Giovedì, 7 Maggio 2026
04.07 (Roma)

Ultimi articoli

Zannini, chi è il recordman di preferenze accusato di corruzione

Con quasi 32 mila preferenze, Giovanni Zannini, candidato di Forza Italia, si è affermato come il più votato in provincia di Caserta alle ultime elezioni regionali e come il terzo candidato più suffragato in Campania. Un dato che certifica il forte radicamento territoriale dell’avvocato penalista 52enne, nato a Santa Maria Capua Vetere e originario di Mondragone, oggi alla terza legislatura consecutiva in Consiglio regionale.

Figlio di un noto esponente casertano delle Acli, Zannini è stato per anni uno dei principali punti di riferimento politici dell’ex presidente della Regione Vincenzo De Luca nel Casertano, riuscendo progressivamente a rafforzare il proprio peso politico sul territorio. Il suo percorso istituzionale prende avvio nel 2015, quando viene eletto per la prima volta in Consiglio regionale nelle fila di Centro Democratico – Scelta Civica, lista a sostegno di De Luca, ottenendo 2.686 preferenze.

Quella elezione fu seguita da una lunga vicenda giudiziaria, scaturita dal ricorso di un’altra candidata della stessa lista, rimasta esclusa per pochi voti, che denunciava presunti brogli e la manomissione di alcune schede a favore di Zannini. L’inchiesta si è conclusa negli anni successivi con l’assoluzione di tutti gli imputati, con la formula “perché il fatto non sussiste”.

Il consenso raccolto nel 2015 cresce in maniera significativa nella tornata elettorale del 2020, quando Zannini viene rieletto con la lista civica De Luca Presidente, totalizzando 21.226 preferenze. Alla vigilia dell’ultima competizione regionale, con la legislatura ormai prossima alla conclusione, il passaggio a Forza Italia, scelta non priva di tensioni interne al partito a livello locale. Anche in questa occasione, tuttavia, il risultato elettorale premia Zannini, che incrementa ulteriormente i consensi, arrivando a 31.932 preferenze e confermando il seggio in Consiglio regionale.

Alla rielezione ha fatto però seguito una nuova bufera giudiziaria, legata a un’indagine avviata nell’ottobre 2024. Il 4 febbraio il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere è stato chiamato a pronunciarsi su una richiesta di arresto avanzata dalla Procura nei confronti del consigliere regionale e di due imprenditori del settore caseario, padre e figlio, per i quali i pubblici ministeri hanno invece richiesto la misura del divieto di dimora.

Zannini è indagato per corruzione: secondo l’accusa, gli imprenditori Paolo e Luigi Griffo gli avrebbero offerto una gita a Capri a bordo di uno yacht di lusso, del valore stimato di circa 7.300 euro, in cambio di un suo presunto intervento presso gli uffici regionali per agevolare un impianto di produzione casearia nel comune di Cancello Arnone.

L’iscrizione del consigliere regionale nel registro degli indagati era emersa il 3 ottobre, quando i carabinieri del Comando provinciale di Caserta e della Compagnia di Aversa avevano effettuato perquisizioni nella sua abitazione di Mondragone e nei suoi uffici al Centro Direzionale di Napoli. Successivamente, l’8 ottobre, Zannini si è presentato in Procura, avvalendosi della facoltà di non rispondere e depositando una memoria difensiva.

Secondo gli inquirenti, inoltre, Zannini avrebbe ricevuto da un altro imprenditore due motorini destinati ai figli in cambio di un presunto intervento presso il Comune di Teano per un appalto ambientale e avrebbe esercitato pressioni sull’ex direttore sanitario dell’Asl di Caserta, Vincenzo Iodice, dimessosi nel settembre 2023.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

“Un anno e sei mesi di reclusione con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: questa la condanna concordata davanti al…

E’ stato assolto con la formula piena “il fatto non sussiste” dalle accuse di simulazione di reato, precisamente del furto…

Una vasta operazione anti-droga è stata portata a termine dalla Guardia di Finanza di Salerno: 8 persone sono finite in…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Continuano le riunioni del Masterplan valle Ufita, quest’oggi ospitato a Frigento. Il responsabile del coordinamento tecnico, Marcantonio Spera, anche oggi insieme al comitato scientifico del “Cura”, rappresentato dalla professoressa dell’ateneo Federico II Adelina Picone, che è una dei curatori del progetto, ha messo l’accento sulla partecipazione dei cittadini e delle...

Un risultato importante per l’amministraziome comunale di Sturno con l’iscrizione della pratica del “Solco dritto” nel Registro Nazionale delle Pratiche Tradizionali, istituito presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.Tale importante obiettivo, che rappresenta un riconoscimento prestigioso e valorizza una tradizione profondamente radicata nella storia, nell’identità e nel...

NUSCO – Il convegno HIRPUS ’26 – “Prevenzione, innovazione e resilienza territoriale: come costruire comunità realmente pronte all’emergenza” si inserisce nella grande esercitazione regionale di Protezione Civile promossa da Misericordie Area Emergenze Campania, Coordinamento Misericordie Irpinia ODV e Misericordia Pro Civitate Nusci ODV, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Nusco....

Sabato 9 maggio alle ore 19.15 nella Sala delle Arti a Manocalzati, l’Associazione Igor Stravinsky nell’ambito della rassegna Innamorati della Musica 2026 proporrà il concerto lirico “Un palco all’Opera” famose arie d’Opera tratte da Boheme, Suor Angelica, Madama Butterfly, Manon Lescaut, Tosca e Turandot per un omaggio a tutte le...

Ultimi articoli

Attualità

E’ Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania a commentare i dati diffusi dallo studio dell’Università Federico II, che confermano il superamento…

Proseguono gli incontri promossi da Ance per illustrare il progetto dell’anello intermodale treno-tram che ambisce a riallacciare Avellino e l’Irpinia…

Il fondovalle del Fenestrelle rappresenta la spina dorsale geografica ed ecologica della città di Avellino, originandosi dalle pendici del Massiccio…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy