Sabato, 21 Marzo 2026
05.25 (Roma)

Ultimi articoli

Riceviamo e pubblichiamo da Michele de Gaetano un contributo, in risposta alla riflessione di Virgilio Iandiorio di giovedì scorso dal  titolo Il costo incommensurabile della libertà.

“Con l’occasione, mi piace inviarti una paginetta di un libriccino scritto da Vincenzo Maria Fabbricatti, “La deportazione in Germania 23 settembre 1943-18 maggio 1945. Il mio calvario”, in cui una bellissima prigioniera rivendica la sua identità ucraina. Vincenzo Maria, ispettore compartimentale delle imposte dirette, nel 1992 decise di cominciare a scrivere la sua vita molto tumultuosa, drammatica per alcuni anni e molto divertente negli anni della fanciullezza e giovinezza a Napoli. Il volume venne pubblicato da  Vincenzo Maria in pochissime copie dattiloscritte da lui stesso sulla sua prigionia in Germania”.

Cap. 33. La bella ucraina

Una sera di fine primavera del 1944, nel pomeriggio vicino al campo dei russi, notai una fanciulla molto graziosa, appoggiata al reticolato di recinzione. Era pensierosa e mesta, o, per lo meno così sembrava.

Nel campo dei russi, confinante quasi con il mio, si accedeva attraverso una porta di legno a due battenti alti e larghi, come quelli dei Ranch americani.

Fui attratto dalla sua figura, dal suo corpo ben modellato, dal suo viso angelico, e, ferma ed immobile com’era, mi sembrò un’immagine scolpita o dipinta di rara bellezza che solo madre Natura sa e può fare.

Allora mi avvicinai e, inclinando la testa in segno di saluto, le chiesi se fosse russa. Ucraina, mi corresse, nel corrispondermi al saluto nello stesso modo e, precisando, aggiunse, dell’Ucraina Bianca.

Ciò fu sufficiente per dare  inizio a un colloquio che durò circa mezzora..

Cercammo di superare parzialmente la difficoltà degli idiomi mediante gesti che facevano comprendere il senso delle parole e delle frasi pronunziate, ora nella nostra rispettiva lingua d’origine, ora in quella tedesca, per quel poco che ne conoscevamo

Ognuno di noi raccontò la propria storia, la propria sventura. La sua, quella di Katia, così mi disse di chiamarsi, fu, certamente, la più commovente.

A quindici anni aveva perduto i genitori in un rastrellamento dei tedeschi, preceduto da un conflitto a fuoco. All’epoca dei fatti che sto descrivendo, ne aveva, invece, diciotto.

 

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Inchiesta condoni falsi: arrivano altre due ordinanze di demolizione. A firmare i due nuovi provvedimenti il dirigente comunale del settore…

Il Commissario straordinario del comune di Avellino, il prefetto Giuliana Perrotta, sta predisponendo una ordinanza con la quali si vieta…

Il Comune di Avellino sarà parte civile anche nel terzo e ultimo grado di giudizio che vede imputati i componenti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Francesco Pionati ha fatto un passo avanti e poi mezzo passo indietro: troppa caciara nel centrodestra, troppe questioni sospese. Coalizione col simbolo o senza simbolo non è il problema. I problemi sono altri: troppi caporali, contraddizioni e illusioni, e pochi voti. Poca speranza. Tatticismo e non strategia. Sono andati a...

“Ciascuno di noi è un granello nell’oceano ma può fare la propria parte per migliorare la società, per rendere la Terra un luogo migliore. E’ quello che ci insegna Louis Armstrong ed è il messaggio che volevo lanciare con questo libro”. Spiega così Filomena Carrella l’idea da cui nasce il...

Domenica 29 marzo, alle ore 17:00, nella sala del Consiglio Comunale, a Montefusco, si terrà la presentazione ufficiale del progetto Radici -legami e ferite e ferite che gli emigranti si portano nel cuore, progetto ideato e coordinato da Emilia Dente, su incarico della cooperativa TRAM Travel for Action and Memory,...

Ultimi articoli

Attualità

  Una due giorni a Parigi che ha visto la partecipazione della Fondazione Sistema Irpinia alla “Settimana italiana della cucina…

Con Decreto Direttoriale dello scorso 10 febbraio è stato costituito il GAV (Gruppo di AutoValutazione) a seguito dell’adesione della Provincia…

Iniziativa sull’autismo dell’Istituto Comprensivo di rione San Tommaso: due giorni di incontri e dibattiti nell’auditorium con i genitori e con…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy