Sabato, 13 Giugno 2026
00.29 (Roma)

Ultimi articoli

Baget Bozzo e la coscienza irrisolta della democrazia

Rosa Bianco

L’articolo di Ortensio Zecchino, pubblicato su L’Osservatore Romano il 18 dicembre 2025 nel centenario della nascita di don Gianni Baget Bozzo, si colloca ben oltre il perimetro della commemorazione. Esso assume piuttosto la forma di una meditazione civile e morale su una delle questioni decisive della storia repubblicana italiana: il rapporto tra coscienza cristiana, democrazia e legittimità dell’alternanza politica.

Nel tratteggiare la figura di Baget Bozzo, Zecchino evita con rigore ogni tentazione agiografica. Ne emerge il profilo di un sacerdote-intellettuale inquieto, capace di abitare le contraddizioni del suo tempo senza addomesticarle, convinto che la fede non potesse essere ridotta né a ideologia né a garanzia di superiorità morale nell’agone politico.

La politica come luogo della decisione

Il “sogno” evocato nel titolo dell’articolo non è una formula procedurale, ma una categoria etica. La democrazia dell’alternanza, per Baget Bozzo, rappresentava il riconoscimento del limite umano nella storia: nessuna parte, nessuna cultura, nessun soggetto politico può pretendere una legittimazione definitiva o sacrale. L’alternanza diventa così il segno visibile della laicità della politica e, insieme, della sua dignità.

Zecchino coglie con precisione questo nodo essenziale: Baget Bozzo non contestava la presenza dei cattolici nella politica, ma la loro pretesa di identificare un partito, una formula o una stagione storica con il bene comune in senso assoluto. In tale prospettiva, il conflitto democratico non è una patologia da curare, bensì una condizione da accettare e governare.

Oltre il mito dell’unità politica dei cattolici

Nel ricostruire il dialogo ideale — e talora il dissenso radicale — con figure come Sturzo e Dossetti, l’articolo mette in luce uno dei punti più controversi del pensiero di Baget Bozzo: la critica all’unità politica dei cattolici, divenuta nel tempo più un dogma identitario che uno strumento storico.

Secondo Baget Bozzo, quella unità aveva finito per produrre immobilismo, subalternità culturale e una pericolosa confusione tra fedeltà ecclesiale e disciplina politica. La crisi e il crollo della Democrazia Cristiana non vengono così letti come una mera sconfitta, ma come l’esito di un ciclo storico esaurito, incapace di reggere la complessità di una società pluralista.

La coscienza contro le semplificazioni

Zecchino restituisce con equilibrio anche le scelte più discusse di Baget Bozzo, spesso liquidate come provocatorie o opportunistiche. In realtà, esse rispondono a una logica coerente: riaffermare la centralità della coscienza personale contro ogni forma di automatismo ideologico.

Per Baget Bozzo, il cristiano non è chiamato a occupare stabilmente il potere, ma a testimoniare nella storia, accettando il rischio della decisione e persino dell’errore. In questo senso, la democrazia dell’alternanza non è solo un assetto istituzionale, ma una pedagogia civile, capace di educare alla responsabilità e alla misura.

Una lezione per il nostro tempo

L’articolo di Zecchino parla con discrezione ma con forza all’oggi. In una stagione segnata dal ritorno delle identità rigide, dalla delegittimazione dell’avversario e dalla tentazione di nuove sacralizzazioni politiche, la lezione di Baget Bozzo invita a distinguere senza separare, a partecipare senza assolutizzare, a credere senza pretendere di imporre.

Inseguire il sogno dell’alternanza significa accettare l’inquietudine della storia e riconoscere che nessun ordine politico può coincidere pienamente con la verità. È questa, forse, la più esigente eredità di don Gianni Baget Bozzo: aver ricordato che la fede illumina la coscienza, ma non la dispensa dal confronto democratico.

Come ammoniva Jacques Maritain, maestro del pensiero politico cristiano del Novecento:

«La democrazia non vive di certezze assolute, ma di verità cercate insieme, nella libertà e nel rischio.»

Una frase riassume, con sobria precisione, il sogno inquieto che Baget Bozzo non smise mai di inseguire.

 

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Proseguono i servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Avellino, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate dai…

I giudici della Corte di Appello di Napoli hanno riformato la sentenza a due anni di reclusione con pena sospesa…

Nell’ambito dei servizi di vigilanza e controllo lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa, personale della Polizia di Stato ha arrestato due persone…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Ministero della Cultura, con la Direzione generale Musei e la Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, ha aderito anche quest’anno alle Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), in programma dal 12 al 14 giugno. L’iniziativa è coordinata dall’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva (INRAP – lnstitut national de recherches...

Una giornata dedicata alla legalità, ai giovani e alla memoria di chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha partecipato all’inaugurazione del nuovo parco giochi intitolato a Paolo Borsellino, realizzato a Montefredanel dal sindaco Ciro Aquino, grazie a un finanziamento del Ministero dell’Interno...

Grottaminarda – La cittadina ufitana è in fase di un forte sviluppo, che comprende tutti i settori della vita quotidiana. Per questo è, pero’, necessario il coinvolgimento anche della società civile perché Grottaminarda risulti, alla fine, quello che tutti si aspettano. Il piano urbanistico occupa un posto di rilievo. Attraverso...

“Una giunta politica, costruita nella condivisione con tutte le forze della coalizione di campo largo che ha sostenuto la mia candidatura, una giunta costruita in funzione di una visione ben precisa nella quale crediamo di aver garantito l’equilibrio necessario tra rappresentanza e competenze”. Così Nello Pizza, sindaco di Avellino, nell’annunciare...

Ultimi articoli

Attualità

“Da quando si è diffusa la notizia dell’ordinanza di sgombero (clicca qui per leggere l’articolo) sto ricevendo decine di telefonate…

Da aprile ad oggi, 52 cinghiali catturati e abbattuti nel solo comune di Ariano Irpino. Dieci nelle aree periurbane di…

Due giornate di approfondimento scientifico dedicate alle più recenti innovazioni nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie respiratorie. Si terrà…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy