morta all’ospedale Cardarelli di Napoli, dopo dieci giorni di agonia, la 68enne rimasta vittima di un incendio divampato in…

Si è chiuso con un’assoluzione e sei condanne che variano tra i due e i quattro anni il processo davanti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Domenica 19 aprile il Pala Napolitano sarà teatro di una sfida ad alta intensità agonistica e dal rilevante peso specifico per entrambe le formazioni. La Scandone Avellino di coach Dell’Imperio, reduce da dieci vittorie consecutive, farà visita alla Promobasket Marigliano guidata da Valerio Spinelli, squadra in piena corsa per la...

Entravi in quell’angusto spazio ed eri accolto con saluti fraterni, strette di mano e a volte con calorosi abbracci. C’era il bigliardino con le palline che facevano rumore toccando i confini di un campo di calcio virtuale. Intorno a un tavolo dai piedi traballanti, sotto gli occhi di curiosi avventori,...

Il Comitato Agricoltori Avellinesi, guidato dal presidente Roberto Lauro, annuncia la piena adesione alla mobilitazione di Napoli per chiedere con forza ciò che ormai è indispensabile: la dichiarazione dello Stato di Crisi. “L’agricoltura è allo stremo – si legge nella nota – L’impennata dei costi del gasolio e dei fertilizzanti...

di Amalia Leo Procedimento: Tagliare le melanzane in tonde da 1 cm ciascuna. Unirle a coppie, scegliendo fette più o meno della stessa dimensione. Disporre le fette sul piano di lavoro, salarle leggermente e su metà delle fette mettere un po’ di prosciutto cotto e una fetta di formaggio. Richiudere...

Ultimi articoli

Attualità

Il grande affare del gioco d’azzardo non si ferma né rallenta. Si continua a giocare tanto, ci si indebita con…

Giancarlo Vitale Mirabella Eclano – Concluso il vertice europeo dei ministri dell’Interno di Italia, Francia e Germania. Il trilaterale tra…

Da una parte la festa per i professionisti con 50 anni di laurea in Medicina, dall’altra l’emozione per l’ingresso dei…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy