Domenica, 5 Aprile 2026
22.08 (Roma)

Ultimi articoli

Camorra, nuova scarcerazione nel Vallo Lauro, torna libero Fiore Graziano

A poche settimane dalla scarcerazione di Adriano Sebastiano Graziano, un altro esponente di rilievo del clan di Quindici è tornato in libertà. Si tratta di Fiore Graziano, 52 anni, figlio del defunto boss Arturo Graziano, ritenuto dall’Antimafia, figura di vertice insieme ad Antonio Mazzocchi del cosiddetto “Nuovo clan Graziano”.

L’uomo ha lasciato nelle scorse ore il carcere siciliano dove stava scontando la pena. Fiore Graziano ha terminato di espiare una condanna a sette anni e otto mesi di reclusione per estorsione aggravata dal metodo mafioso, inflitta a conclusione del processo con rito abbreviato scaturito da un’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia e dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino.

L’inchiesta aveva accertato una serie di episodi estorsivi commessi tra il 2018 e il 2019, riconducibili al Nuovo Clan Graziano, smantellato nell’agosto 2019 con un’operazione dei Carabinieri.Tra i fatti contestati anche gli spari contro l’impianto di cremazione di Domicella, episodio per il quale non era imputato Salvatore Graziano. La scarcerazione è accompagnata dall’applicazione di una misura accessoria disposta dal Tribunale di Napoli, che sarà riesaminata nei prossimi giorni dal Tribunale di Sorveglianza per valutare l’attuale pericolosità sociale dell’ex detenuto.

Il percorso giudiziario di Fiore Graziano era già approdato in Appello bis, dopo che la Corte di Cassazione aveva annullato la precedente condanna disponendo un nuovo processo. In aula, il sostituto procuratore generale aveva chiesto l’assoluzione con formula dubitativa, mentre la difesa, rappresentata dall’avvocato Raffaele Bizzarro, aveva insistito per l’assoluzione piena. La Corte d’Appello di Napoli, con sentenza del 2 maggio 2022, aveva confermato la decisione del G.U.P. del Tribunale di Napoli del 15 marzo 2021, che condannava Fiore Graziano, Salvatore Graziano e Antonio Mazzocchi per estorsione tentata e consumata aggravata ai oltre che, per il solo Mazzocchi, per detenzione illegale e porto d’armi in luogo pubblico. La Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione aveva successivamente confermato le condanne per Fiore Graziano e Mazzocchi, mentre Salvatore Graziano era stato assolto.

Attualmente, Fiore Graziano è ancora imputato, a piede libero, in un procedimento per associazione a delinquere davanti al Tribunale Collegiale di Avellino.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Spari nella notte, paura ad Atripalda. Indagano i carabinieri sull’episodio avvenuto nel cuore della notte di Pasqua. Sei i colpi…

Grazie al fiuto del cane antidroga della Finanza è stato intercettato a Venticano un carico di tre chili di cocaina:…

I carabinieri della compagnia di Solofra hanno sottoposto a fermo un 29enne del posto e identificato il presunto complice, un…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nuovo Clan Partenio: il 15 aprile arriva il verdetto definitivo per i presunti componenti del sodalizio criminale. Ieri si è aperto il terzo e ultimo grado di giudizio, ma per la complessità delle questioni affrontate la sentenza dei giudici della Corte di Cassazione è stata rinviata a metà aprile. Fino...

Nuovo Clan Partenio: si è aperto stamane davanti ai giudici della V sezione della Cassazione l’ultimo grado di giudizio per i presunti componenti del sodalizio criminale operativo in Irpinia. Al centro del ricorso presentato dai legali degli imputati le condanne inflitte in secondo grado dalla della Corte di Appello di...

Nuovo Clan Partenio, domani si aprirà il processo in Cassazione per i presunti componenti del gruppo criminale operativo in Irpinia. I Comuni di Avellino, Monteforte Irpino e Mercogliano si sono costituiti parte civile. A rappresentare il capoluogo irpino sarà l’avvocato Carmine Foreste, quello di Mercogliano l’avvocato Nello Pizza e quello...

Il boss Antonio Cava detto, detto N’do N’do, resta al carcere duro. Il boss Antonio Cava, detto N’do N’do, resta sottoposto al regime del 41bis. I giudici della Settima Sezione Penale della Corte di Cassazione hanno deciso che il boss di Quindici deve rimanere sottoposto al carcere duro, dopo aver...

Ultimi articoli

Attualità

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i…

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del…

Da sette anni il distretto conciario del Solofrano è sotto osservazione. Le criticità sono sempre le stesse, nonostante gli interventi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy