Domenica, 25 Ottobre 2026
05.36 (Roma)

Ultimi articoli

Antimafia e Carabinieri bloccano l’assalto del clan Graziano ai cantieri: quattro fermi

Nuovo e duro colpo al clan Graziano.  All’alba di oggi i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno eseguito tra Quindici, Lauro e Monteforte Irpino un decreto di fermo di indiziato di delitto di associazione a delinquere di stampo mafioso (per due dei quattro fermati) estorsione aggravata e tentata estorsione aggravata dall’agevolazione al Clan Graziano nei confronti di quattro indagati. Il decreto di fermo firmato dal pm antimafia Henry Jhon Woodcock, il magistrato che ha coordinato le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Baiano e delle Stazioni di Lauro e Quindici, che sono state condotte da febbraio a settembre del 2026.

Antimafia e Carabinieri hanno bloccato la riorganizzazione del clan Graziano, quella guidata Fiore Graziano, uno dei quattro fermati questa mattina dai Carabinieri, scarcerato nell’ottobre 2025, il cinquantaduenne aveva lasciato il carcere dopo aver finito di scontare una condanna a sette anni e otto mesi per estorsione aggravata dal metodo mafioso nel processo con abbreviato nato dall’inchiesta di Antimafia e Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino per il concorso in una delle estorsioni compiute tra il 2018 e il 2019 (tra cui anche i colpi di fucile contro l’impianto di cremazione di Domicella, per cui non era imputato Graziano Salvatore) da parte del cosidetto “Nuovo Clan Graziano”, disarticolato da un blitz dei Carabinieri del Nucleo Investigativo nell’agosto del 2019. Sarebbe stato lui a dirigere la riorganizzazione del clan sul territorio del Vallo di Lauro, a suon di estorsioni sui cantieri attivi nella zona. Insieme a lui sono stati raggiunti dal decreto di fermo anche due giovani incensurati, uno dei quali accusato anche di associazione a delinquere e l’altro intermediario, come anche il quarto fermato, un imprenditore della zona dell’hinterland avellinese.

Contestate ai quattro indagati a vario titolo tre episodi di tentata estorsione e due di estorsione consumata avvenute tra febbraio e settembre del 2026. A partire dall’ultima vicenda estorsiva ricostruita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, quella alla ditta che si sta occupando dei lavori di messa in sicurezza idrogeologico sul territorio di Pago Vallo Lauro per una somma di circa 520mila euro. Qui la richiesta veicolata attraverso l’imprenditore che è finito anch’esso in stato di fermo aveva interessato sia l’impresa che aveva noleggiato i mezzi alla ditta subappaltatrice dei lavori, che alla stessa impresa subappaltatrice. Avrebbero dovuto versare il 5% dell’importo dei lavori per mettersi a posto. L’interrogatorio di convalida si svolgerà domani mattina davanti al Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

L’episodio si è verificato questa mattina sulla Linea 08NA nel territorio di Scampia. Un uomo è salito a bordo del…

Pomeriggio di intenso lavoro per i Carabinieri della Stazione di Montoro che, nell’ambito di due distinte operazioni di controllo del…

Questa mattina a Torrioni è stato rintracciato e tratto in salvo un 86enne del posto che dalla serata di ieri…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“L’approvazione al Congresso federale della Lega della mozione per il Mezzogiorno riconosce il ruolo centrale del Sud nel progetto nazionale del partito. È il risultato di un percorso condiviso con parlamentari, sindaci, amministratori e rappresentanti del mondo produttivo e della società civile. La mozione propone un federalismo fondato sull’unità nella...

In una solenne celebrazione con la presenza di mons. Edgar Peńa Parra, Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, nell’affollata cattedrale di Terni, ha fatto il suo ingresso come Vescovo di Terni-Narni-Amelia, mons. Alfonso Raimo. Il presule, nato a Calabritto (Av) nel 1959, aveva ricevuto l’ordinazione episcopale...

Anche Libera Avellino ha voluto far sentire la propria voce, scendendo in piazza a Castel Volturno insieme al Comitato regionale “No CPR né a Castel Volturno né altrove” e alle tante realtà territoriali che hanno raccolto l’appello di Mons. Pietro Lagnese, arcivescovo di Capua e vescovo di Caserta, unite da...

AVELLINO – Quanto spazio resta all’autenticità delle relazioni in una società che premia l’apparire? È la domanda al centro di L’officina dei narcisisti. Come la società contemporanea alimenta il narcisismo, il libro di Carlo de la Ville sur Illon, pubblicato da Armando Editore, che sarà presentato giovedì 29 ottobre, alle...

Ultimi articoli

Attualità

Anche Libera Avellino ha voluto far sentire la propria voce, scendendo in piazza a Castel Volturno insieme al Comitato regionale…

Arriva dal vescovo di Ariano Irpino e Lacedonia Sergio Melillo una riflessione su mondo agricolo e aree interne del Mezzogiorno…

Sul caso della stazione ferroviaria di Avellino il consigliere comunale di maggioranza Gino Iannace (Noi di Centro) prova a dare…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy