Lunedì, 3 Agosto 2026
01.54 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, condoni falsi: verifiche della Procura su password e accessi al sistema informatico delle pratiche

Condoni edilizi, la Procura di Avellino ha disposto un nuovo accertamento, già eseguito dal personale dell’Aliquota di Polizia della Guardia di Finanza e della Digos presso il Comune di Avellino.  Si tratta di un accertamento relativo al programma informatico con il quale viene gestito il capitolo relativo ai condoni. Accessi e password quelle molto probabilmente all’ attenzione degli investigatori, coordinati dal Procuratore della Repubblica di Avellino Domenico Airoma e dal pm Fabio Massimo del Mauro.

Qualche giorno fa c’erano state le prime iscrizioni da parte della Procura nel registro degli indagati nell’inchiesta sui falsi condoni rilasciati dal Comune di Avellino rinnovando richieste di sanatoria per abitazioni non sanabili utilizzando protocolli di domande realmente presentate da soggetti deceduti o che avevano perso interesse perchè la loro pratica era rimasta inevasa. Sei gli indagati:  si tratta di un ex dirigente del Palazzo di Città, un responsabile del Comune di Avellino e quattro Rup (responsabili del procedimento), accusati di falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atto pubblico. Un’iscrizione necessaria anche alla luce del decreto di sequestro preventivo firmato dal Procuratore Domenico Airoma e dal sostituto Fabio Massimo Del Mauro, il magistrato che coordina le indagini.

Tra  gli indagati non c’è l’attuale dirigente del Sued, l’ingegnere Luigi Maria Cicalese, che è stato nominato a capo di questo Settore del Comune solo ad agosto scorso, e che anzi ha contribuito a scoprire i primi casi sospetti.  Intanto ci sarebbe un particolare relativo alla genesi degli accertamenti che avrebbero fatto scattare il caso condoni: tutto sarebbe nato da un procedimento per furto aggravato, quello denunciato da una dirigente comunale, molto probabilmente di materiale del settore relativo ai condoni. Sono sette le pratiche finite nel mirino della Procura di Avellino

L’indagine della Procura è naturalmente secretata, ma qualche dettaglio in più è nel frattempo trapelato grazie al lavoro di controllo che sta svolgendo la Commissione consiliare permanente Trasparenza, presieduta dal consigliere comunale Ettore Iacovacci (Pd): in una delle ultime sedute è stato chiamato al tavolo anche l’attuale dirigente del Settore Urbanistica, l’ingegnere Cicalese, che ha effettivamente ammesso di aver trovato un ufficio un po’ di “disordine”: «Errori ne sono stati commessi» ha detto nel corso di un’audizione alla quale partecipavano, oltre al presidente Iacovacci, anche gli altri componenti della Commissione: Antonio Gengaro (Pd), Giuseppe Giacobbe (Moderati e Riformisti), Nicole Mazzeo e Vincenzo Picariello (entrambi di Coraggio per Avellino).  E dopo la prima ordinanza  di demolizione  relativa ad un immobile di Contrada Tufarole e Contrada San Oronzo, proprio qualche giorno fa e’ scattata un’altra ordinanza relativa ad un immobile di Contrada Bosco dei Preti.

 

Condividi

Cronaca

Si è tenuta questa mattina la riunione del Centro coordinamento soccorsi, presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari, per…

  Resta in carcere ad Ariano Irpino, l’uomo di 62 anni arrestato all’alba dello scorso giovedì 30 luglio dalla polizia…

All’esito di mirati servizi di controllo del territorio attivati in ambito provinciale e delle conseguenti attività di prevenzione, il Questore…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

È stato prorogato al 6 settembre il termine ultimo per aderire al “Progetto PiediBUS Città di Avellino” per l’anno scolastico 2026/2027. È quanto emerso dall’incontro promosso dall’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Ettore Iacovacci, dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giacobbe, e delle funzionarie del Servizio Mobilità e Trasporti del Comune,...

Questa mattina, a Palazzo di Città, alla presenza del sindaco Nello Pizza, si è svolta una riunione con i dipendenti dell’Acs per fare il punto della situazione e ragionare del loro futuro lavorativo. L’Acs, Azienda Città Servizi, si occupa della gestione dei parcheggi a pagamento in città, ed era stata...

Il Comune di Avellino lancia il progetto “Riparti da Noi”, finanziato con le quote del 5 per mille assegnate all’Ente: l’obiettivo è fornire un sostegno economico immediato alle famiglie con figli piccoli, da zero a 3 anni, in condizioni di fragilità economica. L’intervento prevede l’erogazione di un contributo economico straordinario,...

Il Comune di Avellino lancia il progetto sociale “Riparti da Noi”, finanziato con le risorse del 5 per mille destinate all’Ente, per offrire un aiuto concreto alle famiglie in condizioni di fragilità economica con figli da 0 a 3 anni. L’iniziativa prevede l’assegnazione di una social card del valore di...

Ultimi articoli

Attualità

L’Unci Campania lancia un appello al presidente della giunta regionale, Roberto Fico, e all’assessore alle Politiche sociali, Andrea Morniroli, affinché…

  «Voglio esprimere la mia più sincera solidarietà ai cittadini di Pozzuoli, di Napoli e di tutte le comunità dell’area…

Ha attraversato oltre quarant’anni di giornalismo, interpretando la professione con senso di responsabilità e rigore, formando una nuova classe dirigente…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy