Venerdì, 27 Marzo 2026
01.17 (Roma)

Ultimi articoli

“La pace è un modo di pensare: quello di vivere insieme agli altri, rispettandoli”. Il presidente Mattarella nel suo discorso di fine anno

“Care concittadine e cari concittadini- esordisce – si chiude un anno non facile. Tutti ne abbiamo ben presenti le ragioni e, come sempre, speriamo di incontrare un tempo migliore. La nostra aspettativa è anzitutto rivolta alla pace. Di fronte alle case, alle abitazioni devastate dai bombardamenti nelle città ucraine, di fronte alla distruzione delle centrali di energia per lasciare bambini, anziani, donne, uomini al freddo del gelido inverno di quei territori, di fronte alla devastazione di Gaza, dove neonati al freddo muoiono assiderati, il desiderio di pace è sempre più alto e diviene sempre più incomprensibile e ripugnante- dice- il rifiuto di chi la nega perché si sente più forte”.

Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di fine anno.

Per MATTARELLA “la pace è un modo di pensare: quello di vivere insieme agli altri, rispettandoli, senza pretendere di imporre loro la propria volontà, i propri interessi, il proprio dominio”. Il presidente osserva che “nell’anno che si presenta ricorderemo gli ottant’anni della Repubblica”, un segno che “diede alla Repubblica un carattere democratico indelebile, avviando un percorso, ancora in atto, verso la piena parità. La Repubblica- sottolinea- è uno spartiacque nella nostra storia. Non uno Stato che sovrasta i cittadini ma uno Stato che riconosce i diritti inviolabili, la libertà delle persone, le autonomie della comunità”. Unn richiamo poi alla coesione sociale. “La democrazia italiana che muove i suoi primi passi nel dopoguerra è giovane, dinamica, mette radici, dialoga nel mondo. La nostra vera forza, la coesione sociale nella libertà e democrazia, ci ha consentito di fare dell’Italia il grande Paese che è oggi. Le legittime dialettiche tra le varie posizioni hanno contribuito a concrete realizzazioni che hanno cambiato in meglio la vita delle persone”.

“Diritti e doveri sono diventati progressivamente fatti e non sono rimasti astratte affermazioni. Riflettere su ciò che insieme abbiamo conquistato è la premessa per poter guardare al futuro con fiducia e con rinnovato impegno comune”.

Per MATTARELLA “la consapevolezza di questa storia può conferirci forza per affrontare con serenità le sfide e le insidie del nostro tempo. Vecchie e nuove povertà – che ci sono e vanno contrastate con urgenza – diseguaglianze, ingiustizie, comportamenti che feriscono il bene collettivo come corruzione, infedeltà fiscale, reati ambientali: crepe che rischiano di compromettere proprio quella coesione sociale che consideriamo un bene prezioso di cui disponiamo”. Infine un appello ai giovani. “Entriamo in un tempo in cui tutto diventa globale e interdipendente, dall’economia, all’ambiente, al clima, alle rivoluzioni tecnologiche che investono le nostre vite, ai rischi delle pandemie, alle reti del terrorismo integralista. Ma nessun ostacolo è più forte della nostra democrazia. Desidero ricordarlo a tutti noi e rivolgermi, particolarmente, ai più giovani. Qualcuno – che vi giudica senza conoscervi davvero – vi descrive come diffidenti, distaccati, arrabbiati: non rassegnatevi. Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro. Sentitevi responsabili come la generazione che, ottanta anni fa, costruì l’Italia moderna”, conclude il Capo dello Stato.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Riceviamo e pubblichiamo la nota invitata dal Comune di Avellino. Una emittente televisiva locale ha diffuso notizie circa la presunta…

È operativa a Taurasi la nuova stazione dei carabinieri, in Contrada Sant’Arcangelo. Il nuovo presidio dell’Arma, che sostituisce la stazione…

Il boss Antonio Cava detto, detto N’do N’do, resta al carcere duro. Il boss Antonio Cava, detto N’do N’do, resta…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ stato il Consiglio Comunale di Pietrastornina a consegnare alla unanimità, su proposta del Sindaco Amato Rizzo e del suo gruppo consiliare, la cittadinanza onoraria al professore Toni Iermano, docente all’Università di Cassino, tra i massimi studiosi di De Sanctis, per il forte legame con la comunità Grande l’emozione di...

Sono le note degli U2 a risuonare nella libreria Mondadori. Andrea Ficca canta “One”, intona “Forty” o “Running to stand still” mentre Stefano Belfiore racconta la storia del suo legame con la band, che abbraccia quella di appassionati di tutto il mondo. Storie raccolte nel volume. edito da Arcana, “U2...

C’è anche Walter Giordano all’incontro organizzato da App al Caffè Sociale Hope. Ormai è noto che l’imprenditore è un papabile candidato sindaco. Lui stesso l’ha detto. Ma solo con il centrosinistra, ma da civico. “Sono stato invitato e con piacere ho accolto l’invito per ascoltare i temi che si affronteranno”,...

Partiamo dall’idea che, per amministrare Avellino, ci sia bisogno di conoscere alcuni dati sulla città, così da produrre politiche che possano migliorare le condizioni di vita dei cittadini. Un programma per la città si costruisce partendo dai dati reali, che raccontano cos’è la città. Ad esempio, ad Avellino si spende...

Ultimi articoli

Attualità

“Avverse condizioni meteo, rinviata l’inaugurazione dell’Antica Dogana”: l’avviso arriva dal Comune di Avellino. Un piccolo intoppo tecnico, un rinvio di…

“Sabato è per noi del comitato Salvezza per la Dogana un momento straordinario, il risultato di 17 anni di impegno…

Il Santuario di Montevergine si prepara a riaprire ai fedeli, ma con tutte le limitazioni imposte dall’attuale situazione. Dopo la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy