“Sabato è per noi del comitato Salvezza per la Dogana un momento straordinario, il risultato di 17 anni di impegno civile”: così il gruppo di cittadini avellinesi che 17 anni fa creò il Comitato per tutelare un bene che allora sembrava caduto nel dimenticatoio, ancora non acquisito al patrimonio comunale, chiuso e abbandonato. Oggi finalmente questo palazzo storico rivede la luce: i lavori di ristrutturazione sono terminati e dopodomani, sabato 28 marzo, sarà simbolicamente restituito alla città, al netto di una destinazione d’uso ancora non definita. Per l’occasione è prevista anche la presenza del ministro dell’Interno, l’irpino Matteo Piantedosi.
“Intanto – dicono infatti dal Comitato in vista dell’inaugurazione di sabato – si avvia la solita discussione sulla sua destinazione. Tutto giusto, ma non bisogna dimenticare che la Dogana è anche altro. Era un monumento in rovina, ora è restituito alla città nella sua bellezza. Mancano ancora le statue, e su questo occorre darsi da fare senza tregua, come per la piazza, affinché non diventi un bivacco, ma un luogo libero e animato di incontro per gli avellinesi. Poi c’è il problema della destinazione d’uso, che doveva già avere soluzione. Giusto parlarne e trovare risposte adeguate, speriamo sia in testa ai problemi della nuova amministrazione, ma mai dimenticare che un rudere, uno sfacelo è tornato ad essere un monumento di splendore”.



